Dove andare a luglio senza folla

Luglio è il mese in cui l'Italia si accende: la luce ha una qualità quasi mediterranea anche sulle Alpi, le giornate si allungano fino a tardi e ogni piazza diventa palcoscenico di festival, sagre e concerti sotto le stelle. Ma è anche il mese in cui le mete più celebri rischiano di soffocare sotto il proprio successo. La sfida, allora, è cambiare passo e riscoprire l'Italia laterale.

Per le città d'arte, luglio premia chi sceglie centri minori come Ascoli Piceno, Bitonto o Sabbioneta, dove chiostri e travertini restano ombrosi anche a mezzogiorno. Nei borghi e nella natura, l'Appennino tosco-emiliano e le Dolomiti di Sesto offrono sentieri panoramici, malghe e laghi alpini a temperature miti. Sul mare, meglio virare verso il Cilento interno, la costa jonica calabrese o le isole minori della Sicilia, dove le cale mantengono un ritmo lento.

Muoversi in ottica undertourism significa preferire le mezze stagioni della giornata, i treni regionali e le locande a conduzione familiare.

Suggerimento del mese

Programmate le visite ai centri storici tra le 7 e le 10 del mattino, poi trasferitevi in quota o verso una spiaggia meno battuta per il pomeriggio: eviterete code, calura e prezzi gonfiati.

60 mete consigliate a luglio, ordinate dalle meno affollate.

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