Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago: otto percorsi alternativi
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
5 juillet 2026A giugno il mare è già bello ma le località non sono ancora prese d'assalto: ecco dove andare a giugno lontano dal turismo di massa.
60 destinations recommandées en giugno, classées de la moins bondée à la plus bondée.
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
5 juillet 2026
La Francigena è bellissima ma alcuni tratti sono affollati. Varianti, tappe alternative e periodi giusti per goderla in tranquillità.
5 juillet 2026
L'Italia ha decine di cammini segnalati, molti bellissimi e quasi tutti deserti. Dalla Via degli Dei al Cammino di San Benedetto, ecco i migliori.
5 juillet 2026
La sezione bulgara del sentiero europeo E3 attraversa l'intera dorsale dello Stara Planina, dal confine serbo fino al Mar Nero. Centinaia di chilometri di crinale con rifugi e creste panoramiche, ancora quasi sconosciuti fuori dai Balcani: uno dei grandi trekking d'Europa rimasto in disparte.
30 juin 2026
Punta La Marmora, nel massiccio del Gennargentu, è la cima più alta della Sardegna. Tra altipiani brulli e mufloni, è una delle zone meno frequentate dell'isola: chi cerca le spiagge raramente sale fin qui, nel cuore selvaggio della Barbagia in provincia di Nuoro.
30 juin 2026
Nel Massiccio Centrale francese, il GR70 ripercorre il cammino di Robert Louis Stevenson tra altopiani granitici e terre protestanti camisard. Una lunga traversata di solitudine, lontana dalla calca delle Alpi, dove si cammina per giorni incontrando pochissimi.
30 juin 2026
Nel nord del Portogallo, l'unico parco nazionale del paese resta in ombra rispetto alle spiagge della costa. Tra cascate, cavalli garrano e l'antica via romana, il Gerês offre sentieri solitari e borghi di granito a poca distanza da Braga e Porto.
30 juin 2026
Nella Slovacchia orientale, lontano dagli Alti Tatra presi d'assalto, il Paradiso Slovacco nasconde canyon scavati dai torrenti dove si sale tra scale e passerelle accanto alle cascate. Un parco nazionale poco noto al turismo internazionale, perfetto per chi cerca natura e silenzio.
30 juin 2026
All'estremo angolo sud-orientale della Polonia, dove si toccano i confini con Ucraina e Slovacchia, i monti Bieszczady custodiscono praterie d'alta quota e foreste abitate più da bisonti, lupi e orsi che da turisti. Una delle zone più spopolate e silenziose d'Europa.
30 juin 2026
La Val Codera, in provincia di Sondrio, è una valle alpina raggiungibile solo a piedi: niente auto, solo mulattiere in pietra e borghi senza traffico. Questa inaccessibilità l'ha protetta dal turismo di massa, rendendola un baluardo di viaggio lento.
30 juin 2026
I Monti Apuseni, nella Romania occidentale, sono un altopiano calcareo di grotte glaciali, gole profonde e villaggi moți isolati. Qui l'escursionismo è ancora rurale e quasi assente: un territorio carsico fuori dalle rotte battute, perfetto per chi cerca natura e cultura di montagna autentiche.
30 juin 2026
Sull'Appennino reggiano, la Pietra di Bismantova è un monolite isolato circondato da boschi e calanchi. Pur citata da Dante, resta una meta defilata: la si raggiunge dai paesi dell'entroterra emiliano, lontano dai flussi turistici della costa e delle città d'arte.
30 juin 2026
Nelle Asturie, lontano dalle mete più note del nord della Spagna, il parco naturale di Somiedo custodisce laghi glaciali, capanne di pastori dal tetto di ginestra e l'ultimo rifugio dell'orso bruno cantabrico. Un angolo verde e quasi deserto della Cordigliera.
30 juin 2026
Alle Azzorre, l'isola-cresta di São Jorge resta defilata anche nell'arcipelago atlantico. Una dorsale di crateri percorsa da sentieri che scendono verso le fajãs costiere, terrazze nate da lave e frane: natura vulcanica e poca, pochissima gente.
30 juin 2026
Nelle Prealpi francesi, la più vasta riserva naturale terrestre del paese protegge un altopiano calcareo senza strade né acqua. Un deserto d'alta quota riservato a chi cerca isolamento totale e sa contare solo su se stesso per attraversarlo a piedi.
