Bassa stagione: perché conviene (a te e ai luoghi)
Stessi posti, metà delle persone, un terzo del prezzo. E un impatto molto più gentile. Piccola guida al viaggio fuori stagione.
Viaggiare in bassa stagione è il gesto più semplice e potente dell'undertourism.
Per te: meno code, foto senza folla, prezzi più bassi, gente del posto più disponibile. Per i luoghi: redistribuzione dei flussi, meno stress su servizi e ambiente, economie locali sostenute tutto l'anno.
Non serve rinunciare al bello: spesso aprile e ottobre regalano luce migliore di agosto. Basta cambiare il calendario, non la meta.