Ivrea fuori carnevale: la città industriale di Adriano Olivetti
Ivrea è famosa per carnevale e arance, ma fuori da febbraio custodisce il patrimonio UNESCO di Olivetti e un centro storico medievale quasi deserto.
Foto: Laurom (Public domain) — Wikimedia Commons
Ogni anno a febbraio, Ivrea ospita uno dei carnevali più spettacolari d'Italia: la Battaglia delle Arance richiama decine di migliaia di visitatori che ripartono senza aver visto quasi niente della città reale. Ivrea fuori carnevale è una delle esperienze più inaspettate del Piemonte: una città medievale con castello visconteo e cattedrale romanica che ospita, al suo interno, uno dei più straordinari esempi di architettura industriale del Novecento italiano.
Il modo migliore per esplorare il patrimonio Olivetti a piedi è percorrere il MAAM, il Museo a Cielo Aperto dell'Architettura Moderna inaugurato nel 2001: un itinerario di circa due chilometri lungo Via Jervis, l'asse su cui si allineano le fabbriche e i servizi progettati per gli operai Olivetti. Sette pannelli informativi lungo il percorso raccontano la storia degli edifici. La visita è libera e gratuita, percorribile in qualunque orario del giorno, perché si sviluppa su marciapiedi e spazi pubblici senza bisogno di ingressi. Tra le tappe più fotografate c'è l'Unità Residenziale Ovest, conosciuta dagli ivreesi come Talponia per la sua pianta semicircolare quasi interamente interrata: fu progettata tra il 1968 e il 1971 dagli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Oreglia d'Isola per ospitare i dipendenti Olivetti temporaneamente residenti in città. Il percorso del MAAM è segnalato anche da mappe scaricabili online.
Il patrimonio Olivetti UNESCO
Dal 2018 il patrimonio industriale di Ivrea è iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come Città industriale del XX secolo. Gli edifici progettati tra gli anni Trenta e Settanta per la Olivetti — le fabbriche di mattoni rossi di Luigi Figini e Gino Pollini, il Centro Servizi Sociali, la mensa aziendale — formano un insieme urbanistico che tradusse in architettura la visione umanistica di Adriano Olivetti, imprenditore illuminato che concepì la fabbrica come comunità. Il Museo Civico di Ivrea e il MAAM documentano questo patrimonio.
Il castello e la cattedrale
Il Castello di Ivrea — quattro torri cilindriche rosse che dominano la città dall'alto — fu costruito dai Savoia nel XIV secolo ed è visitabile con tour guidati nel fine settimana. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, romanica con aggiunte gotiche, conserva una cripta del X secolo fatta costruire dal vescovo Warmondo e mosaici medievali. Il centro storico medievale, con il quartiere della Torre di San Lorenzo, si percorre in un pomeriggio.
Come arrivarci e dove mangiare
Ivrea è collegata a Torino in treno in meno di un'ora; si raggiunge in auto dall'A5 uscita Ivrea. I ristoranti del centro servono bagna cauda, risotto alla panna e il merluzzo in umido tipico del Canavese. La stagione migliore per visitare la città fuori dall'assalto del carnevale è primavera e autunno.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare Ivrea fuori carnevale?
Meglio marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Ivrea fuori carnevale è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Ivrea fuori carnevale è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Ivrea fuori carnevale?
Ivrea fuori carnevale sorge in Ivrea, Torino, Italia.
Come arrivarci e dove mangiare?
Ivrea è collegata a Torino in treno in meno di un'ora; si raggiunge in auto dall'A5 uscita Ivrea. I ristoranti del centro servono bagna cauda, risotto alla panna e il merluzzo in umido tipico del Canavese. La stagione migliore per visitare la città fuori dall'assalto del carnevale è primavera e autunno.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Ivrea ~1 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Torino TRN ~35 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.