30 juin 2026
In Castiglia e León, a un paio d'ore da Madrid, il Circo di Gredos custodisce una laguna glaciale e branchi di stambecchi. Pur essendo vicinissima alla capitale, resta una montagna di silenzio, lontana dalle code estive delle mete più note.
30 juin 2026
Il Lago della Duchessa è un piccolo lago glaciale nascosto tra le creste calcaree al confine tra Lazio e Abruzzo, nella riserva omonima tra Rieti e L'Aquila. Pur vicino a Roma, resta una meta di pochi escursionisti, lontana dalle rotte turistiche più battute.
30 juin 2026
Sul massiccio del Matese, a cavallo tra Molise e Campania, il Monte Miletto domina laghi carsici, pascoli e camosci appenninici reintrodotti. Una montagna di confine, ricca di natura e fuori da ogni rotta turistica.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale della Sila, in provincia di Cosenza, il Sentiero Italia attraversa pinete, laghi e i monumentali Giganti della Sila. Un altopiano calabrese dall'aria nordica, lontano dalle rotte balneari e quasi sempre deserto.
30 juin 2026
Nel Parco Nazionale del Pollino, a cavallo tra Basilicata e Calabria, si cammina tra i pini loricati millenari: un'area vastissima e remota, lontana dalle rotte turistiche, dove i sentieri restano silenziosi anche in alta stagione.
30 juin 2026
Nei Monti Ernici, in provincia di Frosinone, il Pizzo Deta regala creste solitarie al confine tra Lazio e Abruzzo. Una catena selvaggia e poco frequentata, che vive nell'ombra dei vicini parchi piu' celebri.
30 juin 2026
Sull'Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, il Monte Ortigara conserva trincee, gallerie e camminamenti della Grande Guerra tra pascoli d'alta quota. È un fronte storico dimenticato, lontano dalle vette dolomitiche di moda e dal turismo di massa.
30 juin 2026
Una lunga traversata a piedi nel cuore montano della Calabria meridionale, tra Aspromonte e Serre, su sentieri che quasi nessun escursionista del Nord conosce. Faggete, fiumare e borghi spopolati, lontanissimi dalle rotte turistiche.
30 juin 2026
La vetta piu alta della Campania si trova nel Cilento interno, lontana dalle spiagge dove si concentra tutto il turismo. Grotte carsiche, faggete e il santuario rupestre della Madonna della Neve in un altopiano che pochi escursionisti raggiungono.
30 juin 2026
Nel Parco Regionale dei Monti Picentini, in provincia di Avellino, sorgenti, faggete e altipiani disegnano l'Irpinia montana. Un parco vastissimo e ricco d'acqua, praticamente sconosciuto al turismo escursionistico.
30 juin 2026
Sul versante interno delle Alpi Apuane, in Garfagnana, le creste di marmo restano fuori dai flussi che affollano la costa versiliese. Un trekking di alta montagna a poca distanza dal mare, ma in un mondo che pochi conoscono.
30 juin 2026
Nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, tra le province di Roma e Frosinone, il Monte Autore offre faggete vetuste e ampi altipiani a un'ora dalla capitale. Eppure resta tra i parchi laziali meno conosciuti, ignorato perfino da molti romani.
30 juin 2026
Il Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina, custodisce il bosco più esteso della Sicilia, con laghetti d'altura e cavalli sanfratellani allo stato brado. Chi cerca solo le spiagge lo ignora del tutto, lasciando questo altopiano verde a pochi camminatori.
30 juin 2026
In provincia di Cuneo, la Val Maira ha scelto di non costruire impianti di risalita: niente seggiovie, niente sci, solo borgate occitane e mulattiere. È una delle valli alpine più silenziose del Piemonte, frequentata da camminatori e non da turisti di massa.
30 juin 2026
Nel Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, il Pizzo Carbonara è la seconda vetta più alta della Sicilia. Tra agrifogli giganti e doline carsiche si apre un mondo quasi alpino, ignorato da chi conosce l'isola solo per il mare.
30 juin 2026
Un itinerario che attraversa l'arcipelago delle Ebridi Esterne collegando dieci isole tramite traghetti e strade rialzate. Spiagge bianche deserte, machair fiorito e vento atlantico: tra gli itinerari britannici più remoti e meno frequentati, lontano dai circuiti turistici della Scozia continentale.
30 juin 2026
Nel nord-est della Polonia, tra le paludi di Biebrza e la foresta primordiale di Białowieża, si snoda uno degli itinerari ciclabili segnalati più lunghi d'Europa. Una regione tra le meno antropizzate del continente, quasi ignorata dai cicloturisti stranieri che la lasciano a chi cerca silenzio e natura vera.
