Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago: otto percorsi alternativi
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
5 juillet 2026Settembre è il mese d'oro dell'undertourism: mare ancora caldo, città svuotate e prezzi in calo. Dove andare a settembre lontano dai turisti.
60 destinations recommandées en settembre, classées de la moins bondée à la plus bondée.
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
5 juillet 2026
L'Italia ha decine di cammini segnalati, molti bellissimi e quasi tutti deserti. Dalla Via degli Dei al Cammino di San Benedetto, ecco i migliori.
5 juillet 2026
La Francigena è bellissima ma alcuni tratti sono affollati. Varianti, tappe alternative e periodi giusti per goderla in tranquillità.
5 juillet 2026
I Monti Apuseni, nella Romania occidentale, sono un altopiano calcareo di grotte glaciali, gole profonde e villaggi moți isolati. Qui l'escursionismo è ancora rurale e quasi assente: un territorio carsico fuori dalle rotte battute, perfetto per chi cerca natura e cultura di montagna autentiche.
30 juin 2026
Nelle Prealpi francesi, la più vasta riserva naturale terrestre del paese protegge un altopiano calcareo senza strade né acqua. Un deserto d'alta quota riservato a chi cerca isolamento totale e sa contare solo su se stesso per attraversarlo a piedi.
30 juin 2026
Nelle Asturie, lontano dalle mete più note del nord della Spagna, il parco naturale di Somiedo custodisce laghi glaciali, capanne di pastori dal tetto di ginestra e l'ultimo rifugio dell'orso bruno cantabrico. Un angolo verde e quasi deserto della Cordigliera.
30 juin 2026
Nel nord del Portogallo, l'unico parco nazionale del paese resta in ombra rispetto alle spiagge della costa. Tra cascate, cavalli garrano e l'antica via romana, il Gerês offre sentieri solitari e borghi di granito a poca distanza da Braga e Porto.
30 juin 2026
La Val Codera, in provincia di Sondrio, è una valle alpina raggiungibile solo a piedi: niente auto, solo mulattiere in pietra e borghi senza traffico. Questa inaccessibilità l'ha protetta dal turismo di massa, rendendola un baluardo di viaggio lento.
30 juin 2026
Il Lago della Duchessa è un piccolo lago glaciale nascosto tra le creste calcaree al confine tra Lazio e Abruzzo, nella riserva omonima tra Rieti e L'Aquila. Pur vicino a Roma, resta una meta di pochi escursionisti, lontana dalle rotte turistiche più battute.
30 juin 2026
Nella Slovacchia orientale, lontano dagli Alti Tatra presi d'assalto, il Paradiso Slovacco nasconde canyon scavati dai torrenti dove si sale tra scale e passerelle accanto alle cascate. Un parco nazionale poco noto al turismo internazionale, perfetto per chi cerca natura e silenzio.
30 juin 2026
Nei Carpazi Meridionali della Romania, il Retezat custodisce decine di laghi alpini incastonati nel granito ed è riserva della biosfera. Accessi scomodi e poca pubblicità lo tengono nell'ombra del più famoso Făgăraș: un paradiso d'alta quota per chi cerca silenzio e natura intatta.
30 juin 2026
In Slovacchia, i Nízke Tatry offrono una lunga cresta erbosa parallela agli Alti Tatra ma molto meno frequentata. Una traversata d'alta quota con bivacchi, panorami a 360 gradi sui Carpazi e culmine sul Ďumbier, lontana dalla folla che assedia le vette più celebri del Paese.
30 juin 2026
Punta La Marmora, nel massiccio del Gennargentu, è la cima più alta della Sardegna. Tra altipiani brulli e mufloni, è una delle zone meno frequentate dell'isola: chi cerca le spiagge raramente sale fin qui, nel cuore selvaggio della Barbagia in provincia di Nuoro.
30 juin 2026
Alle Azzorre, l'isola-cresta di São Jorge resta defilata anche nell'arcipelago atlantico. Una dorsale di crateri percorsa da sentieri che scendono verso le fajãs costiere, terrazze nate da lave e frane: natura vulcanica e poca, pochissima gente.
30 juin 2026
In Castiglia e León, a un paio d'ore da Madrid, il Circo di Gredos custodisce una laguna glaciale e branchi di stambecchi. Pur essendo vicinissima alla capitale, resta una montagna di silenzio, lontana dalle code estive delle mete più note.
