Reggio Calabria in 2 giorni: Bronzi di Riace e lungomare
Itinerario di 2 giorni a Reggio Calabria: i Bronzi di Riace, il lungomare più bello d'Italia, il Castello Aragonese e gli angoli meno noti della città.
Foto: Mimmo Zema (Public domain) — Wikimedia Commons
Cosa vedere a Reggio Calabria in 2 giorni
Reggio Calabria è una città che sorprende. Affacciata sullo Stretto di Messina, con l'Etna che si staglia all'orizzonte nelle giornate limpide, offre un patrimonio culturale millenario e un'atmosfera mediterranea autentica. Questo itinerario di 2 giorni ti guiderà tra capolavori assoluti e angoli segreti.
Giorno 1: Il centro storico e i Bronzi di Riace
Mattina
Inizia la giornata dal **Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia**, uno dei più importanti musei archeologici d'Italia. Qui sono custoditi i celebri Bronzi di Riace, due statue greche del V secolo a.C. di una bellezza straordinaria. Dedica almeno due ore alla visita: oltre ai Bronzi, il museo ospita la Testa del Filosofo e reperti dalle colonie greche di Locri e Medma.
Dal museo, percorri Corso Garibaldi verso nord. Questa arteria pedonale è il cuore pulsante della città, fiancheggiata da palazzi liberty ricostruiti dopo il terremoto del 1908. Fermati alla **Chiesa degli Ottimati**, con il suo pavimento a mosaico normanno.
Pomeriggio
Dopo pranzo, raggiungi il **Castello Aragonese**. La fortezza domina la città dalla collina e ospita mostre temporanee. Da qui la vista spazia dallo Stretto all'Aspromonte.
Scendi verso il **Duomo**, la cattedrale più grande della Calabria, ricostruita in stile neoromanico. All'interno, ammira la Cappella del Sacramento. Prosegui fino alla **Chiesa di San Giorgio al Corso**, detta il "tempietto" per la sua facciata neoclassica.
Gemma nascosta: imbocca via Giudecca nel vecchio quartiere ebraico. Le stradine strette conservano l'impianto medievale pre-terremoto, uno dei pochi lembi di città antica sopravvissuti.
Sera
Dedica il tramonto al **Lungomare Falcomatà**, definito da D'Annunzio "il più bel chilometro d'Italia". Passeggia tra ficus magnolioides centenari, palme e sculture contemporanee mentre il sole cala dietro la Sicilia. Cena in uno dei ristoranti con vista Stretto: il pesce spada alla reggina è imperdibile.
Giorno 2: Le colline, il mare e i dintorni
Mattina
Sali a **Pentimele**, il quartiere collinare che offre il panorama più spettacolare sullo Stretto. Il belvedere è poco frequentato dai turisti ma regala una vista a 180 gradi. Prosegui verso il **Parco della Mondialità** nella zona alta: sentieri tra ulivi e macchia mediterranea.
Scendi verso la **Pinacoteca Civica** in via De Nava, che ospita opere di Antonello da Messina e Mattia Preti. È un piccolo gioiello spesso ignorato dalle guide.
Pomeriggio
Dirigiti verso sud lungo la costa fino a **Capo d'Armi** e alla spiaggia di Lazzaro. Le acque qui sono cristalline e la costa rocciosa ricorda la Grecia. Se preferisci restare in città, il Lido Comunale offre un tratto di spiaggia libera con vista sulla Sicilia.
Alternativa culturale: visita le **Terme Romane** di via Marina, resti di un complesso termale del II secolo d.C. scoperti durante la ricostruzione post-sisma, e il piccolo Museo del Bergamotto, dedicato all'agrume simbolo della città.
Sera
Chiudi il viaggio con una passeggiata sul **Lungomare Italo Falcomatà** nella sezione sud, meno affollata. Fermati al monumento dell'Athena Promachos e gusta un gelato al bergamotto in una delle gelaterie artigianali del centro.
Percorsi a piedi consigliati
- **Percorso monumentale** (3 km): Museo Nazionale → Corso Garibaldi → Duomo → Castello Aragonese → Lungomare
- **Percorso panoramico** (4 km): Lungomare sud → salita Pentimele → belvedere → discesa per via Reggio Campi
Consigli pratici
- Il museo è chiuso il lunedì; martedì-domenica 9:00-20:00
- Il Lungomare è perfetto per la passeggiata serale (la "vasca" dei reggini)
- Il bergamotto è il prodotto locale per eccellenza: provalo nel tè, nei dolci e nei liquori
- Lo Stretto si attraversa in 20 minuti di aliscafo per una gita a Messina
Approfondimenti
- [Dove dormire a Reggio Calabria](/guida/dove-dormire-a-reggio-calabria)
- [Dove mangiare a Reggio Calabria](/guida/cosa-vedere-a-reggio-calabria-in-2-giorni)
- [Come arrivare a Reggio Calabria](/guida/come-arrivare-a-reggio-calabria)
Informazioni pratiche
Dove mangiare
Reggio unisce mare e tradizione calabrese: il piatto simbolo è il **pesce spada alla ghiotta** (pomodorini, capperi, olive), imperdibile la pasta con la 'nduja di Spilinga. Tre zone dove orientarsi:
- **Lungomare Falcomatà**: ristoranti di pesce con vista sullo Stretto e sull'Etna, ideali per una cena romantica al tramonto
- **Corso Garibaldi e centro storico**: caffè storici e rosticcerie per uno spuntino veloce, ottimo l'arancino al ragù
- **Rione Tremulini e Sbarre**: trattorie popolari fuori dai circuiti turistici, cucina casalinga a prezzi contenuti
Per risparmiare: le rosticcerie del centro offrono pasti completi sotto i 10 euro, mentre a pranzo i menù del giorno (primo, secondo, acqua) si aggirano sui 12-15 euro. Da non perdere il gelato o il sorbetto al bergamotto, agrume simbolo della città.
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Reggio Calabria?
Si consiglia di dedicare 2 giorni per visitare Reggio Calabria con calma.
Cosa vedere a Reggio Calabria in 2 giorni?
Il primo giorno si esplora il centro storico e i Bronzi di Riace, il secondo le colline, il mare e i dintorni.
Quando andare a Reggio Calabria?
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando c'è meno gente.
C'è molta gente a Reggio Calabria?
Reggio Calabria risulta molto tranquilla se confrontata con le mete più turistiche.
In che zona si trova Reggio Calabria?
Reggio Calabria è situata in Calabria, Italia.
Dove mangiare?
Reggio unisce mare e tradizione calabrese: il piatto simbolo è il **pesce spada alla ghiotta** (pomodorini, capperi, olive), imperdibile la pasta con la 'nduja di Spilinga. Tre zone dove orientarsi:
Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Reggio Calabria - Tito Minniti REG ~4 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.