Ragusa in 2 giorni: Ibla barocca e i set di Montalbano
Cosa vedere a Ragusa in 2 giorni: Ragusa Ibla e le chiese barocche UNESCO, i luoghi del Commissario Montalbano, le cave iblee e la gastronomia locale.
Foto: Chris Down (CC BY 4.0) — Wikimedia Commons
Perché visitare Ragusa in 2 giorni
Ragusa è una città doppia: la parte alta (Ragusa Superiore) e quella bassa (Ragusa Ibla), separate da una vallata e collegate da 340 gradini. Ibla, ricostruita dopo il terremoto del 1693, è un gioiello barocco UNESCO che sembra un presepe adagiato su una collina. Due giorni bastano per esplorare entrambe le anime della città, scoprire i luoghi del Commissario Montalbano e assaggiare una delle cucine più ricche della Sicilia.
Giorno 1: Ragusa Ibla
Mattina (3-4 ore)
Scendete a Ragusa Ibla dalla scalinata di Santa Maria delle Scale (340 gradini con panorami mozzafiato) o in auto/bus lungo la strada panoramica. L'arrivo a Ibla dal belvedere è una delle scene più spettacolari della Sicilia.
Cominciate dal Duomo di San Giorgio, il capolavoro del barocco ibleo. La facciata a torre progettata da Rosario Gagliardi (1738) si slancia verso il cielo sopra una scenografica scalinata. L'interno luminoso con la cupola neoclassica è altrettanto bello.
Passeggiate per il Corso XXV Aprile e le viuzze laterali: ogni angolo rivela palazzetti barocchi, balconi con mascheroni in pietra e scorci su orti e giardini nascosti.
- Discesa delle Scale di Santa Maria: 20 minuti
- Duomo di San Giorgio: 30 minuti
- Passeggiata nel centro di Ibla: 45 minuti
- Chiesa di San Giuseppe: 20 minuti
Pomeriggio (3 ore)
Raggiungete il Giardino Ibleo, il parco pubblico all'estremità di Ibla con tre chiese e una terrazza panoramica sulla valle dell'Irminio. È il posto preferito dai ragusani per la passeggiata pomeridiana. Dal giardino, il sentiero scende nella Cava di Santa Domenica, una delle gole iblee con vegetazione lussureggiante e grotte preistoriche.
Risalendo, visitate il Portale di San Giorgio Vecchio (1350), il portale gotico-catalano sopravvissuto al terremoto, e il Circolo di Conversazione, un club ottocentesco con interni liberty ancora frequentato dall'aristocrazia locale.
Gemma nascosta: la Chiesa di Santa Maria dell'Itria con il suo campanile rivestito di maioliche azzurre è uno dei monumenti meno fotografati ma più poetici di Ibla.
Sera
Cena a Ibla in una delle trattorie con terrazza sulla vallata. Provate i lolli con fave e ricotta, le scacce ragusane (focacce farcite con pomodoro e formaggio) e la provola ragusana DOP alla griglia. Chiudete con i dolcetti di mandorla e un bicchiere di Cerasuolo di Vittoria.
Giorno 2: Ragusa Superiore e dintorni
Mattina (3 ore)
Dedicate la mattina a Ragusa Superiore, la città alta ricostruita dopo il 1693 su un piano regolare. La Cattedrale di San Giovanni Battista, con la facciata barocca monumentale e il campanile alto 50 metri, domina la piazza principale.
Passeggiate per Corso Italia e Via Roma, ammirando i palazzi nobiliari. Il Museo Archeologico Ibleo in Palazzo Mediterraneo racconta la preistoria e l'antichità della provincia con reperti dalle necropoli iblee.
Gemma nascosta: il quartiere dei Cappuccini, nella parte nord di Ragusa Superiore, conserva un convento seicentesco con un chiostro silenzioso che pochi conoscono.
- Cattedrale di San Giovanni: 30 minuti
- Passeggiata in Ragusa Superiore: 45 minuti
- Museo Archeologico: 45 minuti
Pomeriggio (3 ore)
Se avete un'auto, dedicate il pomeriggio ai dintorni. Punta Secca (20 minuti) è il borgo marinaro dove si affaccia la casa del Commissario Montalbano: la spiaggia davanti alla famosa terrazza è piccola ma incantevole. Donnafugata (15 minuti da Ragusa) offre il Castello di Donnafugata, una residenza nobiliare ottocentesca con 122 stanze, un parco con labirinto e interni sontuosi.
