Sicilia

Sicilia segreta: 10 luoghi che non sono Taormina, Palermo o la Valle dei Templi

Città barocche del Val di Noto, riserve naturali, borghi arbereshë, isole vicine, catacombe, e una Sicilia che il turismo non ha ancora inglobato. Ecco dove.

<p><strong>La Sicilia è sette regioni in una</strong>: la Sicilia orientale barocca, la Sicilia occidentale araba, l'entroterra della Sicilia interna, le isole minori, la costa nord dei Nebrodi. Dieci luoghi per uscire dai circuiti da manuale e cominciare a capire davvero.</p>

<h2>1. Scicli e il Val di Noto barocco</h2>
<p>Non è solo Ragusa Ibla o Modica. <strong>Scicli</strong>, patrimonio UNESCO, con la sua Chiesa di San Bartolomeo, il Palazzo Beneventano e la Chiesa di San Giovanni Evangelista, è forse la meno visitata delle otto città del Val di Noto. Il set di Montalbano cita spesso questi vicoli.</p>

<h2>2. La Riserva dello Zingaro</h2>
<p>Sul versante occidentale, la <strong>Riserva dello Zingaro</strong>, tra San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, è la prima riserva naturale d'Italia (1981). Sette chilometri di sentiero costiero con calette di ciottoli bianchi e mare turchese. Ingresso a piedi, no auto. Una mezza giornata perfetta.</p>

<h2>3. Piana degli Albanesi e i borghi arbereshë</h2>
<p><strong>Piana degli Albanesi</strong>, alle porte di Palermo, è una città-comune di lingua arbereshë (albanese) fondata nel 1488 da rifugiati albanesi. Rito greco-cattolico, lingua ancora parlata, cannoli famosissimi. Un pezzo di Balcani nel cuore della Sicilia.</p>

<h2>4. Le Isole Egadi fuori stagione</h2>
<p><strong>Favignana, Levanzo, Marettimo</strong>. Marettimo, la più lontana, è un'isola con una sola stradina di lastre bianche, il faro, i sentieri lungo la costa. Nessun turismo di massa. Da vedere in maggio-giugno o settembre. Da Trapani con aliscafo.</p>

<h2>5. Enna e la Sicilia dell'interno</h2>
<p><strong>Enna</strong>, "l'ombelico della Sicilia", è la città capoluogo di provincia più alta d'Italia. Castello di Lombardia, panorami dell'Etna a est, ombra di frescura anche d'estate. Solo un'ora dall'aeroporto di Catania. Combinabile con la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (mosaici tardo-imperiali).</p>

<h2>6. Le catacombe di San Giovanni a Siracusa</h2>
<p>Le <strong>catacombe di San Giovanni</strong> a Siracusa sono le più grandi al di fuori di Roma. Un labirinto di gallerie con nicchie funerarie, mausolei, un sarcofago paleocristiano. Sopra, la basilica omonima. Meno famose di quelle di Napoli, altrettanto potenti.</p>

<h2>7. Ferla e la Valle dell'Anapo</h2>
<p><strong>Ferla</strong>, borgo barocco nel siracusano, è la porta della Valle dell'Anapo con la necropoli rupestre di Pantalica: circa 5.000 tombe scavate nella roccia dal XIII al VII secolo a.C. Patrimonio UNESCO. Trekking di quattro ore, quasi mai affollato.</p>

<h2>8. Il quartiere della Vucciria di Palermo dopo le 22</h2>
<p>La <strong>Vucciria</strong>, un tempo il mercato più famoso di Palermo, oggi è in gran parte residenziale. Ma la sera, quando i giovani si riprendono le piazze (Piazza Garaffello, Piazza Caracciolo), si trova una Palermo giovane e non da cartolina. La Kalsa e l'Albergheria offrono lo stesso tipo di scoperta.</p>

<h2>9. Cefalù senza Cefalù</h2>
<p>Cefalù ad agosto è impossibile. Ma la <strong>Rocca di Cefalù</strong> (Tempio di Diana in cima) e la strada verso il Santuario di Gibilmanna sono aperti a chi arriva a piedi. Il vicino borgo di <strong>Castelbuono</strong>, nelle Madonie, è una perfetta base alternativa: castello dei Ventimiglia, chiese barocche, manna estratta dal frassino.</p>

<h2>10. La Val di Nebrodi e i Monti Peloritani</h2>
<p>La <strong>catena dei Nebrodi</strong> (Parco Nazionale) è la zona forestale più selvaggia della Sicilia. Faggeti, laghi (Biviere di Cesarò), sentieri per il Monte Soro. Sopra Messina, i <strong>Peloritani</strong> hanno borghi come Savoca (set del Padrino) e Forza d'Agrò. Un altro mondo rispetto alle spiagge.</p>

<h2>Come organizzarsi</h2>
<p>La Sicilia non si fa in una settimana. Se hai 4-5 giorni scegli una zona: <strong>ovest</strong> (Trapani + Egadi + Zingaro), <strong>sud-est</strong> (Val di Noto + Siracusa + Pantalica), <strong>nord</strong> (Palermo + Madonie + Cefalù), <strong>est</strong> (Etna + Taormina + Nebrodi).</p>

<h2>Quando andare?</h2>
<p>Aprile-giugno e settembre-ottobre. Luglio e agosto sono caldi e sovraffollati. Novembre-marzo funzionano per città e cultura, non per mare.</p>

Infos pratiques

Quelle est la meilleure période pour visiter Sicilia segreta ?

La période recommandée est Avril, Mai, Juin, Septembre et Octobre, quand l'affluence est moindre.

Sicilia segreta est-elle bondée ?

Sicilia segreta est une destination très tranquille par rapport aux sites les plus touristiques.

Où se trouve Sicilia segreta ?

Sicilia segreta se trouve en Sicilia.

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