Apecchio, la capitale marchigiana della birra artigianale tra tartufi e boschi
Apecchio è un piccolo borgo dell'Appennino pesarese noto per il tartufo bianco pregiato e per una tradizione brassicola artigianale unica nelle Marche.
Foto: Wolfra (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons
L'Appennino pesarese non è un territorio che si associa spontaneamente alla birra artigianale, eppure Apecchio — borgo di circa 1.700 abitanti nell'alta Valle del Bosso — ospita dal 2008 il Birrificio Collesi, uno dei birrifici artigianali più premiati delle Marche, produce etichette che hanno trovato distribuzione nazionale e riconoscimenti nei principali concorsi europei di settore. Ma Apecchio è molto più di questo singolo elemento: è un borgo medievale compatto, con palazzo ducale e torre civica, immerso in un territorio di caccia al tartufo.
Il birrificio e le birre
Il birrificio Apecchio si trova nel centro del paese e accetta visitatori per degustazioni e tour dello stabilimento, preferibilmente su prenotazione. La linea principale comprende una bionda, una rossa e una nera prodotte con acqua di sorgente appenninica; le edizioni stagionali includono una birra al tartufo bianco — prodotto della zona — che suona provocatoria ma risulta sorprendentemente equilibrata. Una degustazione di quattro birre con antipasto locale costa attorno ai 12 euro; le bottiglie da asporto partono da 4-5 euro per i formati standard.
Il tartufo e i boschi
Il territorio di Apecchio è uno dei principali areali di raccolta del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum Pico) nelle Marche. La stagione principale va da ottobre a gennaio, con i giorni migliori concentrati tra novembre e dicembre. I tartufai locali escono all'alba con i loro cani addestrati; il mercato del tartufo di Apecchio, piccolo rispetto ad Acqualagna ma più autentico nel carattere, si tiene nelle domeniche del periodo di raccolta. I boschi di querce, roverelle e carpini che circondano il borgo sono anche ricchi di funghi porcini tra agosto e ottobre.
Il borgo medievale
Il centro storico di Apecchio si sviluppa attorno al palazzo ducale dei Ubaldini, costruito nel XV secolo: non è visitabile internamente ma la facciata e il cortile sono accessibili. La torre civica è il punto panoramico del borgo, con vista sull'alta valle del Bosso e sui boschi circostanti. La chiesa di Sant'Agostino conserva un organo settecentesco e alcune opere pittoriche di scuola marchigiana. Il paese è vivo e non ha la qualità museale di certi borghi restaurati per il turismo: c'è un forno aperto, un bar, una piccola macelleria.
Come arrivare e abbinamenti di viaggio
Apecchio si trova a circa 40 chilometri da Urbino e 70 da Pesaro, in una posizione che la rende accessibile in un'ora di auto dalla costa. La strada che sale dall'autostrada A14 (uscita Fano) attraversa un paesaggio di colline e boschi di grande bellezza. Abbinamento consigliato: Apecchio + Piobbico (con il castello dei Brancaleoni e il famoso «Club dei brutti») + Gola del Furlo, per un itinerario nell'entroterra pesarese che nessuna guida mainstream considera.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare Apecchio?
Meglio maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Apecchio è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Apecchio è quasi deserta.
Dove si trova esattamente Apecchio?
Apecchio sorge in Pesaro e Urbino, Italia.
Fa parte della guida completa
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Pergola ~15 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale Federico Fellini RMI ~50 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.