30 juin 2026
A nord di Lubiana, una catena dall'aspetto dolomitico resta nell'ombra del più celebre Triglav. Le Alpi di Kamnik-Savinja offrono sentieri ripidi, malghe e la spettacolare valle glaciale del Logar a forma di U, un angolo di Slovenia ancora poco battuto.
30 juin 2026
Nel Massiccio Centrale francese, il GR70 ripercorre il cammino di Robert Louis Stevenson tra altopiani granitici e terre protestanti camisard. Una lunga traversata di solitudine, lontana dalla calca delle Alpi, dove si cammina per giorni incontrando pochissimi.
30 juin 2026
All'estremo angolo sud-orientale della Polonia, dove si toccano i confini con Ucraina e Slovacchia, i monti Bieszczady custodiscono praterie d'alta quota e foreste abitate più da bisonti, lupi e orsi che da turisti. Una delle zone più spopolate e silenziose d'Europa.
30 juin 2026
Il Peaks of the Balkans è un trekking ad anello che attraversa Albania, Kosovo e Montenegro tra le Alpi Dinariche, le cosiddette Montagne Maledette. Tra villaggi di pastori e guesthouse familiari, resta poco affollato perché richiede permessi di frontiera e tappe in alta quota.
30 juin 2026
Nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, tra le province di Roma e Frosinone, il Monte Autore offre faggete vetuste e ampi altipiani a un'ora dalla capitale. Eppure resta tra i parchi laziali meno conosciuti, ignorato perfino da molti romani.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale della Sila, in provincia di Cosenza, il Sentiero Italia attraversa pinete, laghi e i monumentali Giganti della Sila. Un altopiano calabrese dall'aria nordica, lontano dalle rotte balneari e quasi sempre deserto.
30 juin 2026
Nelle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo, l'anello attorno al Monviso gira intorno al 're di pietra' e alle sorgenti del Po, passando dal versante italiano a quello francese. È un grande classico alpino che resta molto meno affollato delle vette attorno al Monte Bianco.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale della Maiella, a cavallo tra le province di Chieti e Pescara, altipiani lunari e valloni profondi disegnano la 'montagna madre' d'Abruzzo. Un massiccio vasto e selvaggio, defilato rispetto al vicino Gran Sasso e ancora poco frequentato.
30 juin 2026
In provincia di Pordenone, l'Alta Via numero 6 attraversa le Dolomiti Friulane, le più selvagge e impervie dell'intero arco dolomitico, prive di impianti di risalita. I rifugi sono pochi e distanti, e gli incontri sui sentieri ancora più rari: è il regno della solitudine in alta montagna.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale del Pollino, a cavallo tra Basilicata e Calabria, si cammina tra i pini loricati millenari: un'area vastissima e remota, lontana dalle rotte turistiche, dove i sentieri restano silenziosi anche in alta stagione.
30 juin 2026
La vetta piu alta della Campania si trova nel Cilento interno, lontana dalle spiagge dove si concentra tutto il turismo. Grotte carsiche, faggete e il santuario rupestre della Madonna della Neve in un altopiano che pochi escursionisti raggiungono.
30 juin 2026
In provincia di Cuneo, la Val Maira ha scelto di non costruire impianti di risalita: niente seggiovie, niente sci, solo borgate occitane e mulattiere. È una delle valli alpine più silenziose del Piemonte, frequentata da camminatori e non da turisti di massa.
30 juin 2026
In Val Masino, sulle Alpi Retiche del Sondriese, un anello d'alta quota collega rifugi storici tra guglie di granito. Un itinerario tecnico e impegnativo, frequentato quasi solo da alpinisti esperti e lontano dalle valli piu turistiche.
30 juin 2026
Nei Monti Ernici, in provincia di Frosinone, il Pizzo Deta regala creste solitarie al confine tra Lazio e Abruzzo. Una catena selvaggia e poco frequentata, che vive nell'ombra dei vicini parchi piu' celebri.
30 juin 2026
Sul massiccio del Matese, a cavallo tra Molise e Campania, il Monte Miletto domina laghi carsici, pascoli e camosci appenninici reintrodotti. Una montagna di confine, ricca di natura e fuori da ogni rotta turistica.
30 juin 2026
Sull'Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, il Monte Ortigara conserva trincee, gallerie e camminamenti della Grande Guerra tra pascoli d'alta quota. È un fronte storico dimenticato, lontano dalle vette dolomitiche di moda e dal turismo di massa.
