Dove andare a settembre senza folla

Settembre è forse il mese più intelligente per viaggiare. Le temperature scendono di qualche grado ma restano gradevoli, la luce si fa dorata e obliqua, il mare conserva il calore accumulato in agosto e i flussi turistici si diradano quasi ovunque. È il momento in cui l'Italia, e l'Europa mediterranea in generale, torna a essere abitabile: si prenota con più facilità, i prezzi si ammorbidiscono, i ristoranti riprendono ritmi umani.

Le città d'arte sono la scelta più ovvia e più ripagante: Firenze, Lecce, Mantova o Urbino a settembre si visitano senza code interminabili, con la stessa luce che dipingevano i vedutisti. Chi cerca natura e lentezza può puntare sui borghi dell'Appennino, sull'Alta Langa o sulle valli del Trentino, dove iniziano le prime vendemmie e le sagre autunnali. Sul fronte mare, il Cilento, la Sardegna sud-occidentale e le isole minori offrono ancora bagni tiepidi e spiagge finalmente vuote.

La chiave, come sempre su Mete Nascoste, è spostarsi di pochi chilometri dai luoghi più fotografati: la differenza tra un borgo affollato e uno silenzioso è spesso una curva di strada.

Suggerimento del mese

Preferite la seconda metà del mese: dopo il 15 settembre riaprono le scuole in gran parte d'Europa, il calo delle presenze è netto e il rapporto qualità-prezzo diventa ottimo, soprattutto per gli agriturismi e i piccoli hotel di charme.

60 mete consigliate a settembre, ordinate dalle meno affollate.

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