Butte-aux-Cailles, Parigi, Francia

La Cité Florale di Parigi: sei viottoli con i nomi dei fiori nel 13e

Nel 13e di Parigi, la Cité Florale: sei vicoli con nomi di fiori, casette Art Déco e glicini, nati nel 1928 su un acquitrino della Bièvre.

Foto di Butte-aux-Cailles, Parigi, Francia — La Cité Florale di Parigi: sei viottoli con i nomi dei fiori nel 13e

Foto: corno.fulgur75 (CC BY 4.0) — Flickr

Tra la rue Boussingault, la rue Auguste-Lançon e la rue Brillat-Savarin, nel 13e arrondissement, c'è un triangolo di terreno che la Parigi degli edifici alti non è mai riuscita a divorare. È la Cité Florale, un isolato di casette basse costruito nel 1928, organizzato attorno a sei stradine acciottolate che portano tutte nomi di fiori: rue des Glycines, rue des Iris, rue des Liserons, rue des Orchidées, rue des Volubilis e la piazzetta centrale, lo square des Mimosas.

Perché è nata così

Il motivo per cui qui non ci sono palazzi è geologico, non estetico. Il triangolo sorge sull'ultimo degli stagni alimentati dalla Bièvre, il fiume che attraversava questa parte di Parigi prima di essere coperto tra l'Ottocento e il primo Novecento per ragioni di igiene. Era un prato regolarmente allagato, e d'inverno gelava: gli abitanti venivano a rompere il ghiaccio per rivenderlo, e da qui deriva il nome del quartiere circostante, Glacière. Quando si decise di edificare, il suolo risultò troppo molle per reggere il peso degli immobili haussmanniani, e si ripiegò su piccole abitazioni leggere. Molte erano case operaie: la zona era costellata di officine e fabbriche, e questi villini ospitavano chi ci lavorava.

Le case

Quello che si vede oggi è un campionario di architettura dell'entre-deux-guerres. Le case hanno tocchi Art Déco riconoscibili nei bow-window e nei muri che evitano gli angoli retti netti; le facciate sono dipinte in tinte diverse, con persiane colorate, e quasi ogni parete è coperta di vite vergine, edera e soprattutto glicine, che a maggio cade a grappoli sui muri e sui cancelli. Le proporzioni restano contenute e omogenee, così l'insieme funziona nonostante l'eterogeneità degli stili. Intorno svettano le torri moderne del 13e, e il contrasto è la cosa che colpisce di più: si gira l'angolo da una strada qualsiasi e ci si trova in un dedalo di villette con i giardini fioriti.

Una precisazione importante: la Cité Florale è una cité privata, cioè un complesso residenziale abitato. Le strade si possono percorrere a piedi, ma è richiesto esplicitamente di rispettare la quiete di chi ci vive: niente schiamazzi, niente droni, niente di invadente verso finestre e cortili. È un giro da fare in mezz'ora, con discrezione.

Come arrivare

Per arrivarci, la stazione di metro più vicina è Glacière, sulla linea 6, da cui si scende verso sud; in alternativa si può usare il tram T3a lungo i boulevards des Maréchaux e risalire dalla Place de Rungis. Un buon modo per orientarsi è imboccare la rue Brillat-Savarin partendo proprio dalla Place de Rungis e poi svoltare nella rue des Orchidées. L'affollamento è minimo perché non c'è nulla da visitare in senso classico: nessun monumento, nessuna biglietteria, solo strade da guardare. Il periodo migliore è la primavera, tra aprile e giugno, quando glicine e altri rampicanti sono in fiore; settembre offre una luce calda e ancora qualche fioritura. Vale la pena abbinare la passeggiata alla vicina Butte-aux-Cailles, a una decina di minuti, e al parc Montsouris, anch'esso poco distante.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare La Cité Florale di Parigi?

Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno e settembre, quando è meno affollata.

La Cité Florale di Parigi è affollata?

La Cité Florale di Parigi è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova La Cité Florale di Parigi?

La Cité Florale di Parigi si trova in Butte-aux-Cailles, Parigi, Francia.

Perché è nata così?

Il motivo per cui qui non ci sono palazzi è geologico, non estetico. Il triangolo sorge sull'ultimo degli stagni alimentati dalla Bièvre, il fiume che attraversava questa parte di Parigi prima di essere coperto tra l'Ottocento e il primo Novecento per ragioni di igiene. Era un prato regolarmente allagato, e d'inverno gelava: gli abitanti venivano a rompere il ghiaccio per rivenderlo, e da qui…

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Corvisart ~1 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto regionale della Valle d'Aosta / Aéroport régional de la Vallée d'Aoste AOT ~511 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

Adatto a: Aprile Maggio Giugno Settembre

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