Smerillo: 326 abitanti sospesi tra cielo e Sibillini
326 abitanti, un belvedere sulla Valle dell'Aso e i Monti Sibillini: Smerillo è uno dei borghi più piccoli e belli delle Marche. Quasi nessuno lo conosce.
Foto: Peter Forster from Centobuchi, Italy (CC BY-SA 2.0) — Wikimedia Commons
Il cartello sul ciglio della strada indica «Smerillo» con una freccia che punta verso l'alto, e in effetti si sale: il borgo è arroccato su un costone a 806 metri di quota, nell'alta Valle dell'Aso, a ridosso dei Monti Sibillini. Poche decine di residenti permanenti, una piazza minuscola, la chiesa parrocchiale con il campanile che svetta sopra i tetti e, tutt'intorno, uno dei panorami più stupefacenti delle Marche: a est la Valle dell'Aso che scende verso il mare Adriatico, a ovest le creste dei Sibillini con il Monte Sibilla e il Monte Vettore.
Il borgo e la vita che resiste
Smerillo è uno di quei borghi dove la resilienza non è una categoria astratta ma una pratica quotidiana. I pochi abitanti che hanno scelto di restare mantengono viva la comunità con una testardaggine ammirevole: la sagra dell'estate, la messa festiva, la cura del territorio intorno al paese. Il terremoto del 2016 ha sfiorato Smerillo senza provocare danni strutturali gravi, ma ha aggravato lo spopolamento già in atto: alcune famiglie hanno colto l'occasione per scendere a valle definitivamente. Le case vuote sono visibili ma non numerose.
Il belvedere e la luce
Il punto panoramico all'estremità del borgo, sopra un muretto di pietra che sembra sospeso nel vuoto, è uno dei luoghi fotografici più belli delle Marche che pochissimi fotografi hanno scoperto. Nelle mattinate limpide di novembre, quando l'aria si raffredda e la foschia notturna si alza lentamente dalla valle, la luce che illumina il paesaggio ha una qualità cinematografica: il contrasto tra l'ombra nella valle e la luce sulle creste dei Sibillini crea profondità spaziali che le fotografie non riescono a restituire pienamente. Bisogna esserci di persona, preferibilmente alle sette di mattina.
I prodotti del territorio
L'alta Valle dell'Aso produce un lenticchie di montagna — piccola, a buccia verde scura, con un sapore terroso e intenso — che è pressoché sconosciuta al di fuori dell'area. Si cucina in minestre corte con pasta locale o si usa come contorno alle carni di ovini allevati allo stato brado sulle praterie dei Sibillini. Nelle rare trattorie dei borghi vicini (Amandola è il centro più attrezzato, a circa 15 chilometri) questi piatti costano tra i 10 e i 14 euro come primo.
Come arrivarci
Smerillo non è raggiungibile con i mezzi pubblici: l'auto è indispensabile. La strada che sale dal fondovalle è asfaltata ma stretta, con qualche curva impegnativa. Il parcheggio è limitato — letteralmente: ci sono quattro o cinque posti al bordo della piazza. I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre. D'estate può essere fresco anche quando la costa è torrida: portare un maglione anche ad agosto.
Info pratiche
Quando andare a Smerillo?
I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, quando c'è meno gente.
C'è molta gente a Smerillo?
Smerillo risulta quasi deserta se confrontata con le mete più turistiche.
In che zona si trova Smerillo?
Smerillo è situata in Fermo, Italia.
Come arrivarci?
Smerillo non è raggiungibile con i mezzi pubblici: l'auto è indispensabile. La strada che sale dal fondovalle è asfaltata ma stretta, con qualche curva impegnativa. Il parcheggio è limitato — letteralmente: ci sono quattro o cinque posti al bordo della piazza. I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre. D'estate può essere fresco anche quando la costa è torrida: portare un maglione…
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Tolentino ~22 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi" PEG ~66 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.