Albugnano, Piemonte, Italia

L'Abbazia di Vezzolano, il chiostro romanico nascosto nel Monferrato

Tra le colline dell'Albugnanese, una delle abbazie medievali piu importanti del Piemonte resta semisconosciuta: pietra arenaria, mattoni e un silenzio che a poche decine di chilometri da Torino sembra impossibile.

L'Abbazia di Vezzolano, il chiostro romanico nascosto nel Monferrato

Foto: Alessandro Vecchi (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons

Ci sono luoghi che il turismo di massa, semplicemente, dimentica. L'Abbazia di Vezzolano e uno di questi: sorge in una piega delle colline del Monferrato astigiano, in una frazione del piccolo comune di Albugnano, eppure resta lontana dai flussi che affollano le grandi mete piemontesi. Per arrivarci si lascia la statale, si imboccano strade strette tra vigne e boschi, e all'improvviso, in fondo a una conca, compare la facciata a fasce alternate di arenaria e mattoni.

E uno dei monumenti medievali piu importanti del Piemonte, e quasi nessuno lo sa. La chiesa nella forma attuale fu costruita a partire dalla seconda meta del XII secolo e completata entro l'inizio del Duecento; il resto del complesso, chiostro e sala capitolare compresi, venne ultimato nei secoli successivi. Lo stile sta a cavallo tra romanico e gotico, con quel gioco bicromo di pietra chiara e laterizio che dialoga con altre tradizioni italiane.

Dentro, l'oggetto piu celebre e il pontile, lo schermo scolpito che separava lo spazio del clero da quello dei fedeli. Il suo bassorilievo policromo, su due registri, racconta la dormizione e l'assunzione della Vergine e, nel registro inferiore, la schiera dei patriarchi antenati di Maria, e risale al terzo decennio del XIII secolo. Pochi metri piu in la, il chiostro: il lato occidentale e il piu antico, di fine XII secolo, mentre lungo le pareti restano affreschi tra cui la celebre Leggenda dei tre vivi e dei tre morti.

Il bello di Vezzolano e che lo si vive senza fretta e senza folla. Si puo restare seduti nel chiostro ad ascoltare il vento, percorrere i sentieri che la circondano a piedi, fermarsi in uno dei piccoli borghi dell'Albugnanese. Niente bus turistici, niente code: solo un'abbazia e le sue colline.

Qualche accortezza per visitarla con rispetto. Gli orari sono limitati e cambiano con le stagioni, quindi conviene verificarli prima di partire; meglio arrivare in auto con calma, parcheggiare dove indicato e muoversi a piedi. Sostenete le attivita del posto, comprate vino e prodotti locali, e lasciate il luogo come lo avete trovato: e cosi che mete come questa restano vive senza essere consumate.

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