Dove andare a maggio senza folla

Maggio è forse il mese più generoso per chi ama viaggiare in Italia. Le giornate si allungano, la luce diventa nitida senza la calura estiva, e le temperature tra i venti e i venticinque gradi rendono piacevole tanto una passeggiata in centro storico quanto una prima nuotata sulle coste del Sud. È il momento della fioritura tardiva in montagna, dei papaveri nei campi umbri e toscani, dei gelsomini che iniziano a profumare i vicoli di Napoli.

Per organizzare il viaggio in modo intelligente, conviene ragionare per tre grandi filoni. Le città d'arte, ancora abbordabili prima del picco di giugno, dove Firenze, Bologna e Lecce si visitano senza code eterne. I borghi e la natura, dai piccoli comuni dell'Appennino ai parchi nazionali che riaprono i sentieri di quota. Il mare delle prime volte: Salento, Cilento, Sardegna occidentale, dove l'acqua è già viva ma le spiagge restano semivuote.

Il consiglio della redazione è sempre lo stesso: scegliere destinazioni meno battute, spostarsi in treno quando possibile, preferire strutture a conduzione familiare. Maggio premia chi rallenta.

Suggerimento del mese

Puntate su un weekend lungo nelle Marche interne: Urbino, Fossombrone e le gole del Furlo offrono cultura, camminate e cucina contadina senza il turismo di massa della costa adriatica.

60 mete consigliate a maggio, ordinate dalle meno affollate.

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