30 juin 2026
In Val di Fiemme, Trentino, una ciclabile segue il torrente Avisio tra le abetaie della foresta che dà il legno ai violini. È l'alternativa quieta alle ben più affollate piste ciclabili della Val di Fassa e della Pusteria: stessa qualità alpina, ma senza la calca.
30 juin 2026
Tra Belgio, Germania e Lussemburgo, la Vennbahn trasforma una vecchia linea ferroviaria in una delle greenway più lunghe d'Europa. Attraversa altopiani torbosi e foreste dell'Eifel-Ardenne, lontana dai grandi flussi turistici, con pendenze dolci da ex ferrovia adatte a tutti.
30 juin 2026
L'alternativa silenziosa e poco internazionale al sovraffollato Danubio austriaco. Il Murradweg segue la valle della Mur dalle Alpi degli Alti Tauri fino ai colli vinicoli del sud, con una discesa dolce e costante, attraversando Graz e paesaggi che pochi cicloturisti stranieri conoscono.
30 juin 2026
In Trentino, la Val Rendena ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta resta una valle alpina raccolta: la ciclabile del Sarca corre nel fondovalle tra masi e cascate, lontana dal traffico delle piste più note del Garda o della Valsugana.
30 juin 2026
Sull'altopiano della Sila, in Calabria, si pedala tra pinete giganti e laghi montani d'alta quota. Una Calabria fresca e boschiva che quasi nessuno immagina, lontana dalle spiagge affollate e percorsa da pochissimi ciclisti.
30 juin 2026
Il Cammino di San Vili è un antico itinerario a piedi che collega le Dolomiti di Brenta a Trento lungo sentieri di mezza montagna e borghi rurali. È l'alternativa lenta e silenziosa alla mondana Madonna di Campiglio, un modo per scendere dalle vette alla città passo dopo passo.
30 juin 2026
In Carnia, tra le Alpi Carniche del Friuli, il Cammino delle Pievi è un lungo anello che collega antiche pievi e malghe di una montagna spopolata. Un percorso ancora di nicchia, fatto di silenzio, fede antica e accoglienza autentica.
30 juin 2026
Nel Molise interno sopravvive un tratto del Tratturo Pescasseroli-Candela, l'antica via erbosa lungo cui per secoli le greggi scendevano dall'Abruzzo alla Puglia. Camminando tra il teatro sannitico di Pietrabbondante e la citta' romana di Saepinum si attraversa un'archeologia rurale quasi sconosciuta, in una regione che il turismo di massa ignora del tutto.
30 juin 2026
Sul versante settentrionale dell'Etna, la Pista Altomontana attraversa colate laviche e pinete lontano dalle funivie e dai pullman del versante sud. Una lunga traversata sul fianco meno turistico del vulcano, dove si cammina quasi soli.
30 juin 2026
Marettimo e l'isola piu lontana e selvaggia dell'arcipelago delle Egadi, fatta di soli sentieri e case di pescatori, dove il turismo che affolla Favignana non arriva mai. Un paradiso per chi cerca cammini sul mare e silenzio assoluto.
30 juin 2026
A pochi chilometri dal Lago Maggiore, il piccolo Lago di Mergozzo resta defilato e silenzioso: balneabile, con divieto di barche a motore e una qualita dell'acqua eccellente. Chi cerca la calma lo preferisce alle rive piu turistiche del Verbano.
30 juin 2026
Nel Verbano-Cusio-Ossola, a un passo dal Lago Maggiore, il Parco Nazionale della Val Grande custodisce l'area selvaggia più estesa d'Italia: niente strade, niente abitanti stabili. Una wilderness vicinissima eppure quasi sconosciuta agli escursionisti.
30 juin 2026
Il massiccio del Matese, a cavallo tra Molise e Campania, e' una delle montagne piu' selvagge e meno battute del Centro-Sud: altipiani d'alta quota, doline, il lago del Matese e cime come la Gallinola e Monte Miletto. Lontano dalle rotte turistiche, regala silenzio e pascoli sconfinati a poche ore da Napoli e Roma.
30 juin 2026
Un itinerario nelle Marche interne che unisce conventi francescani, calanchi e borghi medievali, lontano dalla costa affollata. Attraversa zone collinari e appenniniche poco battute dal turismo, dove si cammina in tranquillità tra paesaggi rurali e luoghi di spiritualità.
