Pérouges: il borgo-set cinematografico a 30 min da Lione
Pérouges è un borgo medievale murato usato come set da decine di film: ciottoli levigati, torri di guardia e galette al burro, a 30 minuti da Lione.
Foto: Marilou Perino (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Consigli pratici
- 🅿️ Dove parcheggiare: Il borgo murato è pedonale: si lascia l'auto nei parcheggi appena fuori dalle mura e si entra a piedi.
- ⏱️ Quanto tempo serve: 1-2 ore per il giro del borgo, mezza giornata se ci si ferma anche a pranzo o a visitare il museo con calma.
- ⚠️ Errori da evitare: Le calzature contano più del previsto: i ciottoli rotondi delle stradine medievali sono scomodi e scivolosi con scarpe non adatte.
Un Medioevo autentico a un passo dalla metropoli

A soli trenta chilometri da Lione, arroccato su una collina che domina la piana dell'Ain, Pérouges è un miracolo di conservazione. Questo borgo murato del XIII-XIV secolo ha attraversato i secoli quasi intatto, sfuggendo sia alle demolizioni che alle ricostruzioni. Nel 1911, quando rischiava l'abbandono e il degrado, un comitato di salvaguardia lo ha strappato all'oblio avviando un lungo restauro, e oggi è uno dei villaggi medievali più autentici di Francia.
Il cinema lo sa bene: Pérouges è stato set di oltre trenta film e serie televisive, da «I tre moschettieri» a «Monsieur Vincent». Ma l'atmosfera non è quella di un parco a tema — è quella di un luogo vero, dove una sessantina di abitanti vivono dietro le mura tutto l'anno.
Attraversare la Porte d'En-Haut
Si entra a Pérouges dalla Porte d'En-Haut, la porta fortificata che si apre come una ferita nel muro di cinta. Appena dentro, il mondo cambia: le auto spariscono, il rumore si spegne, i piedi trovano i ciottoli rotondi della rue des Rondes, la strada circolare che segue il perimetro delle mura.
La Place du Tilleul
Il cuore del borgo è la Place du Tilleul, una piazza acciottolata ombreggiata da un tiglio plurisecolare (piantato nel 1792, l'anno della Prima Repubblica). Le case a graticcio che la circondano, con le loro facciate a strapiombo, creano un'intimità quasi teatrale. Qui si trovano l'Hostellerie du Vieux Pérouges — uno degli alberghi storici più celebri di Francia — e la bottega dove si produce la famosa galette.
Le case degli artigiani e dei tessitori
Pérouges era un villaggio di tessitori, e le case riflettono questa vocazione: al piano terra le botteghe con i telai, ai piani superiori le abitazioni con le finestre larghe per catturare la luce necessaria al lavoro. Le facciate a colombage (graticcio) alternano il legno scuro alla pietra chiara, con travi curve e mensole scolpite che rivelano la maestria degli artigiani medievali.
La chiesa-fortezza
La chiesa di Sainte-Marie-Madeleine, integrata nelle mura difensive, serviva da torre di guardia oltre che da luogo di culto. L'abside semicircolare sporge oltre le mura come un bastione, e dalla sommità del campanile la vista spazia dalla Dombes ai primi contrafforti del Bugey.
Il Musée du Vieux Pérouges
Il piccolo museo ospitato nella Maison du Prince raccoglie oggetti della vita quotidiana medievale: strumenti da telaio, ceramiche, utensili domestici. Una sezione è dedicata alla storia del restauro del villaggio, con foto d'epoca che mostrano lo stato di abbandono da cui è stato salvato.
La Dombes: stagni e uccelli
A pochi chilometri si estende la Dombes, un altopiano punteggiato da migliaia di stagni artificiali scavati nel Medioevo per l'allevamento dei pesci. Il Parc des Oiseaux di Villars-les-Dombes è uno dei più importanti centri ornitologici d'Europa, con oltre 3000 uccelli di 300 specie. Ma anche una semplice passeggiata tra gli stagni, nella luce nebbiosa del mattino, è un'esperienza di pace rara.
Cosa mangiare a Pérouges
- Galette de Pérouges: focaccia dolce di pasta brioche cotta con burro e zucchero, croccante fuori e morbida dentro — il simbolo del villaggio, da gustare tiepida
- Cervelle de canut: formaggio fresco condito con erbe, aglio e scalogno, specialità lionese
- Quenelles de brochet: gnocchi di luccio in salsa Nantua, piatto classico della regione
- Poulet de Bresse: il pollo più prestigioso di Francia, AOP dal 1957, allevato in libertà nella vicina Bresse
- Vini del Bugey: cersetine, mondeuse e roussette, vini di montagna freschi e eleganti
Come arrivare
Da Lione, Pérouges si raggiunge in 30 minuti d'auto (A42 uscita Pérouges/Meximieux). In treno, la stazione di Meximieux-Pérouges è sulla linea Lione-Ginevra; dal centro di Lione i treni TER impiegano 25 minuti. Dal parcheggio ai piedi della collina, una breve salita porta alla Porte d'En-Haut.
Quando andare
Tutto l'anno. La primavera porta le fioriture di glicine e rosa sulle facciate. La Fête Médiévale di giugno è spettacolare ma affollata. L'autunno è il periodo più tranquillo e fotografico. L'inverno, con la nebbia che avvolge le mura, ha un fascino gotico.
Info pratiche
Perché visitare Pérouges? Cosa lo rende unico?
Pérouges è un borgo murato del XIII-XIV secolo sopravvissuto quasi intatto grazie a un comitato di salvaguardia che lo salvò dall'abbandono nel 1911, ed è diventato set di oltre trenta film e serie tv, da «I tre moschettieri» a «Monsieur Vincent», pur restando abitato tutto l'anno da una sessantina di residenti.
In che periodo conviene visitare Pérouges?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Pérouges è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Pérouges è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Pérouges?
Pérouges sorge in Francia.
Quando andare?
Tutto l'anno. La primavera porta le fioriture di glicine e rosa sulle facciate. La Fête Médiévale di giugno è spettacolare ma affollata. L'autunno è il periodo più tranquillo e fotografico. L'inverno, con la nebbia che avvolge le mura, ha un fascino gotico.
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Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: La Valbonne ~7 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto regionale della Valle d'Aosta / Aéroport régional de la Vallée d'Aoste AOT ~171 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.