Cosa vedere a Belluno in 2 giorni: itinerario completo
Itinerario di 2 giorni a Belluno tra palazzi veneziani, il Piave, le Dolomiti patrimonio UNESCO e piazze rinascimentali con vista sulle vette.
Quasi deserta 11 luglio 2026Agosto è il mese in cui l'Europa si mette in marcia tutta insieme, e proprio per questo diventa il momento più interessante per praticare l'arte del passo laterale. La luce è ancora lunga, le giornate profumano di fieno tagliato e di salsedine, ma bastano pochi chilometri fuori dalle rotte più battute per ritrovare un'idea di vacanza fatta di silenzi, sagre di paese e tavole apparecchiate sotto un pergolato.
Nelle città d'arte il trucco è capovolgere il calendario: Ferrara, Mantova e Urbino si svuotano proprio quando altrove si fa la fila. Tra borghi e natura, l'Appennino tosco-emiliano, la Carnia e l'alta Val di Susa regalano fresco vero e sentieri con pochi passi. Per il mare, meglio spingersi sulla costa jonica lucana, in Ogliastra o nelle isole minori siciliane fuori dalle settimane centrali.
Prenotate una casa in un borgo dell'entroterra e usatela come base: al mattino escursione all'alba, nel pomeriggio piscine naturali o musei, la sera cena tardi in piazza. Eviterete traffico, code e prezzi da bollino nero.
24 mete consigliate a agosto, ordinate dalle meno affollate.
Itinerario di 2 giorni a Belluno tra palazzi veneziani, il Piave, le Dolomiti patrimonio UNESCO e piazze rinascimentali con vista sulle vette.
Quasi deserta 11 luglio 2026
Guida pratica per raggiungere Belluno in treno, aereo, auto e bus. Tutti i collegamenti e i consigli per arrivare nella porta delle Dolomiti bellunesi.
Quasi deserta 11 luglio 2026
Tra le gole del Pollino, a Cerchiara di Calabria, una sorgente naturale alimenta una piscina tra le rocce: un luogo di culto antico e di acque cristalline.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Tra castagni, parlate provenzali e borghi di pietra senza intonaco, la Val Maira custodisce un'autenticità rara, lontana dai grandi flussi turistici.
Quasi deserta 9 luglio 2026
La Cascata del Toce, in Val Formazza, precipita per 143 metri in una valle quasi disabitata al confine con la Svizzera: un primato tutto italiano.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Nascosto tra i meleti della Val di Non, a Fondo, un canyon basaltico con pareti verticali di roccia nera si visita a piedi, tra passerelle e scalinate scavate nella roccia — un percorso guidato lontano dai grandi flussi turistici.
Quasi deserta 9 luglio 2026
La ferrovia dell'entroterra svedese taglia il paese da Mora a Gällivare: laghi, alci, foreste infinite e il sole di mezzanotte oltre il Circolo Artico.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Una valle laterale della Valle d'Aosta quasi priva di turismo, con un lago artificiale azzurrissimo e una tradizione tessile sopravvissuta ai secoli.
Quasi deserta 9 luglio 2026
La valle meno battuta del parco nazionale più antico d'Italia, dove gli stambecchi superano in numero i visitatori quasi tutto l'anno.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Nascosto nel verde della Vallagarina, il Castello di Avio conserva cicli di affreschi trecenteschi che nessun manuale d'arte segnala abbastanza.
Quasi deserta 9 luglio 2026
In un borgo con un castello romanico quasi sconosciuto, si produce il lardo di Arnad DOP, stagionato in contenitori di legno con erbe alpine.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Tra Trento e il Lagorai, una piccola valle custodisce una lingua germanica medievale e villaggi rimasti fuori dal tempo.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Nascosto tra i monti della Corizza, questo minuscolo borgo fu la città più colta dell'impero ottomano — e le sue chiese custodiscono affreschi di rara bellezza.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Un angolo di Valle d'Aosta che si raggiunge solo dall'interno, con una rete di laghi d'alta quota e un paese medievale quasi intatto.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Le Prokletije — Montagne Maledette in serbo — sono le Alpi dei Balcani: selvagge, deserte, con picchi sopra i 2.600 metri e sentieri tra Montenegro e Albania.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Capoluogo della Val di Sole, Malè è il punto di arrivo del trenino che sale da Trento e il punto di partenza per valli laterali ancora intatte.
Quasi deserta 9 luglio 2026
La Val Varaita, tra Cuneo e la Francia, conserva borghi di pietra scura e tradizione occitana intatta, con passi alpini per pochi escursionisti.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Alle Isole Faroe, Gasadalur è un pugno di case su un altopiano a strapiombo sull'Atlantico: la cascata Múlafossur e il silenzio assoluto.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Nell'alta Valnerina, un borgo di pietra nasconde la storia della Scuola Chirurgica Preciana, che tra il X e il XVI secolo mandava dottori in tutta Europa.
Quasi deserta 9 luglio 2026
A quasi mille metri d'altitudine, il teatro-tempio sannitico di Pietrabbondante è il più importante monumento della civiltà sannita: sublime e solitario.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Frosolone, sulle montagne molisane, è la capitale italiana dei coltelli e delle forbici, una tradizione artigiana che Benedetto Croce elogiò.
Quasi deserta 9 luglio 2026
A 978 metri sui Monti Sibillini, questo borgo medievale reclama da decenni il suo carro etrusco del VI secolo a.C., esposto al Metropolitan di New York.
Quasi deserta 9 luglio 2026
Nelle Alpi Carniche, un borgo che costruisce orologi a pendolo da tre secoli: quadranti monumentali lungo le vie e un museo a cielo aperto da scoprire.
Quasi deserta 5 luglio 2026
Arroccato a oltre mille metri nelle Alpi Carniche, Sauris è un villaggio di lingua tedesca dove si affumica il prosciutto più raro d'Italia.
Quasi deserta 5 luglio 2026