Cosa vedere a Siena in 2 giorni: itinerario tra contrade, arte gotica e colline senesi
Guida a cosa vedere a Siena in 2 giorni: da Piazza del Campo al Duomo, dalle contrade segrete alle crete senesi, con percorsi a piedi nel centro medievale.
Perché Siena merita 2 giorni
Siena è rimasta intatta nel suo impianto trecentesco: nessun Rinascimento l'ha stravolta, nessuna speculazione edilizia l'ha alterata. La rivalità tra le 17 contrade pulsa ancora nelle strade, il gotico senese racconta una storia d'arte diversa da Firenze, e le colline circostanti sono tra i paesaggi più fotografati al mondo. Due giorni permettono di vivere il ritmo della città senza ridurla a una cartolina.
Per organizzare il viaggio: dove dormire a Siena, dove mangiare a Siena e come arrivare a Siena.
Giorno 1: Il centro e le contrade
Mattina — Piazza del Campo e Torre del Mangia
Inizia presto a Piazza del Campo, quando la conchiglia di mattoni è ancora vuota. È la piazza più bella d'Italia — la pendenza naturale crea un anfiteatro perfetto. Sali i 400 gradini della Torre del Mangia per il panorama completo: tetti rossi, campanili, colline toscane all'orizzonte.
Visita il Palazzo Pubblico: gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti (Allegoria del Buon Governo, 1338) sono un capolavoro assoluto — il primo paesaggio realistico della pittura occidentale.
Gemma nascosta: la Fonte Gaia in piazza è una copia — gli originali di Jacopo della Quercia sono nel complesso museale di Santa Maria della Scala, poco visitato.
Pomeriggio — Le contrade a piedi
Siena si capisce attraverso le contrade. Ogni rione ha la sua fontana battesimale, il suo museo, i suoi colori. Passeggia dal Terzo di Camollia (Contrada dell'Istrice) verso il Terzo di San Martino (Contrada della Torre): noterai le targhe sui muri, le fontane con gli animali simbolo, i lampioni dipinti.
Percorso a piedi: Piazza del Campo → Via di Città → Palazzo Chigi-Saracini → Piazza del Duomo → Via della Galluzza (la più caratteristica) → Fontebranda → Chiesa di San Domenico.
Sera — Via Pantaneto e cena senese
Via Pantaneto è il cuore della vita serale universitaria: enoteche, trattorie e librerie. Cena con pici al ragù di cinta senese, ribollita e un Brunello o Chianti Classico.
Giorno 2: Arte sacra e dintorni
Mattina — Duomo e Santa Maria della Scala
Il Duomo di Siena è uno dei più ricchi d'Italia: il pavimento marmoreo a graffito (visibile scoperto in agosto-ottobre), la Libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio, il pulpito di Nicola Pisano. Non perdere la porta laterale per salire al Facciatone — il muro rimasto dell'ampliamento mai completato, con vista vertiginosa sulla città.
Santa Maria della Scala, di fronte al Duomo, è un antico ospedale trasformato in museo: la Sala del Pellegrinaio con il ciclo di affreschi sulla cura dei malati è straordinaria.
Pomeriggio — Crete senesi o San Gimignano
Due opzioni. Per chi ha l'auto: le crete senesi verso Asciano (30 minuti) — colline di argilla grigia, cipressi solitari, abbazie isolate come Monte Oliveto Maggiore (chiostro con affreschi del Sodoma e del Signorelli). Per chi resta in città: l'Orto de' Pecci, un orto medievale nascosto nella valle sotto Piazza del Campo, e la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Lorenzetti.
Gemma nascosta: la Contrada della Civetta in Via Cecco Angiolieri ha un piccolo museo gratuito che spiega la vita di contrada meglio di qualsiasi guida.
Sera — Tramonto da Fortezza Medicea
La Fortezza Medicea ha un parco con vista sul tramonto senese — i locali vengono qui per l'aperitivo con taglieri di salumi e pecorino. L'Enoteca Italiana all'interno offre degustazioni di tutti i vini toscani.
Consigli pratici
- Giorno 1: circa 6 km con saliscendi continui (Siena è su tre colli)
- Giorno 2: circa 4 km in città + auto per le crete
- Opa Si Pass: biglietto cumulativo Duomo + tutti i musei annessi
- Il centro è ZTL: parcheggia a Il Campo o Santa Caterina (scale mobili verso il centro)
- Luglio-agosto: periodo del Palio (2 luglio e 16 agosto) — prenotare mesi prima