Borghi e mete nascoste della Toscana, lontano dalle folle

La Toscana oltre Firenze, Siena e le mete da cartolina: la Lunigiana, la Garfagnana, la Maremma interna e il Casentino custodiscono borghi medievali silenziosi, boschi, terme libere e strade bianche dove il turismo di massa non arriva. Mete autentiche per chi cerca paesaggi lenti, osterie di paese e angoli di campagna da scoprire con calma, lontano dalle folle.

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Una Toscana fuori dal triangolo Firenze–Siena–Pisa

La Toscana è una delle regioni più visitate d'Italia, ma la pressione si concentra in pochi punti: le città d'arte e una manciata di borghi da cartolina. Bastano pochi chilometri per ritrovare paesi dove i visitatori sono ancora meno degli abitanti. Le guide di questa pagina sono ordinate dalla meno alla più affollata secondo il nostro indice (da 1, quasi deserta, a 5, sempre piena), e per ognuna trovi i mesi in cui conviene andare.

La Maremma interna e le vie cave

Tra Sorano, Sovana e Pitigliano la roccia è tufo e gli Etruschi ci scavarono strade: le Vie Cave tra Pitigliano, Sovana e Sorano sono gole strette tagliate nella parete, e le Vie Cave di Sovana portano alla necropoli. Sorano è il gemello meno noto di Pitigliano, con case scavate nella roccia e una fortezza Orsini; per vedere l'altra faccia di Pitigliano, i suoi vicoli e cortili valgono la deviazione.

Più a ovest, Montemerano ha mura duecentesche a forma di cuore e una chiesa che custodisce un'opera di Sano di Pietro, mentre Pereta è un piccolo borgo murato di pietra tra le colline di Magliano in Toscana, tra le mete meno frequentate della regione.

Terme libere: dove e quando andare

Le sorgenti calde a ingresso libero sono tra le mete più amate e quindi più rischiose per la folla. Le Cascate del Mulino di Saturnia hanno pozze di travertino a circa 37 °C; i Bagni San Filippo hanno il Fosso Bianco e cascate di calcare in Val d'Orcia; alle Terme di Petriolo l'acqua sulfurea arriva a 43 °C nel torrente Farma, accanto a rovine medievali; a Bagni di Lucca le sorgenti sgorgano nel fiume Lima, dove Byron e Shelley venivano a curarsi. A Bagno Vignoni la vasca termale occupa il posto della piazza. Per le terme libere i mesi freddi (da ottobre a marzo) sono quelli consigliati nelle guide.

Crinali, valli e cammini

Sull'Appennino e sulle Apuane interne i percorsi sono lenti e poco battuti: l'anello del Pratomagno sale dal Casentino a un crinale erboso, l'Alpe della Luna sovrasta Sansepolcro e le sorgenti del Tevere, l'anello del Monte Amiata attraversa faggete e antichi borghi minerari, e Garfagnana e Orecchiella è un anello tra boschi e alpeggi. Per chi preferisce camminare lungo una via storica c'è la Via del Volto Santo, dalla Lunigiana a Lucca; in Casentino Poppi ha un castello medievale intatto.

In Garfagnana due borghi sono finiti sott'acqua: Isola Santa, villaggio di cavatori, riemerge a intervalli di anni, e Fabbriche di Careggine riaffiora dal lago di Vagli solo quando il bacino viene svuotato.

Isole e coste senza stabilimenti

L'Arcipelago Toscano ha angoli ancora quieti: Capraia, ex colonia penale fino al 1986, ha un solo porto e nessuna spiaggia di sabbia; Giglio Castello sta a oltre 400 metri, dentro mura aldobrandesche; all'Elba Chiessi e Capoliveri mostrano il lato meno affollato dell'isola. Sulla costa, il Tombolo della Feniglia è una riserva di 474 ettari percorribile solo a piedi o in bici, e Marina di Alberese è l'unica spiaggia del Parco della Maremma, senza edifici in vista. In generale, per il mare i mesi consigliati sono maggio, giugno, settembre e ottobre.

Se parti da Firenze

Chi alloggia a Firenze può usare Nei dintorni di Firenze, nove mete raggiungibili in giornata, e trovare nel centro luoghi gratuiti e silenziosi come il Chiostro dello Scalzo, l'orto botanico e i chiostri di San Marco e l'Opificio delle Pietre Dure. Sul tema delle code leggi anche overtourism a Firenze e le alternative a Firenze.

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