Al posto di Amsterdam: Utrecht, i canali con le cantine dove si beve affacciati sull'acqua
Canali a doppio livello con terrazze sull'acqua, la torre più alta d'Olanda e una scena culturale da grande città universitaria.
Foto: p_koelio (CC BY-SA 4.0) — Flickr
Utrecht è la quarta città dei Paesi Bassi, ma per qualità della vita è la prima. Amsterdam, a soli ventisette minuti di treno, è ormai vittima del proprio successo: i canali del Grachtengordel, un tempo simbolo di eleganza mercantile, sono oggi teatro di addii al celibato molesti e coffee shop sovraffollati, in un centro storico dove i residenti sono diventati minoranza. Utrecht è tutto ciò che Amsterdam era prima di diventare un brand: una vivace città universitaria, elegante e profondamente olandese.
I suoi canali hanno una caratteristica unica al mondo: sono a doppio livello. L'Oudegracht e la Nieuwegracht, i due canali medievali che attraversano il centro storico come una spina dorsale verde e blu, hanno banchine inferiori — le werfkelders, ricavate dalle antiche cantine dei magazzini commerciali — oggi trasformate in caffè, ristoranti e terrazze dove si beve e si mangia con i piedi quasi nell'acqua. È una conformazione urbanistica che non esiste ad Amsterdam né altrove in Europa: sulle banchine superiori si cammina tra negozi e librerie, su quelle inferiori si guarda il mondo passare a pelo d'acqua, senza orde di turisti che sfilano sopra la testa. D'estate si affittano canoe e pedalò, e la città si vive dall'acqua.
La Domtoren — la torre del Duomo — è la più alta dei Paesi Bassi con i suoi centododici metri. Si sale a piedi lungo 465 gradini e dalla cima si vede tutta l'Olanda fino ad Amsterdam. La particolarità è che la torre è separata dalla chiesa: un violento temporale nel 1674 abbatté la navata, e da allora la torre resta isolata come un faro in mezzo alla città.
Il Museo Speelklok è una delle collezioni più insolite d'Europa: strumenti musicali automatici dal Medioevo a oggi — carillon, organi da fiera, pianole — tutti funzionanti e suonati durante la visita guidata, divertenti per tutte le età. Il Centraal Museum ospita la più grande collezione al mondo di opere di Gerrit Rietveld, l'architetto e designer del movimento De Stijl, mentre la sua Casa Rietveld-Schröder, patrimonio UNESCO, è visitabile con tour guidato ed è l'icona assoluta di quell'architettura. Vale una visita anche il Giardino Botanico dell'Università, uno dei più antichi d'Europa, con serre tropicali e un rock garden.
Utrecht è anche la più grande città universitaria dei Paesi Bassi, e questo le dà un'energia giovane che permea ogni angolo, oltre a essere la città più ciclabile del paese: alla stazione centrale si trova il parcheggio per biciclette più grande del mondo, dodicimila posti su tre livelli. Qui la bici non è folklore, è il mezzo di trasporto principale. Il quartiere di Lombok, a ovest della stazione, è un melting pot di cucine dal mondo, negozi vintage e street art; lungo il Vecht, il fiume che attraversa la periferia nord, antiche residenze patrizie si alternano a mulini a vento perfettamente restaurati.
La scena gastronomica riflette la diversità della città: ristoranti surinamesi, indonesiani, turchi e marocchini si alternano a caffè olandesi tradizionali. Tra gli indirizzi migliori, De Rechtbank propone cucina olandese moderna in un ex tribunale con terrazza sul canale, Blauw serve il miglior rijsttafel indonesiano fuori da Amsterdam (retaggio della cucina coloniale, ormai tradizione nazionale), e l'Olivier occupa una chiesa sconsacrata, con pilastri gotici e spine alla spina in un accostamento surreale. Il sabato mattina il mercato di Vredenburg è uno dei più grandi del paese, un tripudio di formaggi, stroopwafels e aringhe crude. I prezzi restano decisamente inferiori ad Amsterdam, soprattutto per gli alloggi.
Nei dintorni merita una deviazione il Kasteel de Haar, il più grande castello dei Paesi Bassi, circondato da giardini che esplodono di fiori in primavera — il periodo migliore per visitare Utrecht, quando anche le terrazze sui canali riaprono. L'estate è vivace con festival ed eventi all'aperto; tra fine agosto e settembre va in scena il Festival Oude Muziek, il più importante festival di musica antica d'Europa. In inverno le cantine lungo i canali si trasformano in rifugi caldi e luminosi, e la città ospita uno dei mercatini di Natale più belli d'Olanda.
Utrecht Centraal è il principale nodo ferroviario dei Paesi Bassi: ogni treno olandese vi passa. Da Amsterdam si arriva in ventisette minuti, con intercity ogni dieci minuti circa; da Rotterdam in quaranta; l'aeroporto di Schiphol è a mezz'ora, senza dover passare per Amsterdam. Amsterdam accoglie circa venti milioni di visitatori l'anno, Utrecht non arriva a due milioni: eppure ha un patrimonio UNESCO, canali più caratteristici e quell'autenticità olandese che nella capitale ormai si trova solo nei quartieri periferici. È il posto dove gli olandesi vanno quando vogliono una città vera.
Info pratiche
Quando andare a Utrecht?
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, quando c'è meno gente.
C'è molta gente a Utrecht?
Utrecht risulta molto tranquilla se confrontata con le mete più turistiche.
In che zona si trova Utrecht?
Utrecht è situata in Paesi Bassi.
Altre alternative a Amsterdam
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Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Utrecht Centraal ~1 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto regionale della Valle d'Aosta / Aéroport régional de la Vallée d'Aoste AOT ~725 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.