Preci: il borgo dei chirurghi che operavano re e papi
Nell'alta Valnerina, un borgo di pietra nasconde la storia della Scuola Chirurgica Preciana, che tra il X e il XVI secolo mandava dottori in tutta Europa.
Foto: LigaDue (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
<p>Prima di Claude Bernard, prima di Pasteur, prima che la medicina moderna inventasse l'anestesia e la disinfezione, c'era Preci. Un borgo di poche anime nell'alta Valnerina, a 933 metri di quota tra faggi e acque di montagna, che per sei secoli fu uno dei centri della chirurgia empirica più avanzata del mondo conosciuto.</p><h2>La scuola che uscì dall'abbazia</h2><p>La storia comincia nell'abbazia di Sant'Eutizio, fondata dai Benedettini nel VI secolo appena fuori dal borgo. I monaci coltivavano erbe medicinali, assistevano i pellegrini malati, tramandavano manoscritti di medicina classica. Nel 1215, il Concilio Laterano IV vietò ai religiosi la pratica chirurgica nelle abbazie. I Benedettini trasferirono il loro sapere ai laici del luogo — contadini e allevatori abituati a castrare animali e a trattare le ferite. Nacque così la Scuola Chirurgica Preciana.</p><h2>Litotomia, cataratta, ernia</h2><p>I chirurghi di Preci si specializzarono in tre interventi: l'estrazione di calcoli alla vescica (litotomia), la rimozione della cataratta e la cura dell'ernia inguinale. Inventarono strumenti propri, svilupparono tecniche tramandate di padre in figlio — le famiglie Norsini, Ceccarelli e Fabrizi erano le più celebri — e raggiunsero un tasso di successo attorno al 90%, straordinario per l'epoca. Le corti di Francia, Spagna, Inghilterra e i grandi ospedali di Roma e Firenze li chiamavano. La famiglia Colot, allieva dei Preciani, operò ancora Luigi XIV.</p><h2>Cosa vedere oggi</h2><p>Il borgo conserva un tessuto medievale quasi intatto e un piccolo museo della chirurgia. L'abbazia di Sant'Eutizio, a un chilometro a nord di Preci lungo una strada sterrata tra i boschi, è uno dei monumenti romanici più belli e meno visitati dell'Umbria: una facciata austera del XII secolo con un portale scolpito, e all'interno la tomba del santo fondatore. Preci dista circa 25 chilometri da Norcia: la strada attraversa scenari appenninici di rara bellezza.</p><h2>Quando andarci</h2><p>Estate e inizio autunno sono le stagioni ideali: l'alta Valnerina è fresca anche in agosto, e i faggi in ottobre diventano oro puro. Il borgo è praticamente sconosciuto al turismo di massa.</p>
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Preci?
Il periodo consigliato è maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Preci è affollata?
Preci è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Preci?
Preci si trova in Preci, Perugia, Italia.