30 juin 2026
Un itinerario che attraversa l'arcipelago delle Ebridi Esterne collegando dieci isole tramite traghetti e strade rialzate. Spiagge bianche deserte, machair fiorito e vento atlantico: tra gli itinerari britannici più remoti e meno frequentati, lontano dai circuiti turistici della Scozia continentale.
30 juin 2026
Un'ex ferrovia atlantica riconvertita in greenway nell'Irlanda occidentale, tra torbiere, l'insenatura di Clew Bay e l'isola di Achill. Nella contea di Mayo, meno battuta dei circuiti turistici classici, si pedala lontano dal traffico su un percorso quasi interamente dedicato alle bici.
30 juin 2026
Nel Collio goriziano, in Friuli, le strade bianche salgono tra i filari di Ribolla e i cippi del vecchio confine sloveno. È un vigneto-collina raffinato, celebre per i suoi vini bianchi, eppure stranamente vuoto: un paradiso gravel che il turismo di massa ignora.
30 juin 2026
Nel cuore della Basilicata, le Dolomiti Lucane sono guglie di arenaria su cui si arrampicano paesi come Castelmezzano e Pietrapertosa. Una montagna fuori da ogni rotta turistica, dove pedalare tra panorami spettacolari quasi sempre in solitudine.
30 juin 2026
Sul Gargano, in Puglia, esiste un altro mondo lontano dalle spiagge affollate: l'interno boscoso della Foresta Umbra, fatto di faggete ombrose e doline carsiche. Pedalando qui si incontrano pochissimi ciclisti, perche' quasi tutti restano sulla costa.
30 juin 2026
Sul confine tra Piemonte e Liguria, l'Alta Via del Sale corre sopra i 2000 metri lungo un'antica strada militare gravel tra Italia e Francia. Aperta solo nella breve finestra estiva e a numero chiuso, resta uno dei percorsi d'alta quota più selvaggi e silenziosi delle Alpi.
30 juin 2026
Mentre tutti affollano la costa adriatica, l'entroterra continentale della Croazia resta vuoto. Da Varaždin a Osijek, il tratto croato del Drauradweg segue il fiume Drava tra golene, riserve naturali e cittadine barocche dimenticate, su un percorso pianeggiante e silenzioso.
30 juin 2026
Sui Monti Nebrodi, in Sicilia, il bosco più vasto dell'isola resta ignorato accanto al richiamo dell'Etna. Strade pastorali quasi deserte tra faggete, cavalli e suini neri al pascolo brado: una montagna lenta dove non incontri quasi nessuno.
30 juin 2026
In Trentino, la Val Rendena ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta resta una valle alpina raccolta: la ciclabile del Sarca corre nel fondovalle tra masi e cascate, lontana dal traffico delle piste più note del Garda o della Valsugana.
30 juin 2026
In provincia di Lucca, la Garfagnana è un fondovalle verde stretto tra Alpi Apuane e Appennino, montagna toscana autentica a pochi chilometri dalla Versilia affollata. Pochi pedalano qui: chi cerca la Toscana cartolina va altrove, e questa valle resta tranquilla.
30 juin 2026
Nel Cuneese, la Valle Stura di Demonte è una valle di passaggio verso la Francia spesso ignorata dai cicloturisti: antica via del sale tra forti militari e lavanda spontanea, resta quieta e fuori dai grandi flussi anche d'estate.
30 juin 2026
Seguendo un solo fiume dalle Alpi alla pianura, la Ciclovia dell'Oglio scende dal Passo del Tonale attraverso la Val Camonica e la bassa bresciana fino al Po, tra incisioni rupestri e torbiere. Un lungo itinerario in discesa, lontano dai laghi lombardi presi d'assalto.
30 juin 2026
Tra Belgio, Germania e Lussemburgo, la Vennbahn trasforma una vecchia linea ferroviaria in una delle greenway più lunghe d'Europa. Attraversa altopiani torbosi e foreste dell'Eifel-Ardenne, lontana dai grandi flussi turistici, con pendenze dolci da ex ferrovia adatte a tutti.
30 juin 2026
In provincia di Chieti, la Ciclovia dei Trabocchi corre sull'ex ferrovia adriatica tra calette, scogliere e le antiche macchine da pesca su palafitte. Una costa autentica e fuori dalle rotte balneari di massa, dove si pedala a filo del mare lontano dalla ressa.
