Champorcher: la valle fuori dalle rotte tra larici e laghi alpini
Un angolo di Valle d'Aosta che si raggiunge solo dall'interno, con una rete di laghi d'alta quota e un paese medievale quasi intatto.
Foto: Francofranco56 (Public domain) — Wikimedia Commons
Champorcher è l'unica delle grandi valli laterali valdostane che non ha uno sbocco verso la Francia o la Svizzera. È una valle cieca, nel senso geografico del termine: si entra e si esce dallo stesso versante. Questa conformazione l'ha preservata dai transiti, dai traffici, dalla speculazione turistica che ha cambiato il volto di valli più comode. Meno di trecento abitanti, nessun impianto sciistico grande, nessun hotel a cinque stelle.
Il Parco del Mont Avic, il primo parco naturale regionale della Valle d'Aosta, nacque nell'ottobre 1989 sul versante di Champdepraz e fu esteso alla valle di Champorcher solo nel 2003, unendo le due aree in un unico corpo protetto di circa 5.800 ettari. Oltre al lago di Loie, il parco custodisce il lago Miserin, a 2.582 metri, sulle cui rive sorgono insieme il Santuario della Madonna delle Nevi e un rifugio con 40 posti letto. Il santuario è meta ogni 5 agosto di un pellegrinaggio che scioglie un voto fatto nel 1630 dai sopravvissuti a un'epidemia di peste: la processione parte da Champorcher alle quattro del mattino, illuminata solo dalle torce, e risale antiche mulattiere fino al lago attraverso valloni diversi da quello che porta al lago di Loie.
Il paese e il suo castello
Il borgo di Champorcher (1430 m) conserva un reticolo di viuzze in acciottolato, fontane in pietra e case con i balconi in legno di larice anneriti dal tempo. Sopra l'abitato svetta il Château de Ville, una torre medievale che dominava il controllo del territorio montano. L'interno è visitabile in determinati periodi estivi con la guida del Comune. La chiesa parrocchiale di Sant'Egidio, del XIV secolo, custodisce affreschi votivi che ricordano le epidemie e le valanghe che hanno segnato la storia della comunità.
Laghi d'alta quota e il Parco del Mont Avic
La valle confina con il Parco Naturale del Mont Avic, un'area protetta di circa 5800 ettari caratterizzata da laghi glaciali, torbiere e foreste di pino silvestre. Il lago di Loie (2272 m), raggiungibile in circa tre ore di cammino dal paese, è uno dei più suggestivi: acque color ardesia, riflessi di rocce rosse di serpentinite, nessuna struttura artificiale nel raggio visivo. In stagione si contano a malapena decine di escursionisti al giorno.
Gastronomia e pernottamento
L'agriturismo locale serve la boudin — sanguinaccio valdostano con barbabietola — e la mocetta, carne di camoscio o stambecco essiccata e speziata. I prodotti caseari locali includono la toma di Champorcher, formaggio semigrasso con pasta gialla e crosta rugosa. Qualche affittacamere e B&B completano l'offerta ricettiva, con prezzi sensibilmente inferiori alle valli più frequentate. I mesi ideali vanno da giugno a settembre.
Info pratiche
Quando è il momento migliore per andare a Champorcher?
Consigliamo giugno, luglio, agosto e settembre, il periodo in cui si trova meno folla.
Quanto è turistica Champorcher?
Champorcher è quasi deserta se paragonata alle mete più battute.
Qual è la posizione di Champorcher?
Champorcher si trova nell'area di Valle d'Aosta, Italia.
Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto regionale della Valle d'Aosta / Aéroport régional de la Vallée d'Aoste AOT ~23 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.