Apecchio, la capitale marchigiana della birra artigianale tra tartufi e boschi
Apecchio è un piccolo borgo dell'Appennino pesarese noto per il tartufo bianco pregiato e per una tradizione brassicola artigianale unica nelle Marche.
<p>L'Appennino pesarese non è un territorio che si associa spontaneamente alla birra artigianale, eppure Apecchio — borgo di circa 1.700 abitanti nell'alta Valle del Bosso — ospita dal 1996 uno dei birrifici artigianali più antichi delle Marche. La Birra di Apecchio, fondata quando il movimento craft beer italiano era ancora agli albori, produce etichette che hanno trovato distribuzione nazionale e riconoscimenti nei principali concorsi europei di settore. Ma Apecchio è molto più di questo singolo elemento: è un borgo medievale compatto, con palazzo ducale e torre civica, immerso in un territorio di caccia al tartufo.</p><h2>Il birrificio e le birre</h2><p>Il birrificio Apecchio si trova nel centro del paese e accetta visitatori per degustazioni e tour dello stabilimento, preferibilmente su prenotazione. La linea principale comprende una bionda, una rossa e una nera prodotte con acqua di sorgente appenninica; le edizioni stagionali includono una birra al tartufo bianco — prodotto della zona — che suona provocatoria ma risulta sorprendentemente equilibrata. Una degustazione di quattro birre con antipasto locale costa attorno ai 12 euro; le bottiglie da asporto partono da 4-5 euro per i formati standard.</p><h2>Il tartufo e i boschi</h2><p>Il territorio di Apecchio è uno dei principali areali di raccolta del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum Pico) nelle Marche. La stagione principale va da ottobre a gennaio, con i giorni migliori concentrati tra novembre e dicembre. I tartufai locali escono all'alba con i loro cani addestrati; il mercato del tartufo di Apecchio, piccolo rispetto ad Acqualagna ma più autentico nel carattere, si tiene nelle domeniche del periodo di raccolta. I boschi di querce, roverelle e carpini che circondano il borgo sono anche ricchi di funghi porcini tra agosto e ottobre.</p><h2>Il borgo medievale</h2><p>Il centro storico di Apecchio si sviluppa attorno al palazzo ducale dei Ubaldini, costruito nel XV secolo: non è visitabile internamente ma la facciata e il cortile sono accessibili. La torre civica è il punto panoramico del borgo, con vista sull'alta valle del Bosso e sui boschi circostanti. La chiesa di Sant'Agostino conserva un organo settecentesco e alcune opere pittoriche di scuola marchigiana. Il paese è vivo e non ha la qualità museale di certi borghi restaurati per il turismo: c'è un forno aperto, un bar, una piccola macelleria.</p><h2>Come arrivare e abbinamenti di viaggio</h2><p>Apecchio si trova a circa 50 chilometri da Urbino e 60 da Pesaro, in una posizione che la rende accessibile in un'ora di auto dalla costa. La strada che sale dall'autostrada A14 (uscita Fano) attraversa un paesaggio di colline e boschi di grande bellezza. Abbinamento consigliato: Apecchio + Piobbico (con il castello dei Brancaleoni e il famoso «Club dei brutti») + Gola del Furlo, per un itinerario nell'entroterra pesarese che nessuna guida mainstream considera.</p>
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Apecchio?
Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, quando è meno affollata.
Apecchio è affollata?
Apecchio è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Apecchio?
Apecchio si trova in Apecchio, Pesaro e Urbino, Italia.