Genga, Marche, Italia

San Vittore alle Chiuse: l'abbazia di pietra dove il Sentino entra nella gola

Nelle Marche, all'imbocco della gola di Frasassi, una delle chiese romaniche piu intere d'Italia se ne sta in disparte mentre tutti corrono alle grotte: vale la sosta.

San Vittore alle Chiuse: l'abbazia di pietra dove il Sentino entra nella gola

Foto: Massimo Roselli (CC BY-SA 2.5) — Wikimedia Commons

A Genga, in provincia di Ancona, la maggior parte dei visitatori punta dritta alle Grotte di Frasassi e tira oltre. Pochi metri prima, pero, dove il torrente Sentino esce dalla gola e va a confluire nell'Esino, si alza una mole di pietra chiara che quasi nessuno guarda: l'Abbazia di San Vittore alle Chiuse. E uno di quei luoghi che premiano chi si ferma invece di passare.

La chiesa fu costruita in pietra calcarea nella seconda meta dell'XI secolo, come parte di un monastero benedettino documentato gia dal 1007. La pianta e insolita: una croce greca inscritta in un quadrato, con quattro grandi colonne che dividono lo spazio in nove campate. Sopra quella centrale si apre una cupola, protetta all'esterno da un tamburo ottagonale. Una torre cilindrica e un torrione quadrangolare danno alla facciata un'aria piu da fortezza che da chiesa, segno dei tempi inquieti in cui nacque.

Dentro non troverai oro ne affreschi sfarzosi. Troverai pietra nuda, luce che cade dall'alto e un silenzio quasi totale. E proprio questa austerita a renderla una delle espressioni piu pure del romanico marchigiano, dichiarata monumento nazionale nel 1902. Per secoli l'abbazia ebbe grande peso, esercitando giurisdizione su decine di chiese del territorio, prima del lungo declino tardo-medievale.

Il contesto fa il resto. Attorno corrono le pareti della gola, l'acqua scorre limpida sotto un piccolo ponte, e i sentieri del Parco naturale regionale Gola della Rossa e di Frasassi partono praticamente dalla porta. Si puo abbinare la visita a una camminata lungo il Sentino o al vicino Tempio del Valadier, senza mai entrare nella ressa delle grotte.

Vacci di mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando i pullman diretti a Frasassi non sono ancora arrivati o se ne sono gia andati. Primavera e inizio autunno regalano la luce migliore e l'acqua piu viva. Lascia l'auto negli spazi indicati, rispetta il silenzio del luogo e i sentieri segnati: e un monumento fragile e vivo, non un fondale per una foto veloce.

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