Oostzaan/Landsmeer, Amsterdam, Paesi Bassi

Het Twiske, la "giungla" di torba a 15 minuti da Amsterdam Centraal

Het Twiske: 650 ettari di laghi, canneti e mucche Highland a nord di Amsterdam. Riserva Natura 2000 raggiungibile con traghetto e bus 392.

Het Twiske, la "giungla" di torba a 15 minuti da Amsterdam Centraal

Tra i comuni di Oostzaan e Landsmeer, a nord di Amsterdam, c'è una riserva che i suoi stessi abitanti hanno soprannominato "de Rimboe", la giungla. Het Twiske è un'area di 650 ettari nel paesaggio di torbiere del Laag Holland, fatta di laghi poco profondi, canneti alti e isolotti collegati da sentieri. Il nome scherzoso viene dalla sua storia: negli anni Trenta si tentò di bonificare questa palude per l'orticoltura, ma il terreno si rivelò inadatto e il progetto fallì. Per decenni l'area rimase abbandonata e selvatica, da cui il soprannome.

La forma attuale è figlia di un cantiere. Negli anni Sessanta, per costruire il tunnel del Coen (la Coentunnel) serviva moltissima sabbia, e venne trovata proprio sotto la torba e l'argilla di quest'area: circa 12 milioni di metri cubi furono scavati, e dallo scavo nacque il grande lago Stootersplas. Visto che intorno ad Amsterdam, Purmerend e Zaandam cresceva la richiesta di spazi verdi, nel 1972 il sito fu trasformato in area ricreativa su progetto della paesaggista Mariske Pemmelaar-Groot. Nel 2013 Het Twiske è entrato nella rete europea Natura 2000, insieme alle zone umide di Ilperveld, Oostzanerveld e Varkensland, per la presenza di uccelli rari come il fischione e il tarabuso.

Circa un terzo della superficie è acqua, e questo spiega le sette piccole spiagge sparse lungo le rive, usate per nuotare, fare windsurf o semplicemente sedersi. Ma la parte più memorabile è la fauna che si incontra camminando. Lungo i sentieri pascolano semi-libere le mucche scozzesi Highland, quelle dal manto rossiccio e dalle lunghe corna, insieme ai cavalli Konik e ai daini; capita di trovarsele davanti senza recinzioni in mezzo. Si concentrano soprattutto nelle zone più tranquille come De Belt e De Bokken, dove crescono anche orchidee di palude. Tra i canneti si avvistano aironi, folaghe e numerosi uccelli acquatici, soprattutto al mattino presto.

La cosa più sorprendente è quanto sia vicino al centro. Dalla stazione Centraal di Amsterdam partono giorno e notte i traghetti gratuiti che attraversano l'IJ verso Amsterdam-Noord in pochi minuti. Da lì il bus 392 (Connexxion) collega Amsterdam e Zaandam alla riserva: si scende alla fermata Kolksloot, davanti all'ingresso principale lato Oostzaan, oppure a De Kunstgreep, vicino al porticciolo e all'ufficio gestione. In alternativa il bus 125 (EBS), da Buikslotermeerplein verso Purmerend, costeggia il lato est. Per gli orari aggiornati conviene controllare 9292ov.nl prima di partire.

Il modo più amato per arrivarci, però, è la bici. Le piste ciclabili di Amsterdam si agganciano direttamente a quelle interne del parco: si può noleggiare una bicicletta vicino alla Centraal, salire sul traghetto e pedalare fino alle zone umide. Chi viene in auto entra dall'uscita Oostzaan/Het Twiske della A8 (Amsterdam-Zaanstad); il parcheggio è a pagamento (circa 3,50 euro per le prime tre ore, 6 euro la tariffa giornaliera).

Het Twiske resta quasi ignorato dai visitatori internazionali, che da Noord puntano dritti allo Zaanse Schans o ai musei. Nei mesi non estivi, in un giorno feriale, è facile percorrere i sentieri incrociando più Highland che persone. I periodi migliori sono la tarda primavera, quando fioriscono le orchidee e gli uccelli nidificano, e il primo autunno, con la luce bassa sui canneti. D'estate, invece, le spiagge si riempiono di olandesi nel weekend: meglio andarci di prima mattina.

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