I villaggi zapotechi di Oaxaca: mezcal, tessuti e feste di paese
Mercati indigeni, artigianato millenario, mezcal distillato in cortile e feste patronali ogni settimana: i villaggi intorno a Oaxaca sono il Messico profondo.
Foto: autore sconosciuto (CC BY-SA 2.0 de) — Wikimedia Commons
Oaxaca è una delle città più amate del Messico — la sua cucina, le sue chiese barocche, i suoi mercati — ma il cuore pulsante della regione è nei villaggi zapotechi e mixtechi che punteggiano le valli circostanti. Ogni villaggio ha una specialità artigianale, un mercato settimanale e una festa patronale con fuochi artificiali e bande musicali.
I mercati delle valli
Ogni giorno della settimana, un villaggio diverso tiene il suo mercato (tianguis). Il più famoso è quello di Tlacolula (domenica): un labirinto di bancarelle con chapulines (cavallette tostate), mole negro, tessuti, ceramica. Ma Ocotlán (venerdì), Zaachila (giovedì) ed Etla (mercoledì) sono altrettanto vivaci e con meno turisti. La chiesa di Tlacolula ha una cappella laterale — la Capilla del Santo Cristo — considerata uno dei capolavori del barocco indigeno messicano.
L'artigianato
San Martín Tilcajete e San Antonio Arrazola sono i villaggi degli alebrijes — creature fantastiche scolpite nel legno di copal e dipinte con colori psichedelici. Teotitlán del Valle è il villaggio dei tappeti — tessuti a mano su telai di legno, tinti con cocciniglia, indaco e muschio. San Bartolo Coyotepec è il villaggio del barro negro — ceramica nera lucida, plasmata senza tornio. In ogni caso, si visita la bottega dell'artigiano, non un negozio.
Il mezcal
Santiago Matatlán è la «capitale mondiale del mezcal». Le distillerie artigianali (palenques) sono cortili di famiglia dove l'agave viene cotta in forni sotterranei, macinata con una ruota di pietra trainata da un cavallo e distillata in alambicchi di rame o argilla. La degustazione è un rito: si versa il mezcal nel palmo della mano e lo si strofina per sentirne i profumi prima di assaggiarlo.
Come organizzare le visite
Da Oaxaca: colectivos (minibus condivisi) per tutti i villaggi partono dal mercato di Abastos. Le distanze sono brevi — 20-40 minuti. Oppure in bicicletta per i villaggi più vicini (Teotitlán, Tlacolula). Periodo ideale: ottobre-dicembre (secco, Día de los Muertos a novembre, Notte dei Ravanelli il 23 dicembre). La cucina oaxaqueña — mole, tlayudas, tasajo, chapulines — è considerata la migliore del Messico.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare I villaggi zapotechi di Oaxaca?
Meglio ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo: sono i mesi con minore affluenza turistica.
I villaggi zapotechi di Oaxaca è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, I villaggi zapotechi di Oaxaca è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente I villaggi zapotechi di Oaxaca?
I villaggi zapotechi di Oaxaca sorge in Valli di Oaxaca, Messico.
Come organizzare le visite?
Da Oaxaca: colectivos (minibus condivisi) per tutti i villaggi partono dal mercato di Abastos. Le distanze sono brevi — 20-40 minuti. Oppure in bicicletta per i villaggi più vicini (Teotitlán, Tlacolula). Periodo ideale: ottobre-dicembre (secco, Día de los Muertos a novembre, Notte dei Ravanelli il 23 dicembre). La cucina oaxaqueña — mole, tlayudas, tasajo, chapulines — è considerata la…