Cosa vedere a Messina in 2 giorni: itinerario tra lo Stretto, arte normanna e i Nebrodi

Scopri cosa vedere a Messina in 2 giorni: dal Duomo all'orologio astronomico, dallo Stretto ai laghi di Ganzirri e alla costa tirrenica con itinerari a piedi.

Cosa vedere a Messina in 2 giorni: itinerario tra lo Stretto, arte normanna e i Nebrodi

Perche Messina merita 2 giorni

Messina e la porta della Sicilia, la citta dove lo Stretto separa l'isola dalla Calabria con appena tre chilometri di mare. Devastata dal terremoto del 1908 e dai bombardamenti del 1943, e stata ricostruita con un carattere unico. Oltre i monumenti superstiti, offre laghi costieri, spiagge nascoste e l'accesso ai monti Peloritani.

Giorno 1: Il centro storico e lo Stretto

Mattina: Il Duomo e l'orologio astronomico

Inizia dal Duomo di Messina, la Cattedrale dedicata alla Madonna della Lettera, ricostruita dopo il terremoto e i bombardamenti ma che conserva il portale gotico originale, mosaici absidali bizantini e il tesoro della cattedrale. Il soffitto a capriate lignee e il battistero meritano attenzione.

Accanto si erge il Campanile con il piu grande orologio astronomico meccanico del mondo, realizzato dalla ditta Ungerer di Strasburgo nel 1933. Ogni giorno a mezzogiorno le figure animate si mettono in moto: il leone ruggisce, il gallo canta e le scene sacre si susseguono per un quarto d'ora. E uno spettacolo unico in Europa.

Gemma nascosta: la Fontana di Orione in piazza Duomo, scolpita da Giovanni Angelo Montorsoli, allievo di Michelangelo, nel 1553. E considerata una delle piu belle fontane rinascimentali d'Italia.

Pomeriggio: Il Museo Regionale e la Passeggiata a Mare

Il Museo Regionale di Messina custodisce due capolavori assoluti: il Polittico di San Gregorio di Antonello da Messina e la Resurrezione di Lazzaro e l'Adorazione dei pastori di Caravaggio. Per questi tre dipinti soli vale il viaggio.

Dal museo, passeggia lungo la Passeggiata a Mare e raggiungi la Madonnina del Porto, la statua dorata che benedice chi arriva dal mare. La vista sullo Stretto con la Calabria di fronte, le correnti marine e il passaggio dei traghetti e ipnotica.

Sera: La Palazzata e il lungomare

La Palazzata, il fronte edilizio che si affaccia sul porto a forma di falce (da cui il nome antico Zancle), e stata ricostruita nel dopoguerra ma conserva un fascino scenografico. La sera il lungomare si anima con passeggiate, gelaterie e ristoranti di pesce.

Giorno 2: I laghi, le spiagge e i dintorni

Mattina: Ganzirri e Capo Peloro

Dirigiti verso nord, a Ganzirri, dove due laghi costieri salmastri (il Lago Grande e il Lago Piccolo o Pantano Piccolo) ospitano un ecosistema unico. Qui si coltivano le cozze di Ganzirri, famose in tutta la Sicilia. La Riserva Naturale di Capo Peloro, alla punta estrema della Sicilia, e dove il Tirreno incontra lo Ionio con correnti spettacolari.

Dal Pilone, l'antico traliccio dell'incompiuto ponte sullo Stretto, la vista sulla Calabria e sulla costa e straordinaria.

Gemma nascosta: la Chiesa Normanna della Santissima Annunziata dei Catalani, nel centro di Messina. Costruita nel XII secolo, e uno dei pochi edifici sopravvissuti al terremoto del 1908. Le absidi decorate con archetti intrecciati e colonne sono un capolavoro dell'architettura arabo-normanna.

Pomeriggio: Taormina o la costa tirrenica

Se hai tempo, raggiungi Taormina (45 minuti in treno), il borgo affacciato sull'Etna con il Teatro Greco e Corso Umberto. In alternativa, esplora la costa tirrenica verso Milazzo, da dove partono i traghetti per le Isole Eolie, oppure sali verso i Peloritani per panorami montani a sorpresa.

Gemma nascosta: Savoca

Savoca (40 minuti), il borgo dove Coppola giro le scene siciliane del Padrino, conserva un fascino medievale intatto. Il Bar Vitelli, la chiesa del convento dei Cappuccini con le mummie e le vie deserte ne fanno un'escursione perfetta.

Percorsi a piedi consigliati

  • **Percorso monumentale** (3 km): Duomo e orologio - Fontana di Orione - Annunziata dei Catalani - Fontana di Nettuno - Porto
  • **Percorso costiero** (4 km): Museo Regionale - Passeggiata a Mare - Madonnina del Porto - Forte San Salvatore
  • **Percorso naturalistico** (5 km): Laghi di Ganzirri - Capo Peloro - spiaggia del Faro

Consigli pratici

  • Messina si raggiunge con il traghetto dalla Calabria (20 minuti da Villa San Giovanni)
  • Il treno dalla Calabria attraversa lo Stretto sul traghetto: esperienza unica
  • L'orologio del Duomo suona ogni giorno a mezzogiorno: non perderlo
  • Per Taormina, il treno e comodo ma la stazione e in basso: prendi la funivia per il centro
  • Le cozze di Ganzirri si mangiano nei chioschi lungo i laghi
  • D'estate lo Stretto regala brezze fresche anche nelle giornate piu calde

Cosa non perdere assolutamente

  • L'orologio astronomico del Campanile a mezzogiorno
  • I Caravaggio al Museo Regionale
  • La vista sullo Stretto dalla Madonnina del Porto
  • Le cozze di Ganzirri
  • La Chiesa normanna dell'Annunziata dei Catalani

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