30 juin 2026
In Val di Fiemme, Trentino, una ciclabile segue il torrente Avisio tra le abetaie della foresta che dà il legno ai violini. È l'alternativa quieta alle ben più affollate piste ciclabili della Val di Fassa e della Pusteria: stessa qualità alpina, ma senza la calca.
30 juin 2026
Sull'altopiano della Sila, in Calabria, si pedala tra pinete giganti e laghi montani d'alta quota. Una Calabria fresca e boschiva che quasi nessuno immagina, lontana dalle spiagge affollate e percorsa da pochissimi ciclisti.
30 juin 2026
L'alternativa silenziosa e poco internazionale al sovraffollato Danubio austriaco. Il Murradweg segue la valle della Mur dalle Alpi degli Alti Tauri fino ai colli vinicoli del sud, con una discesa dolce e costante, attraversando Graz e paesaggi che pochi cicloturisti stranieri conoscono.
30 juin 2026
Nella pianura tra Vercelli e Novara, gli argini sterrati del Canale Cavour attraversano le risaie allagate che a primavera diventano un grande specchio d'acqua. Un paesaggio piatto, silenzioso e quasi ignorato dal cicloturismo, dove la fatica è poca e lo stupore tanto.
30 juin 2026
Tra Piacenza e l'Appennino ligure, la Val Trebbia segue i meandri del fiume che la tradizione vuole Hemingway abbia definito la valle piu' bella del mondo. Lontana dalle rotte del turismo emiliano, resta una valle verde e silenziosa di borghi appenninici.
30 juin 2026
Nella Bassa friulana, tra Palmanova e Marano Lagunare, gli argini di un fiume di risorgiva conducono a una laguna selvaggia di aironi e canneti. Restano nell'ombra di Grado e Lignano, e per questo qui si pedala quasi soli.
30 juin 2026
Nelle Marche, ai piedi dei Monti Sibillini, le strade pedemontane lungo il fiume Tenna collegano borghi, santuari e il lago di San Ruffino in una montagna in lenta rinascita: un entroterra ancora poco frequentato, lontano dai flussi della costa adriatica.
30 juin 2026
Nel nord-est della Polonia, tra le paludi di Biebrza e la foresta primordiale di Białowieża, si snoda uno degli itinerari ciclabili segnalati più lunghi d'Europa. Una regione tra le meno antropizzate del continente, quasi ignorata dai cicloturisti stranieri che la lasciano a chi cerca silenzio e natura vera.
30 juin 2026
Nelle Marche centrali, un'antica direttrice di pellegrinaggio tra colline e borghi murati che porta al santuario di Loreto. Lontana dalla notorietà dei grandi cammini europei, resta poco percorsa e si attraversa quasi sempre in solitudine, tra campi coltivati e centri storici raccolti.
30 juin 2026
L'Altopiano dei Sette Comuni, fuori dalla stagione sciistica, torna silenzioso e autentico: malghe, contrade cimbre e fortezze della Grande Guerra. Un itinerario lento lontano dalla folla dei mesi di neve.
30 juin 2026
Un itinerario nelle Marche interne che unisce conventi francescani, calanchi e borghi medievali, lontano dalla costa affollata. Attraversa zone collinari e appenniniche poco battute dal turismo, dove si cammina in tranquillità tra paesaggi rurali e luoghi di spiritualità.
30 juin 2026
A pochi chilometri dal Lago Maggiore, il piccolo Lago di Mergozzo resta defilato e silenzioso: balneabile, con divieto di barche a motore e una qualita dell'acqua eccellente. Chi cerca la calma lo preferisce alle rive piu turistiche del Verbano.
30 juin 2026
Il Cammino di San Vili è un antico itinerario a piedi che collega le Dolomiti di Brenta a Trento lungo sentieri di mezza montagna e borghi rurali. È l'alternativa lenta e silenziosa alla mondana Madonna di Campiglio, un modo per scendere dalle vette alla città passo dopo passo.
30 juin 2026
Nel Delta del Po ferrarese, le Valli di Comacchio sono lagune salmastre con casoni di pesca, anguille e fenicotteri. Una zona umida d'eccezione, esplorabile in barca o in bici, lontana dalle spiagge affollate della Romagna.
30 juin 2026
Tra Mantova e Lucca, la Via Matildica attraversa le terre di Matilde di Canossa con castelli, pievi e crinali appenninici. Il tratto reggiano e parmense resta poco percorso rispetto ai cammini toscani, ideale per chi cerca silenzio e storia.
30 juin 2026