30 juin 2026
L'Altopiano dei Sette Comuni, fuori dalla stagione sciistica, torna silenzioso e autentico: malghe, contrade cimbre e fortezze della Grande Guerra. Un itinerario lento lontano dalla folla dei mesi di neve.
30 juin 2026
Tra Val Camonica e Val Trompia, la Val Grigna e una dorsale prealpina poco nota, fatta di foreste demaniali e malghe d'alpeggio. La percorrono quasi solo pastori ed escursionisti del posto, lontano dai grandi flussi turistici.
30 juin 2026
Il massiccio del Monte Grappa, tra Belluno, Treviso e Vicenza, e' una montagna isolata e silenziosa segnata dalla Grande Guerra. Lontano dalle Dolomiti piu mondane, qui si cammina tra malghe, altopiani e memoriali frequentati quasi solo da escursionisti locali.
30 juin 2026
La Valle Maira, nelle Alpi Cozie occitane del Cuneese, è una delle valli più integre dell'arco alpino: niente grandi impianti sciistici, borgate di pietra e posti tappa diffusi. Qui la GTA si cammina nel silenzio, lontano dal turismo di massa.
30 juin 2026
Sull'Aspromonte ionico, nella punta della Calabria, sopravvive l'Area Grecanica: borghi di montagna dove si parla ancora il greco di Calabria. Un anello tra Bova e Galliciano attraversa paesi semi-abbandonati affacciati su uno Ionio remoto, lontanissimo dai circuiti turistici.
30 juin 2026
Un cammino spirituale che collega Assisi, in Umbria, ad Ascoli Piceno, nelle Marche, sulle orme di San Francesco tra Appennino e borghi piceni. Ancora poco percorso rispetto ai grandi itinerari francescani, regala giorni di silenzio tra montagne, valli e paesi raccolti.
30 juin 2026
Nei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria, il Grande Anello è un trekking di circa 120 km che gira intorno al massiccio in più tappe. Praterie, laghi glaciali e borghi montani in una montagna leggendaria ancora poco frequentata fuori dai mesi di punta.
30 juin 2026
Un anello a piedi nel Cicolano, tra Lazio e Abruzzo, attraverso boschi, ruderi e paesi quasi spopolati: una zona di montagna marginale e silenziosa, lontana dalle rotte turistiche, dove il cammino stesso è nato per riportare vita e viandanti.
30 juin 2026
I Monti della Laga, al confine tra Lazio, Abruzzo e Marche dentro il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono le uniche montagne di arenaria e marna dell'Appennino centrale: per questo trattengono l'acqua e si riempiono di torrenti, cascate e faggete. Restano deserti perche' tutti corrono al vicino Gran Sasso o ai Sibillini.
30 juin 2026
La Transiberiana d'Italia è una ferrovia panoramica che sale a quote quasi alpine tra Sulmona, gli Altopiani Maggiori e Roccaraso, in Abruzzo. Salvata dalla chiusura e percorsa da treni storici, attraversa altipiani e borghi appenninici in un viaggio lento e spettacolare, lontano dalle mete turistiche più battute.
30 juin 2026
Sulla Riviera del Conero, a sud di Ancona, un trekking tra leccete, falesie bianche e calette nascoste affacciate sull'Adriatico. Percorso fuori dai mesi balneari di punta, quando la costa selvaggia del promontorio si gode in tranquillità, lontano dalla folla delle spiagge.
30 juin 2026
Il Monte Amiata e' un antico vulcano spento nell'angolo sud della Toscana, coperto di faggete e castagneti e circondato da paesi del mercurio. Lontano dalle colline da cartolina della val d'Orcia, e' una montagna autentica dove il turismo arriva col contagocce.
30 juin 2026
Alle spalle di Verona, l'altopiano della Lessinia e' un mondo di pascoli, contrade cimbre e ponti di roccia che i milioni di visitatori della citta scaligera ignorano quasi del tutto. Si cammina nel silenzio, tra malghe e faggete, a poca distanza dalla pianura.
30 juin 2026
Un anello nel Parco dei Monti Simbruini, a un'ora da Roma: praterie d'alta quota, faggete, le sorgenti dell'Aniene e antichi monasteri benedettini. Una montagna verde e silenziosa, vicinissima alla capitale ma lontana dalla folla, dove si cammina tra altipiani che sembrano un altro mondo.
30 juin 2026