Dove mangiare a Pisa: cecina, lampredotto pisano e trattorie universitarie
Guida ai migliori posti dove mangiare a Pisa: cecina calda, bordatino, torta co' bischeri e le trattorie del Lungarno.
Foto: Arne Müseler (CC BY-SA 3.0 de) — Wikimedia Commons
Consigli pratici
- 💰 Costo: La ZTL del centro (zona Piazza dei Miracoli) è videosorvegliata 24 ore su 24; in più è attiva una ZTL notturna stagionale (maggio/agosto/settembre: venerdì-sabato-prefestivi 22:00-3:00; giugno-luglio: tutte le sere 22:00-3:00). Parcheggi disponibili ai margini della ZTL, verificare tariffe su pisamo.it (fonte: accessibilitacentristorici.it).
Pisa: molto più della Torre, anche a tavola
Pisa è una città che i turisti attraversano in fretta, il tempo di una foto alla Torre e via. Ma chi si ferma scopre una realtà gastronomica vivace, plasmata dall'università e dalla tradizione marinara. La cucina pisana è toscana ma con un'identità tutta sua: la cecina (la farinata di ceci) è un culto, il bordatino è una zuppa che non esiste altrove, e le trattorie lungo i Lungarni servono piatti che i pisani mangiano da generazioni.
I quartieri dove mangiare
Borgo Stretto e il centro
Borgo Stretto, con i suoi portici medievali, è la via dello shopping e dell'aperitivo. Le stradine laterali nascondono trattorie e osterie frequentate da universitari e famiglie pisane. È la zona dove la vita gastronomica è più concentrata.
San Martino e il Lungarno
Il quartiere di San Martino, sulla riva sud dell'Arno, è il più autentico di Pisa: stradine silenziose, botteghe di alimentari, trattorie senza pretese. I ristoranti lungo il Lungarno Gambacorti offrono cene con vista sulle facciate colorate riflesse nel fiume.
Santa Maria e Piazza dei Miracoli
La zona intorno alla Torre e al Duomo è la più turistica e, gastronomicamente, la meno interessante. I ristoranti qui sono spesso trappole con menù fissi a prezzi gonfiati. Bastano cinque minuti a piedi per raggiungere locali molto migliori.
Il quartiere universitario
La zona intorno a Piazza dei Cavalieri e alla Normale è piena di locali pensati per gli studenti: prezzi bassi, porzioni generose, atmosfera informale. Qui si trovano le migliori cecine e i panini più abbondanti.
I piatti da non perdere
Cecina
La cecina (o torta di ceci) è il cibo di strada pisano numero uno: una sottile focaccia di farina di ceci, acqua, olio e sale, cotta nel forno a legna fino a diventare croccante fuori e morbida dentro. Si mangia da sola, tagliata a spicchi, o dentro un panino (il classico "cinque e cinque": cinque centesimi di cecina e cinque di pane, ai prezzi di un tempo). Le cecinerie del centro la sfornano tutto il giorno.
Bordatino
Il bordatino è una zuppa densa di farina di mais, cavolo nero e fagioli, tipica della tradizione contadina pisana. È un piatto invernale, robusto e nutriente, che le trattorie del centro servono con un filo d'olio nuovo.
Baccalà alla pisana
Il baccalà cotto con pomodoro, aglio e prezzemolo è un piatto della tradizione di Quaresima, ancora molto amato nelle trattorie pisane. Le versioni migliori usano baccalà di qualità, ammollato per giorni.
Torta co' bischeri
Il dolce pisano per eccellenza: una crostata di pasta frolla con un ripieno di riso cotto nel latte, cioccolato, pinoli, uvetta e canditi. Il nome viene dai "bischeri", le punte decorative del bordo. Si trova nelle pasticcerie artigianali e nei forni.
Mucco pisano e trippa
La tradizione del quinto quarto è viva a Pisa: il lampredotto (stomaco di vitello bollito), la trippa alla pisana e il mucco (un lesso di carne con salsa verde) si trovano nei carrettini e nelle trattorie più tradizionali.
Mercati e botteghe
Il Mercato delle Vettovaglie in Piazza delle Vettovaglie è il mercato coperto storico di Pisa: banchi di frutta, verdura, formaggi, salumi e una sezione gastronomia dove mangiare al banco. Il sabato mattina si riempie di pisani. Le botteghe di via San Martino vendono olio delle colline pisane, vino Chianti e pecorino toscano.
Consigli per il budget
- La cecina nei forni costa 2-3 euro a porzione, il cinque e cinque 3-4 euro
- Le trattorie del quartiere universitario servono pranzi completi a 8-12 euro
- L'aperitivo con buffet nei locali di Borgo Stretto costa 5-7 euro
- Il mercato delle Vettovaglie offre pranzi al banco a prezzi da studente
- Le pizzerie al taglio del centro sono ottime e costano 2-4 euro a porzione
- Evitate qualsiasi ristorante a meno di 200 metri dalla Torre: i prezzi raddoppiano e la qualità dimezza
- Pisa è una città piccola e piatta: si gira tutta a piedi o in bici, risparmiando sui trasporti
Dove dormire e cosa vedere
Per pianificare il tuo viaggio, leggi anche dove dormire a Pisa per trovare alloggi nel centro e vicino alla stazione, cosa vedere a Pisa in 2 giorni per un itinerario oltre la Torre, e come arrivare a Pisa per info su Galilei, treni e collegamenti con la Toscana.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Pisa?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Pisa è affollata?
Pisa è una meta mediamente frequentata rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Pisa?
Pisa si trova in Toscana, Italia.
Si paga per visitare Pisa?
La ZTL del centro (zona Piazza dei Miracoli) è videosorvegliata 24 ore su 24; in più è attiva una ZTL notturna stagionale (maggio/agosto/settembre: venerdì-sabato-prefestivi 22:00-3:00; giugno-luglio: tutte le sere 22:00-3:00). Parcheggi disponibili ai margini della ZTL, verificare tariffe su pisamo.it (fonte: accessibilitacentristorici.it).
Dove dormire e cosa vedere?
Per pianificare il tuo viaggio, leggi anche dove dormire a Pisa per trovare alloggi nel centro e vicino alla stazione, cosa vedere a Pisa in 2 giorni per un itinerario oltre la Torre, e come arrivare a Pisa per info su Galilei, treni e collegamenti con la Toscana.
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Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale Galileo Galilei PSA ~3 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.