Turismo e gentrificazione: quando i visitatori cambiano il volto di un luogo
Affitti brevi, negozi di souvenir, residenti espulsi. Come il turismo di massa trasforma i centri storici e cosa possiamo fare come viaggiatori.
5 juillet 2026Filtrez par période et par le niveau d'affluence de la destination.
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Affitti brevi, negozi di souvenir, residenti espulsi. Come il turismo di massa trasforma i centri storici e cosa possiamo fare come viaggiatori.
5 juillet 2026
Marzo, aprile e maggio in posti dove la primavera è uno spettacolo e i turisti non sono ancora arrivati. Fioriture, sentieri e borghi risvegliati.
5 juillet 2026
Due modi diversi di muoversi, due viaggi diversi. Quando conviene il treno e quando l'auto, con costi reali e consigli pratici.
5 juillet 2026
Fuori dalle settimane di punta, l'Italia offre alloggi splendidi a prezzi accessibili. Come trovarli, cosa aspettarsi e quando prenotare.
5 juillet 2026
Meno porti, più sei libero. La lista ragionata per uno zaino leggero che ti basta per settimane, non solo per un weekend.
5 juillet 2026
Lo schermo ruba metà del viaggio. Come ridurre il rumore digitale e tornare a viaggiare con gli occhi aperti, senza rinunciare alla tecnologia utile.
5 juillet 2026
Venezia, Cinque Terre, Costiera Amalfitana: i numeri del sovraffollamento turistico in Italia e le soluzioni in campo, tra limiti e speranze.
5 juillet 2026
Ottobre e novembre sono i mesi più belli per visitare i borghi italiani. Foliage, vendemmia, castagne e borghi senza un turista.
5 juillet 2026
La montagna d'inverno non è solo discese e impianti. Ciaspolate, borghi innevati, terme calde: alternative per chi non scia ma ama il freddo.
5 juillet 2026
L'Italia ha decine di cammini segnalati, molti bellissimi e quasi tutti deserti. Dalla Via degli Dei al Cammino di San Benedetto, ecco i migliori.
5 juillet 2026
Un borgo non è un museo a cielo aperto: è casa di qualcuno. Come visitare i piccoli centri senza danneggiarli, con buon senso e rispetto.
5 juillet 2026
Il primo cammino fa paura a tutti. Preparazione fisica, mentale e logistica per partire sereni, anche se non l'hai mai fatto.
5 juillet 2026
Poche app, ma buone. Dalla navigazione offline ai treni, dalle mappe sentiero al meteo: gli strumenti digitali per chi viaggia senza fretta.
5 juillet 2026
Non servono reflex costose per fotografare bene un borgo. Servono occhi attenti, luce giusta e la pazienza di aspettare il momento.
5 juillet 2026
Meno pianificazione, più scoperta. Come strutturare un viaggio lento senza ansia, con consigli pratici su tempi, alloggi e spostamenti.
5 juillet 2026
Dormire a costo zero è possibile, legale e arricchente. Dal couchsurfing allo scambio casa, le alternative per chi viaggia con curiosità.
5 juillet 2026
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
5 juillet 2026
Trattorie con menù a prezzo fisso, mercati rionali, forni di paese. Come mangiare benissimo in Italia senza spendere una fortuna.
5 juillet 2026
Zaino, scarpe, bastoncini e poco altro. Come equipaggiarsi per il trekking senza spendere una fortuna né portarsi dietro un negozio.
5 juillet 2026
Non esiste una stagione sbagliata, esistono aspettative sbagliate. Come abbinare meta e periodo per un viaggio senza delusioni.
5 juillet 2026
Gennaio è il mese più tranquillo per viaggiare in Italia. Borghi deserti, prezzi minimi e un'atmosfera che il resto dell'anno non troverai.
5 juillet 2026
La Francigena è bellissima ma alcuni tratti sono affollati. Varianti, tappe alternative e periodi giusti per goderla in tranquillità.
5 juillet 2026
Dove dormire quando cammini per giorni? Dalle credenziali agli ostelli donativo, guida pratica agli alloggi lungo i cammini d'Italia.
5 juillet 2026
Quante città hai visto davvero, e quante hai solo attraversato? Perché il viaggio più ricco è quello che non si misura in tappe.
5 juillet 2026
L'Italia più bella costa meno di quanto pensi. Treni regionali, agriturismi, mercati rionali: come viaggiare bene senza svuotare il conto.
5 juillet 2026
Voli low-cost a 9 euro, ma a quale prezzo? Il treno è più lento, più bello e più sostenibile. Ecco perché vale la pena tornare sui binari.
5 juillet 2026
Ogni euro speso in un borgo è un voto per la sua sopravvivenza. Come orientare le scelte di viaggio per sostenere le comunità che visiti.
