Borghi e mete nascoste dell'Emilia-Romagna, oltre la riviera

L'Emilia-Romagna oltre la riviera e le città d'arte: l'Appennino tosco-emiliano, le valli del Piacentino e la Romagna interna nascondono borghi di pietra, pievi antiche, castelli e sentieri tra i boschi che il turismo di massa ignora. Mete poco affollate dove unire cucina genuina, terme e natura, da esplorare con calma lontano dalle folle della costa.

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Oltre la via Emilia e la Riviera

Bologna, Parma e la Riviera concentrano i visitatori; l'Appennino, il delta del Po e i borghi castellani sono molto più quieti. Le guide sono ordinate dalla meno alla più affollata secondo il nostro indice (1 = quasi deserta, 5 = sempre piena).

Appennino e cammini

La Via degli Dei misura 130 km da Bologna a Firenze; l'Appennino tosco-emiliano è una dorsale di paesi di pietra; sul Corno alle Scale ci sono laghi glaciali; la Pietra di Bismantova è un monolite isolato; il Sasso Fratino è un bosco vetusto UNESCO. Per le bici: Ciclovia dei Gessi, Ciclovia del Trebbia e Ciclovia del Sole.

Borghi, castelli e abbazie

Compiano è un borgo murato con castello Landi; Vigoleno è un borgo-castello medievale; Bobbio ha il ponte Gobbo; Brisighella ha la via degli Asini sopraelevata; Dozza è un borgo dipinto; Fontanellato ha la Rocca Sanvitale; San Leo ha la fortezza dove fu imprigionato Cagliostro; Pennabilli è legata a Tonino Guerra.

Delta del Po e città

Nel delta ci sono l'anello delle Valli di Comacchio, il Bosco della Mesola, Pomposa e Argenta. In città: i cortili di Ferrara, il Ghetto di Bologna e le Sette Chiese; chi parte da Bologna può usare Nei dintorni di Bologna.

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