Ferrara, Emilia-Romagna, Italia

I cortili silenziosi di Ferrara, dietro il Castello Estense

Tra il fossato del Castello Estense e i vicoli medievali, Ferrara nasconde cortili e androni dove il rumore della città svanisce e resta solo il mattone rosso.

I cortili silenziosi di Ferrara, dietro il Castello Estense

Foto: ElettroDevice (Public domain) — Wikimedia Commons

Ferrara è una di quelle città che la folla attraversa senza fermarsi davvero. Il Castello Estense, con il suo fossato pieno d'acqua e i ponti levatoi, raccoglie quasi tutti i visitatori in poche ore, mentre a pochi passi il quartiere medievale resta quasi vuoto. Basta imboccare i vicoli stretti che si allargano verso il centro per trovarsi soli, tra portoni di legno scuro e muri di mattoni che cambiano colore con la luce del giorno.

È qui, nel reticolo di strade dietro la piazza, che si aprono i cortili nascosti: piccoli androni che danno su corti interne private, scorci di palazzi rinascimentali, scale esterne e logge che si intravedono spingendo appena lo sguardo oltre un cancello socchiuso. La cosiddetta Casa di Juliet, citata dalla tradizione popolare locale, è una di queste tappe defilate che pochi cercano: più che un monumento, un pretesto per perdersi nel quartiere e camminare senza meta.

Il bello di questa Ferrara minore è il silenzio. Niente file, niente bancarelle, solo il suono dei propri passi sul selciato e il profilo del Castello che riappare all'improvviso in fondo a una via. Le biciclette, vere padrone della città, scivolano via piano. Conviene muoversi a piedi nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce taglia i mattoni e i cortili si riempiono di ombre lunghe.

Per visitare con rispetto, ricorda che molte corti sono spazi privati: guarda dai portoni aperti senza entrare, parla a voce bassa e lascia stare cancelli e citofoni. Ferrara si gode così, lentamente, come alternativa serena alle città d'arte prese d'assalto. Una mezza giornata basta per innamorarsene, ma vale la pena restare fino a sera.

← Tutte le guide