Torre di Palme, il borgo sull'Adriatico che il turismo non ha trovato ancora
A picco sul mare Adriatico, tra ulivi centenari e una chiesa romanica nascosta, Torre di Palme è il segreto che il Fermano custodisce gelosamente.
<p>La prima cosa che si vede arrivando a Torre di Palme è il campanile della chiesa di Sant'Agostino che emerge tra le chiome degli ulivi, con l'azzurro dell'Adriatico sullo sfondo. Poi si scende verso il borgo e ci si accorge che il mare non è a portata di mano ma molto in basso, lontano cento metri in verticale, raggiungibile solo a piedi attraverso un sentiero che taglia il bosco di ulivi. Questa distanza ha protetto Torre di Palme dalla speculazione edilizia che ha devastato tanta costa adriatica: il borgo è rimasto intatto perché nessuno poteva costruire un hotel sul ciglio di un dirupo.</p><h2>Il borgo e le sue chiese</h2><p>Torre di Palme conta poche centinaia di abitanti e si sviluppa lungo una via principale che attraversa il nucleo medievale da porta a porta. La chiesa di Sant'Agostino conserva un organo del Settecento ancora funzionante e un pavimento maiolicato di rara bellezza. La chiesa della Annunziata, più piccola e nascosta in un vicolo laterale, ha un portale romanico in pietra arenaria che merita una sosta. Non ci sono orari fissi di apertura: spesso basta chiedere al bar dell'unica piazza e qualcuno viene ad aprire.</p><h2>Gli ulivi e il paesaggio</h2><p>Il territorio intorno al borgo è dominato da ulivi di età secolare, alcuni con fusti che superano i tre metri di circonferenza. Il comune di Porto San Giorgio, di cui Torre di Palme è frazione, organizza ogni anno una sagra dell'olio in autunno che richiama i produttori locali. L'olio del Fermano, prodotto prevalentemente dalla cultivar Ascolana Tenera, ha note di mandorla verde e un'amarezza elegante: bottiglie da 750 ml si trovano tra i 12 e i 18 euro nelle aziende agricole lungo la strada di accesso al borgo.</p><h2>Il bosco e il sentiero verso il mare</h2><p>Il sentiero che scende dal borgo verso la marina attraversa uno dei pochi boschi ripariali sopravvissuti sulla costa adriatica centro-meridionale, con lecci, roverelle e pini marittimi che filtrano la luce in modo da creare un'atmosfera quasi nordica. La discesa dura circa venti minuti e richiede scarpe comode: il fondo è irregolare e in alcuni tratti si cammina su radici affioranti. In basso si trova una piccola spiaggia libera con sassi e ghiaia, quasi sempre deserta anche ad agosto, raggiungibile solo a piedi.</p><h2>Quando andare</h2><p>Torre di Palme è splendida in ogni stagione, ma la primavera (aprile-maggio) offre la combinazione più felice: gli ulivi fioriscono, il mare è ancora freddo ma cristallino, e il borgo è completamente deserto. In luglio e agosto qualche turista sale dal mare per una passeggiata, ma rimane sempre un posto quieto. L'accesso in auto è possibile fino al parcheggio all'ingresso del borgo: da lì si prosegue a piedi.</p>
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Torre di Palme?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Torre di Palme è affollata?
Torre di Palme è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Torre di Palme?
Torre di Palme si trova in Torre di Palme, Fermo, Italia.