Laghi di Avigliana: specchi d'acqua silenziosi alle porte di Torino
A soli 25 chilometri da Torino, i due laghi di Avigliana offrono rive naturali, biodiversità e una pace inaspettata in un parco regionale quasi sconosciuto.
Foto: Francofranco56 (Public domain) — Wikimedia Commons
Bastano 25 chilometri dall'anello della tangenziale di Torino per ritrovarsi in riva a un lago dove i germani reali nuotano tra i canneti e le nutrie fanno capolino dalle rive fangose. I laghi di Avigliana — Grande e Piccolo, collegati da un canale e racchiusi nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana — sono uno degli angoli di natura più accessibili del Piemonte, eppure restano praticamente ignorati dal turismo regionale.
I laghi di Avigliana non sono un capriccio del paesaggio ma il risultato diretto dell'anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana, un sistema di dorsali collinari di origine glaciale esteso per oltre 50 chilometri quadrati, formatosi nel Quaternario grazie ai sedimenti trasportati dal ghiacciaio della Dora Riparia tra circa 750.000 e 12.000 anni fa. Le colline che circondano i laghi — comprese quelle su cui sorgono Avigliana e, più a monte, la Sacra di San Michele — sono cerchie moreniche concentriche lasciate dalle successive avanzate e ritirate del ghiacciaio, mentre le conche oggi occupate dall'acqua sono bacini scavati dal ghiaccio stesso. Nella zona si trovano anche massi erratici, blocchi di roccia trasportati per decine di chilometri e depositati qui al termine dell'ultima glaciazione. Una nuova cartografia geologica dell'anfiteatro, pubblicata nel 2021 sulla rivista Journal of Maps, ha permesso di ricostruire con maggiore precisione le fasi di questo avanzamento glaciale.
Due laghi, due caratteri
Il Lago Grande, con i suoi 102 ettari di superficie, è circondato da un sentiero ciclabile e pedonale che lo percorre quasi interamente: sono circa 8 chilometri in piano, adatti a tutte le età. Il Lago Piccolo è più selvaggio, meno accessibile nella sponda occidentale, con vegetazione palustre dove nidificano svassi e aironi cenerini. Tra novembre e marzo è possibile avvistare martin pescatori lungo il canale di collegamento.
Il borgo medievale sopra i laghi
Il centro storico di Avigliana, che domina i laghi dall'alto su uno sperone morenico, conserva un sistema di piazze medievali — piazza Conte Rosso e piazza Bonafonte — con edifici porticati del XIV e XV secolo in buona parte intatti. La chiesa di San Giovanni Battista custodisce un polittico attribuito a Defendente Ferrari. Il borgo si percorre a piedi in quaranta minuti: non ci sono ingressi a pagamento.
Pratica e stagioni
Avigliana è raggiungibile in treno da Torino Porta Susa in 25 minuti sulla linea per Bardonecchia: i laghi distano 15 minuti a piedi dalla stazione. Il parco è aperto tutto l'anno e l'accesso è gratuito. La primavera porta le fioriture degli ontani neri; l'autunno regala colori caldi e nebbie mattutine sui laghi. Evitare agosto, quando i torinesi in cerca di refrigerio occupano le poche aree pic-nic. Il bar del lago noleggia biciclette a 10 euro l'ora.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare Laghi di Avigliana?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Laghi di Avigliana è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Laghi di Avigliana è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Laghi di Avigliana?
Laghi di Avigliana sorge in Avigliana, Torino, Italia.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Paradiso ~17 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Torino TRN ~25 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.