Alternativa senza auto: passeggiata nella Cava di San Leonardo, la gola che taglia la città, raggiungibile a piedi dal centro. Un sentiero naturalistico di 2 km tra carrubi, ulivi e resti di mulini.
Sera
Ultima sera tra Ibla e la città alta. Il tramonto dalla terrazza di Santa Maria delle Scale, con Ibla che si illumina sotto di voi, è il ricordo più bello da portare a casa.
Consigli pratici
Ragusa Ibla si gira a piedi ma le salite sono impegnative: scarpe comode indispensabili. Il bus navetta tra Ibla e Ragusa Superiore passa ogni 20 minuti. Parcheggio gratuito in Via Avvocato Giovanni Ottaviano a Ibla. L'aeroporto più vicino è Comiso (15 minuti) o Catania (1,5 ore).
Informazioni pratiche
Dove dormire
Ragusa Ibla è la zona più affascinante per dormire: vicoli in pietra calcarea, B&B ricavati in palazzi barocchi del Settecento (70-120 euro a doppia) e viste sui tetti barocchi, ma parcheggio quasi impossibile e molte scale — ideale per chi vuole l'immersione totale. Ragusa Superiore è più pratica per chi viaggia in auto, con prezzi il 20-30% più bassi e collegamento a Ibla in 10 minuti di navetta o lungo la scalinata. Per un'esperienza più rurale, le masserie della campagna iblea (10-20 minuti dal centro) offrono piscine tra gli ulivi, colazioni con ricotta fresca e miele di carrubo, e un silenzio assoluto — ma serve l'auto. In estate, Marina di Ragusa (25 km) è un'opzione per chi vuole unire mare e cultura, anche se molte strutture chiudono in inverno.
Come arrivare
L'aeroporto più comodo è Comiso Pio La Torre (CIY), a soli 15 km da Ragusa, con voli Ryanair da Roma e Milano; dall'aeroporto si raggiunge il centro in taxi (20-25 euro) o con la navetta AST. L'alternativa con più collegamenti è Catania Fontanarossa (CTA), a circa 100 km (1h30 in auto, circa 2 ore in bus Interbus/Etna Trasporti). In treno, Ragusa è collegata a Siracusa da una linea panoramica (circa 2 ore) e a Catania via Gela (circa 4 ore, con cambio), ma le corse sono poche e lente. In auto, da Catania si percorre la SS194/SS514 (1h30), da Siracusa la SS115 passando per Noto e Modica (1h30). A Ragusa Ibla evitate di entrare con l'auto: parcheggiate a Via Avvocato Giovanni Ottaviano o al Giardino Ibleo (gratuiti) e proseguite a piedi.
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Ragusa?
Si consiglia di dedicare 2 giorni per visitare Ragusa con calma.
Cosa vedere a Ragusa in 2 giorni?
Il primo giorno si dedica a Ragusa Ibla, il secondo a Ragusa Superiore e dintorni.
Quando andare a Ragusa?
I mesi migliori sono marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre, quando c'è meno gente.
C'è molta gente a Ragusa?
Ragusa risulta molto tranquilla se confrontata con le mete più turistiche.
In che zona si trova Ragusa?
Ragusa è situata in Sicilia, Italia.
Perché visitare Ragusa in 2 giorni?
Ragusa è una città doppia: la parte alta (Ragusa Superiore) e quella bassa (Ragusa Ibla), separate da una vallata e collegate da 340 gradini. Ibla, ricostruita dopo il terremoto del 1693, è un gioiello barocco UNESCO che sembra un presepe adagiato su una collina. Due giorni bastano per esplorare entrambe le anime della città, scoprire i luoghi del Commissario Montalbano e assaggiare una delle…
Dove dormire?
Ragusa Ibla è la zona più affascinante per dormire: vicoli in pietra calcarea, B&B ricavati in palazzi barocchi del Settecento (70-120 euro a doppia) e viste sui tetti barocchi, ma parcheggio quasi impossibile e molte scale — ideale per chi vuole l'immersione totale. Ragusa Superiore è più pratica per chi viaggia in auto, con prezzi il 20-30% più bassi e collegamento a Ibla in 10 minuti di…
Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Comiso Pio La Torre CIY ~13 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.