Cosa vedere a Montepulciano in 2 giorni: itinerario tra palazzi rinascimentali e vigneti
Guida su cosa vedere a Montepulciano in 2 giorni: Piazza Grande, cantine del Nobile, Tempio di San Biagio, panorami sulla Val di Chiana e gite a Pienza.
Perche visitare Montepulciano in 2 giorni
Montepulciano e la quintessenza della Toscana: un borgo rinascimentale adagiato su un crinale a 605 metri di altezza, circondato da vigneti che producono il celebre Vino Nobile. Le strade ripide fiancheggiate da palazzi cinquecenteschi, le cantine sotterranee scavate nel tufo e i panorami sulla Val di Chiana e la Val d'Orcia rendono questo luogo irresistibile. Due giorni sono perfetti per esplorare il borgo, visitare le cantine e scoprire i dintorni.
Giorno 1: il centro storico
Mattina: la salita verso Piazza Grande
Partite dalla Porta al Prato, l'ingresso principale del borgo, e iniziate la salita lungo il Corso, la via che attraversa Montepulciano da sud a nord. Il percorso in salita e fiancheggiato da palazzi rinascimentali progettati dai grandi architetti del Cinquecento: Palazzo Avignonesi, Palazzo Bucelli con la facciata decorata da urne etrusche e il Palazzo del Capitano del Popolo.
Arrivate a Piazza Grande, il cuore monumentale del borgo. Il Duomo custodisce il trittico dell'Assunzione di Taddeo di Bartolo. Di fronte, il Palazzo Comunale, disegnato da Michelozzo sul modello di Palazzo Vecchio a Firenze, offre dalla sua torre una vista che nei giorni limpidi arriva fino all'Amiata e al Lago Trasimeno.
Pomeriggio: cantine e Vino Nobile
Montepulciano e un borgo costruito sopra un dedalo di cantine. Nel pomeriggio, scendete nelle grotte scavate nel tufo etrusco dove invecchia il Vino Nobile DOCG. Le Cantine De' Ricci sotto Palazzo Ricci e la Cantina Contucci in Piazza Grande offrono degustazioni in ambienti sotterranei suggestivi. Il Vino Nobile e un Sangiovese elegante con sentori di ciliegia e spezie.
Passeggiate poi per le stradine laterali del borgo, scoprendo botteghe di prodotti tipici: pecorino di Pienza, miele, pasta artigianale e il pregiato zafferano locale.
Sera: tramonto dalla Fortezza
Raggiungete la Fortezza medicea per il tramonto. Le mura offrono un punto privilegiato per ammirare il sole che scende sulla Val di Chiana, tingendo d'arancio i cipressi e i vigneti.
Giorno 2: San Biagio e dintorni
Mattina: il Tempio di San Biagio
Scendete dal borgo verso il Tempio di San Biagio, capolavoro di Antonio da Sangallo il Vecchio. Questa chiesa rinascimentale a pianta centrale, immersa nel verde ai piedi della collina, e uno degli edifici piu armoniosi del Rinascimento italiano. L'interno luminoso in travertino e l'acustica perfetta lasciano senza fiato.
Risalite attraverso la strada panoramica che offre scorci sul tempio incorniciato dai cipressi: una delle immagini piu fotografate della Toscana.
Pomeriggio: Val d'Orcia
Dedicate il pomeriggio alla Val d'Orcia, patrimonio UNESCO. Pienza, a soli 13 km, e la citta ideale del Rinascimento voluta da Papa Pio II: la piazza trapezoidale, il Duomo e i negozi di pecorino meritano almeno un paio d'ore. In alternativa, le Terme di Bagno Vignoni con la loro piazza d'acqua termale sono un luogo surreale e rilassante.
Sulla via del ritorno, fermatevi lungo la strada dei cipressi di San Quirico d'Orcia per la foto del paesaggio toscano per eccellenza.
Sera: cena con vista
Chiudete con una cena panoramica a Montepulciano, accompagnata da un calice di Nobile e dalla vista notturna sulla valle illuminata.
Punti panoramici da non perdere
- Torre del Palazzo Comunale: vista a 360 gradi sulla Val di Chiana e Val d'Orcia
- Fortezza medicea: tramonto sui vigneti e la campagna
- Strada panoramica verso San Biagio: scorci sul tempio e i cipressi
- Via di Voltaia nel Corso: affaccio verso sud sulla Val d'Orcia
Angoli segreti
- Il vicolo cieco dietro il Duomo, con un affaccio nascosto sulla valle
- Le scale che scendono da via del Teatro verso le cantine medievali
- Il giardino pensile del Palazzo Contucci, non segnalato
- La fonte di Porta al Prato, un lavatoio antico sotto le mura
Consigli pratici
Montepulciano e tutta in salita e le strade sono in pietra: scarpe comode sono essenziali. In estate fa caldo ma l'altitudine garantisce sere fresche. Il borgo e servito da un sistema di parcheggi esterni con scala mobile. Le cantine richiedono spesso la prenotazione per le degustazioni. L'ultimo weekend di agosto si svolge il Bravio delle Botti, una corsa di botti tra le contrade.