5 juillet 2026
Dimentica i mercatini di Bolzano e le luminarie commerciali. Il Natale più vero è nei borghi dove si celebra ancora con semplicità.
5 juillet 2026
Il viaggio lento non è una moda ma un modo diverso di stare al mondo. Meno tappe, più profondità: ecco come cambia tutto quando smetti di correre.
5 juillet 2026
L'opposto dell'overtourism: scegliere mete poco conosciute, viaggiare fuori stagione, sostenere le comunità locali. Perché è importante.
5 juillet 2026
Nelle Prealpi francesi, la più vasta riserva naturale terrestre del paese protegge un altopiano calcareo senza strade né acqua. Un deserto d'alta quota riservato a chi cerca isolamento totale e sa contare solo su se stesso per attraversarlo a piedi.
30 juin 2026
Sul versante meridionale della Sierra Nevada, in Andalusia, una rete di mulattiere collega villaggi bianchi di origine berbera aggrappati ai pendii. Fuori stagione, quando le cime restano innevate ma i borghi sono miti, è un paradiso di cammino lento e quasi deserto.
30 juin 2026
Nelle Asturie, lontano dalle mete più note del nord della Spagna, il parco naturale di Somiedo custodisce laghi glaciali, capanne di pastori dal tetto di ginestra e l'ultimo rifugio dell'orso bruno cantabrico. Un angolo verde e quasi deserto della Cordigliera.
30 juin 2026
Lungo il confine tra Macedonia del Nord e Albania, il massiccio del Korab e i vicini Monti Šar offrono pascoli d'alta quota quasi privi di infrastrutture turistiche, frequentati soprattutto da pastori. Una delle aree montane meno battute dei Balcani, da affrontare in estate con base nei villaggi di valle.
30 juin 2026
La Val Codera, in provincia di Sondrio, è una valle alpina raggiungibile solo a piedi: niente auto, solo mulattiere in pietra e borghi senza traffico. Questa inaccessibilità l'ha protetta dal turismo di massa, rendendola un baluardo di viaggio lento.
30 juin 2026
A nord di Lubiana, una catena dall'aspetto dolomitico resta nell'ombra del più celebre Triglav. Le Alpi di Kamnik-Savinja offrono sentieri ripidi, malghe e la spettacolare valle glaciale del Logar a forma di U, un angolo di Slovenia ancora poco battuto.
30 juin 2026
Punta La Marmora, nel massiccio del Gennargentu, è la cima più alta della Sardegna. Tra altipiani brulli e mufloni, è una delle zone meno frequentate dell'isola: chi cerca le spiagge raramente sale fin qui, nel cuore selvaggio della Barbagia in provincia di Nuoro.
30 juin 2026
In Castiglia e León, a un paio d'ore da Madrid, il Circo di Gredos custodisce una laguna glaciale e branchi di stambecchi. Pur essendo vicinissima alla capitale, resta una montagna di silenzio, lontana dalle code estive delle mete più note.
30 juin 2026
Nella Slovacchia orientale, lontano dagli Alti Tatra presi d'assalto, il Paradiso Slovacco nasconde canyon scavati dai torrenti dove si sale tra scale e passerelle accanto alle cascate. Un parco nazionale poco noto al turismo internazionale, perfetto per chi cerca natura e silenzio.
30 juin 2026
Alle Azzorre, l'isola-cresta di São Jorge resta defilata anche nell'arcipelago atlantico. Una dorsale di crateri percorsa da sentieri che scendono verso le fajãs costiere, terrazze nate da lave e frane: natura vulcanica e poca, pochissima gente.
30 juin 2026
Nei Carpazi Meridionali della Romania, il Retezat custodisce decine di laghi alpini incastonati nel granito ed è riserva della biosfera. Accessi scomodi e poca pubblicità lo tengono nell'ombra del più famoso Făgăraș: un paradiso d'alta quota per chi cerca silenzio e natura intatta.
30 juin 2026
I Monti Apuseni, nella Romania occidentale, sono un altopiano calcareo di grotte glaciali, gole profonde e villaggi moți isolati. Qui l'escursionismo è ancora rurale e quasi assente: un territorio carsico fuori dalle rotte battute, perfetto per chi cerca natura e cultura di montagna autentiche.
30 juin 2026
La sezione bulgara del sentiero europeo E3 attraversa l'intera dorsale dello Stara Planina, dal confine serbo fino al Mar Nero. Centinaia di chilometri di crinale con rifugi e creste panoramiche, ancora quasi sconosciuti fuori dai Balcani: uno dei grandi trekking d'Europa rimasto in disparte.
30 juin 2026
Nel Massiccio Centrale francese, il GR70 ripercorre il cammino di Robert Louis Stevenson tra altopiani granitici e terre protestanti camisard. Una lunga traversata di solitudine, lontana dalla calca delle Alpi, dove si cammina per giorni incontrando pochissimi.
