El Capricho, il giardino romantico della Duchessa di Osuna ai margini di Madrid
Il solo giardino romantico di Madrid: laghetto, tempietto di Bacco e un bunker della Guerra Civile. Aperto solo nei weekend, ingresso gratuito.
Foto: Mcal2015 (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Nel quartiere di Alameda de Osuna, all'estremità nord-est di Madrid, c'è un parco di quattordici ettari che quasi nessun turista internazionale mette in lista. El Capricho è l'unico giardino romantico conservato della capitale spagnola, voluto da María Josefa Pimentel, duchessa di Osuna, che a partire dal 1787 lo trasformò nel suo ritiro di campagna. I lavori andarono avanti a fasi fino al 1839, intrecciando tre stili: il giardino alla francese geometrico, quello all'italiana e il parco all'inglese più libero e sentimentale. La duchessa, figura colta del suo tempo, ci chiamò architetti, giardinieri e scenografi per costruire un paesaggio fatto apposta per la passeggiata e la sorpresa.
Quello che si vede oggi è il risultato di un restauro lungo. C'è un laghetto con un'isola raggiungibile in barca un tempo, un fiume artificiale, fontane, un labirinto e una serie di piccole costruzioni sparse tra gli alberi. Il Templete de Baco è il padiglione neoclassico più fotografato; nella Plaza de los Emperadores si trovano sculture e busti; e poi c'è l'Abejero, un padiglione costruito per osservare le api da dietro un vetro, una delle stranezze settecentesche che rendono il parco diverso da un normale giardino pubblico. Vale la pena camminare senza fretta: le prospettive sono pensate per aprirsi mano a mano, e ogni angolo nasconde una colonna, un ponticello o un finto rudere.
Sotto i prati si nasconde la storia più recente. Durante la Guerra Civile spagnola il giardino ospitò il quartier generale dell'Esercito del Centro repubblicano, protetto dalla distanza dal fronte e dagli alberi che servivano da camuffamento. Tra maggio e agosto del 1937 fu scavato un bunker antiaereo di circa duemila metri quadrati, a quindici metri di profondità, progettato per resistere alle bombe e dotato di più uscite e di una galleria di fuga. Si visita solo con i tour guidati gratuiti di Pasea Madrid, nei fine settimana, con prenotazione obbligatoria sul sito reservaspatrimonio.es: i posti sono pochi e si esauriscono in fretta, quindi conviene muoversi con largo anticipo.
La cosa più importante da sapere prima di partire è l'orario. El Capricho apre soltanto sabato, domenica e festivi (chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio): da ottobre a marzo dalle 9 alle 18:30, da aprile a settembre fino alle 21. L'ingresso è gratuito, con un tetto massimo di mille persone alla volta. Dentro non si può fare picnic né portare cibo, e sono vietati cani e biciclette: è un parco-museo, non un'area da scampagnata. Il palazzo dei duchi, restaurato di recente, dovrebbe aprire come museo nel 2027 e cambierà probabilmente il flusso di visitatori, quindi questo è un buon momento per vederlo ancora tranquillo.
Arrivarci è semplice nonostante la distanza dal centro: la metro linea 5 ha una fermata che si chiama proprio El Capricho, a pochi minuti a piedi dall'ingresso di Paseo de la Alameda de Osuna 25, e la linea 8 ferma a Campo de las Naciones. Dalla Puerta del Sol sono circa trenta minuti. Fermano anche gli autobus 101, 105 e 151. I mesi migliori sono la primavera e l'inizio dell'autunno, quando le fioriture e il fogliame danno al giardino il carattere romantico per cui era stato disegnato.