Frontone: il castello delle Marche e la sua trattoria
Sull'Appennino marchigiano, il castello di Frontone domina un borgo silenzioso: cosa vedere, quando andare e la trattoria che vale il viaggio.
Foto: Siren-Com (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons
Frontone appare sulla cima di un colle come un'incisione medievale contro il cielo: il mastio quadrato del castello si erge a oltre 400 metri di quota, visibile dai tornanti della strada che sale da Cagli, e intorno a lui il borgo scende a terrazze con la geometria discreta dei paesi che sono stati costruiti per resistere, non per essere belli. La bellezza è arrivata lo stesso, come succede quando si fa le cose per ragioni concrete.
Il castello e la sua storia
Il Castello di Frontone fu costruito probabilmente alla fine dell'XI secolo e ridisegnato profondamente nel Quattrocento da Francesco di Giorgio Martini, l'architetto militare senese al servizio di Federico da Montefeltro, che ne fece l'ultimo baluardo fortificato al confine tra il Ducato di Urbino e i territori malatestiani. La struttura è in buono stato di conservazione: il mastio, le torri angolari, parte del perimetro murario e la cisterna interna sono accessibili ai visitatori. All'interno è allestita una mostra permanente di armi e oggetti medievali. L'ingresso costa 3 euro; d'estate vengono organizzate rievocazioni storiche e concerti nella corte interna. La posizione del castello — su uno sperone che domina tre vallate contemporaneamente — spiega la sua importanza strategica medievale.
Il borgo e il paesaggio dell'Appennino pesarese
Il paese di Frontone ha circa 400 abitanti e si sviluppa sotto il castello con una logica altimetrica: le case più antiche in alto, quelle più recenti più in basso. Non c'è nulla di artificiosamente pittoresco: è un paese reale, con le auto parcheggiate davanti alle porte, le antenne sul tetto, i gatti sui davanzali. Il territorio circostante è caratterizzato dalla successione di colli e vallate tipica dell'Appennino umbro-marchigiano: boschi di cerro, coltivazioni di girasole e grano, pascoli dove pascolano greggi di pecore con le campane.
La trattoria e la cucina di montagna
Frontone ha una sola trattoria che vale da sola il viaggio: cucina di montagna senza compromessi, con pasta fatta a mano, cinghiale in umido, crescia al formaggio e una cantina di vini locali. I prezzi sono quelli di trent'anni fa: un pasto completo con vino non supera i 22-25 euro. La trattoria è aperta nei weekend e su prenotazione nei giorni feriali; d'estate è sempre aperta per i visitatori del castello. Chiamare prima è sempre consigliabile.
Abbinamenti e itinerario
Frontone si trova a circa 20 chilometri da Cagli e 40 da Fabriano, in una posizione che la rende una tappa naturale di un itinerario nell'Appennino marchigiano che potrebbe includere la Gola del Furlo, Acqualagna per il tartufo e Pergola per il Museo dei Bronzi Dorati (dove sono conservati i Bronzi di Cartoceto, l'unico gruppo scultoreo in bronzo dorato di età romana giunto fino a noi). I mesi migliori sono aprile-maggio e settembre-ottobre; d'estate la zona è fresca rispetto alla costa.
Info pratiche
Quando andare a Frontone?
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando c'è meno gente.
C'è molta gente a Frontone?
Frontone risulta quasi deserta se confrontata con le mete più turistiche.
In che zona si trova Frontone?
Frontone è situata in Pesaro e Urbino, Italia.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Pergola ~9 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi" PEG ~50 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.