30 juin 2026
Nel nord del Portogallo, l'unico parco nazionale del paese resta in ombra rispetto alle spiagge della costa. Tra cascate, cavalli garrano e l'antica via romana, il Gerês offre sentieri solitari e borghi di granito a poca distanza da Braga e Porto.
30 juin 2026
Il Lago della Duchessa è un piccolo lago glaciale nascosto tra le creste calcaree al confine tra Lazio e Abruzzo, nella riserva omonima tra Rieti e L'Aquila. Pur vicino a Roma, resta una meta di pochi escursionisti, lontana dalle rotte turistiche più battute.
30 juin 2026
Il Peaks of the Balkans è un trekking ad anello che attraversa Albania, Kosovo e Montenegro tra le Alpi Dinariche, le cosiddette Montagne Maledette. Tra villaggi di pastori e guesthouse familiari, resta poco affollato perché richiede permessi di frontiera e tappe in alta quota.
30 juin 2026
Sull'Appennino reggiano, la Pietra di Bismantova è un monolite isolato circondato da boschi e calanchi. Pur citata da Dante, resta una meta defilata: la si raggiunge dai paesi dell'entroterra emiliano, lontano dai flussi turistici della costa e delle città d'arte.
30 juin 2026
In Slovacchia, i Nízke Tatry offrono una lunga cresta erbosa parallela agli Alti Tatra ma molto meno frequentata. Una traversata d'alta quota con bivacchi, panorami a 360 gradi sui Carpazi e culmine sul Ďumbier, lontana dalla folla che assedia le vette più celebri del Paese.
30 juin 2026
All'estremo angolo sud-orientale della Polonia, dove si toccano i confini con Ucraina e Slovacchia, i monti Bieszczady custodiscono praterie d'alta quota e foreste abitate più da bisonti, lupi e orsi che da turisti. Una delle zone più spopolate e silenziose d'Europa.
30 juin 2026
Nel Supramonte sardo, tra Oliena e Dorgali, un villaggio nuragico si nasconde dentro una dolina calcarea raggiungibile solo a piedi. La Valle di Lanaittu e un canyon che pochi visitano fuori dalla stagione balneare.
30 juin 2026
La vetta piu alta della Campania si trova nel Cilento interno, lontana dalle spiagge dove si concentra tutto il turismo. Grotte carsiche, faggete e il santuario rupestre della Madonna della Neve in un altopiano che pochi escursionisti raggiungono.
30 juin 2026
Una lunga traversata a piedi nel cuore montano della Calabria meridionale, tra Aspromonte e Serre, su sentieri che quasi nessun escursionista del Nord conosce. Faggete, fiumare e borghi spopolati, lontanissimi dalle rotte turistiche.
30 juin 2026
In Val Masino, sulle Alpi Retiche del Sondriese, un anello d'alta quota collega rifugi storici tra guglie di granito. Un itinerario tecnico e impegnativo, frequentato quasi solo da alpinisti esperti e lontano dalle valli piu turistiche.
30 juin 2026
Sulle Alpi Orobie bergamasche, una traversata di rifugi collega laghi alpini e pascoli frequentati dai camosci, a pochi passi da Bergamo. Una montagna vicina alla citta eppure sorprendentemente poco battuta.
30 juin 2026
Sull'Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, il Monte Ortigara conserva trincee, gallerie e camminamenti della Grande Guerra tra pascoli d'alta quota. È un fronte storico dimenticato, lontano dalle vette dolomitiche di moda e dal turismo di massa.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, il gruppo del Cimonega è un angolo isolato delle Vette Feltrine, custodito dal bivacco Feltre-Bodo. È uno dei pochi luoghi delle Dolomiti dove la solitudine è davvero garantita, lontano dai grandi flussi turistici.
30 juin 2026
In provincia di Pordenone, l'Alta Via numero 6 attraversa le Dolomiti Friulane, le più selvagge e impervie dell'intero arco dolomitico, prive di impianti di risalita. I rifugi sono pochi e distanti, e gli incontri sui sentieri ancora più rari: è il regno della solitudine in alta montagna.
30 juin 2026
Nelle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo, l'anello attorno al Monviso gira intorno al 're di pietra' e alle sorgenti del Po, passando dal versante italiano a quello francese. È un grande classico alpino che resta molto meno affollato delle vette attorno al Monte Bianco.
30 juin 2026
In provincia di Cuneo, la Val Maira ha scelto di non costruire impianti di risalita: niente seggiovie, niente sci, solo borgate occitane e mulattiere. È una delle valli alpine più silenziose del Piemonte, frequentata da camminatori e non da turisti di massa.
30 juin 2026