Pedraza, Spagna

Pedraza, il borgo castigliano dove le candele sostituiscono la luce elettrica

Pedraza è un borgo medievale della Castiglia dove a luglio le strade si illuminano con migliaia di candele, tra mura perfettamente conservate.

Pedraza, il borgo castigliano dove le candele sostituiscono la luce elettrica

<h2>Una Castiglia fuori dal tempo</h2>
<p>Pedraza è il sogno di chiunque cerchi la Spagna medievale autentica. Questo minuscolo borgo murato della provincia di Segovia — meno di 400 abitanti, un unico accesso attraverso la Puerta de la Villa — è conservato con una perfezione che lo rende uno dei più belli dell'intera Castiglia. Ma è nelle notti dei primi due sabati di luglio che Pedraza raggiunge la sua massima magia: durante i Conciertos de las Velas, l'illuminazione elettrica viene spenta e migliaia di candele accendono le strade, le piazze e le finestre, trasformando il borgo in una visione di altri tempi.</p>
<p>Pedraza si trova a circa 130 km da Madrid e 37 km da Segovia. Non ci sono trasporti pubblici diretti: l'auto è indispensabile. Da Segovia si prende la N-110 verso nord-est. Da Madrid, l'autostrada AP-61 fino a Segovia e poi la strada secondaria. Il borgo è interamente pedonale: si parcheggia fuori dalle mura.</p>

<h2>Cosa vedere a Pedraza</h2>
<h3>La Puerta de la Villa e le mura</h3>
<p>L'ingresso al borgo avviene esclusivamente attraverso la Puerta de la Villa, un arco medievale fiancheggiato da torri che è anche l'unica apertura nelle mura. Questo fatto — un intero borgo accessibile da un solo punto — dà a Pedraza un carattere di isolamento e protezione che si avverte fisicamente. Le mura, percorribili in alcuni tratti, racchiudono un nucleo urbano dove ogni edificio racconta secoli di storia.</p>
<h3>La Plaza Mayor</h3>
<p>La Plaza Mayor di Pedraza è un rettangolo irregolare di case in pietra con balconi in legno scuro, portici ad arco e una torre che un tempo fungeva da prigione. Non è monumentale come certe piazze castigliane, ma ha un'intimità e un'armonia che la rendono irresistibile. I caffè sotto i portici servono il meglio dell'artigianato culinario locale.</p>
<h3>Il Castillo de Pedraza</h3>
<p>Il castello, all'estremità opposta del borgo rispetto alla porta, fu dimora del Condestabile de Castilla e più tardi prigione dorata dei figli del re Francesco I di Francia (ostaggio di Carlo V dopo la battaglia di Pavia nel 1525). Oggi è museo privato che ospita opere del pittore basco Ignacio Zuloaga, tra cui un notevole ritratto della Duchessa d'Alba. Le viste dalla torre sulla gola del Cega sono spettacolari.</p>
<h3>Le chiese e la cárcel medieval</h3>
<p>La Chiesa di San Juan Bautista, romanica, conserva un bel portale scolpito. L'antica cárcel (prigione) sulla piazza è oggi un piccolo spazio espositivo che mostra gli strumenti di giustizia medievale — un dettaglio macabro ma storicamente affascinante. Passeggiare per le strade laterali, dove i gatti sonnecchiano sui davanzali e le porte di quercia mostrano stemmi nobiliari, è un piacere puro.</p>

<h2>Cosa mangiare</h2>
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<li><strong>Lechazo asado</strong>: agnello da latte arrosto nel forno a legna in una teglia di terracotta. È il piatto-re della Castiglia, e a Pedraza raggiunge vette di perfezione. La carne è tenerissima, la pelle croccante, il profumo avvolgente.</li>
<li><strong>Judiones de la Granja</strong>: fagioli bianchi giganti stufati con chorizo, morcilla (sanguinaccio) e orecchio di maiale. Un piatto invernale sostanzioso che riscalda l'anima.</li>
<li><strong>Sopa castellana</strong>: zuppa d'aglio con pane raffermo, paprika, uovo in camicia e prosciutto. La quintessenza della cucina povera castigliana.</li>
<li><strong>Ponche segoviano</strong>: dolce di pan di Spagna con crema pasticcera e marzapane, specialità della provincia di Segovia.</li>
</ul>
<p>Il Restaurante El Yantar de Pedraza è considerato uno dei migliori indirizzi della Castiglia per il lechazo asado. La Hostería de Pedraza, sulla piazza, offre una cucina più raffinata in un ambiente storico.</p>

<h2>Quando andare</h2>
<p>I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre. I Conciertos de las Velas (primi due sabati di luglio) sono un'esperienza indimenticabile ma richiedono prenotazione con largo anticipo — i posti sono limitati e il borgo si riempie. L'inverno castigliano è freddo ma ha il suo fascino, soprattutto se si viene per il lechazo asado davanti al camino. La primavera porta fioriture selvatiche nelle campagne circostanti e temperature perfette per esplorare.</p>

<h2>La perfezione della semplicità</h2>
<p>Pedraza non ha musei spettacolari, non ha opere d'arte celebri, non ha attrazioni che giustifichino da sole il viaggio. La sua bellezza è nell'insieme: nella coerenza architettonica, nella pulizia delle pietre, nel silenzio delle strade, nel profumo dell'agnello arrosto che esce dalle cucine. È un borgo che chiede di essere vissuto più che visitato, dove il vero souvenir è il ricordo di una sera sotto le stelle, con le candele che tremolano e il suono lontano della musica.</p>

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Pedraza?

Il periodo consigliato è maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Pedraza è affollata?

Pedraza è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Pedraza?

Pedraza si trova in Pedraza, Spagna.

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