Cosa vedere a Ferrara in 2 giorni: itinerario tra il Castello Estense e le mura rinascimentali
Guida su cosa vedere a Ferrara in 2 giorni: il Castello Estense, la Cattedrale romanico-gotica, Palazzo dei Diamanti e le mura in bicicletta.
Foto: Nbisi (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Perché visitare Ferrara in 2 giorni
Ferrara è la città del Rinascimento che si è fermata nel tempo. Patrimonio UNESCO per il suo centro storico e il delta del Po, fu la capitale del ducato estense, una delle corti più raffinate d'Europa. Oggi è una città silenziosa e ciclabile, dove le mura rinascimentali intatte circondano un centro medievale perfettamente conservato. Due giorni permettono di scoprire il suo fascino lento e profondo.
Giorno 1: il centro medievale e il Castello
Mattina (3-4 ore)
Partite dal Castello Estense, il simbolo di Ferrara. Circondato dal fossato con acqua, è l'unico castello medievale in Europa ancora al centro della vita cittadina. Visitate le prigioni dove languirono Ugo e Parisina (la storia d'amore tragica raccontata da Byron), le sale affrescate e la Torre dei Leoni per il panorama sulla città.
Da Corso Ercole I d'Este, la via rinascimentale più bella d'Italia secondo molti storici, raggiungete il Palazzo dei Diamanti: la facciata con 8500 bugne in marmo a punta di diamante è unica al mondo. Oggi ospita mostre temporanee di altissimo livello e la Pinacoteca Nazionale.
- Castello Estense: 1,5 ore
- Corso Ercole I d'Este: 20 minuti (passeggiata)
- Palazzo dei Diamanti: 1 ora
Pomeriggio (3 ore)
Visitate la Cattedrale di San Giorgio, con la sua straordinaria facciata romanico-gotica a tre ordini di logge. Il Museo della Cattedrale, nell'ex chiesa di San Romano, custodisce le formelle dei Mesi di maestro dei Mesi (XII secolo) e la Madonna della Melagrana di Jacopo della Quercia.
Passeggiate per Via delle Volte, la via medievale più suggestiva di Ferrara: un tunnel di archi aerei che collegavano le case dei mercanti ai magazzini sul Po. Lunga quasi un chilometro, è uno dei percorsi medievali meglio conservati d'Italia.
Gemma nascosta: il Monastero di Sant'Antonio in Polesine, dove le monache benedettine custodiscono affreschi giotteschi del XIV secolo in tre cappelle. Si visita suonando il campanello: le suore aprono con gentilezza.
Sera
Cena nel quartiere medievale. Provate i cappellacci di zucca (il piatto simbolo di Ferrara), il pasticcio di maccheroni (pasta dolce-salata in crosta) e la salama da sugo con purè. Vino: Fortana del Bosco Eliceo, unico e raro.
Giorno 2: mura, ghetto e Addizione Erculea
Mattina (3 ore)
Noleggiate una bicicletta e percorrete le Mura di Ferrara, 9 chilometri di bastioni rinascimentali intatti che circondano l'intero centro storico. Il percorso tra alberi secolari e prati è uno dei più belli d'Italia per una pedalata mattutina (1-1,5 ore). Fermatevi alla Porta degli Angeli e al Baluardo dell'Amore per le viste migliori.
Tornati in centro, esplorate il quartiere ebraico, il ghetto dove visse la comunità dal 1627 al 1859. Via Mazzini, Via Vignatagliata e Via Vittoria conservano i palazzetti originali. Il MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah) racconta 2000 anni di presenza ebraica in Italia con un allestimento emozionante.
- Giro delle mura in bicicletta: 1-1,5 ore
- Quartiere ebraico: 30 minuti
- MEIS: 1 ora
Pomeriggio (3 ore)
Visitate Palazzo Schifanoia, la residenza di svago degli Este. Il Salone dei Mesi conserva il ciclo di affreschi rinascimentali più complesso d'Italia: 12 scene con allegorie astrologiche, divinità pagane e scene di vita di corte dipinte da Cosmé Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de' Roberti.
Poi raggiungete la Palazzina Marfisa d'Este, una villa con giardino e loggia dove si respira l'intimità della vita di corte estense. Pochi turisti la visitano.
Gemma nascosta: il Cimitero Ebraico di Via delle Vigne, uno dei più antichi d'Europa (dal XV secolo), immerso tra gli alberi. Chiedete l'accesso al MEIS.
Sera
Ultima sera a Ferrara. Aperitivo in Piazza Trento Trieste, dove il Palazzo Municipale (ex residenza estense) si affaccia sulla cattedrale illuminata. Cena con cappellacci e una fetta di torta tenerina, il dolce al cioccolato ferrarese che si scioglie in bocca.
Consigli pratici
Ferrara è la città delle biciclette: noleggiatene una alla stazione (5 euro al giorno) e muovetevi come i ferraresi. Il centro è interamente in piano. La MyFE Card (10 euro) include i musei principali. Da Bologna si arriva in 30 minuti di treno. Parcheggio gratuito fuori le mura.
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Ferrara?
Si consiglia di dedicare 2 giorni per visitare Ferrara con calma.
Cosa vedere a Ferrara in 2 giorni?
Il primo giorno si esplora il centro medievale e il Castello, il secondo le mura, il ghetto e l'Addizione Erculea.
In che periodo conviene visitare Ferrara?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Ferrara è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Ferrara è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Ferrara?
Ferrara sorge in Emilia-Romagna, Italia.
Perché visitare Ferrara in 2 giorni?
Ferrara è la città del Rinascimento che si è fermata nel tempo. Patrimonio UNESCO per il suo centro storico e il delta del Po, fu la capitale del ducato estense, una delle corti più raffinate d'Europa. Oggi è una città silenziosa e ciclabile, dove le mura rinascimentali intatte circondano un centro medievale perfettamente conservato. Due giorni permettono di scoprire il suo fascino lento e…
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Coronella ~8 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi" BLQ ~43 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.