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Friuli Venezia Giulia insolito: borghi nascosti e luoghi poco conosciuti

I luoghi insoliti del Friuli-Venezia Giulia: borghi alpini, abbazie longobarde e sorgenti carsiche per un itinerario lontano dalle folle.

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Il Friuli-Venezia Giulia è una regione piccola ma plurale: in un'ora di auto si passa dalle spiagge dell'Adriatico ai pascoli della Carnia, e a ogni valico cambiano lingua, architettura e cucina. Trieste, Grado e Lignano raccolgono la maggior parte dei visitatori, ma i luoghi insoliti del Friuli-Venezia Giulia sono altrove: borghi alpini di lingua germanica, abbazie longobarde nascoste nei boschi e sorgenti carsiche di un blu quasi innaturale. Ecco una guida ragionata per costruire un itinerario che eviti la ressa estiva e tocchi le mete più autentiche.

Foto di Friuli Venezia Giulia insolito
G.dallorto, Wikimedia Commons (Attribution)

Aquileia e i mosaici

Si comincia dall'archeologia. Aquileia fu una delle capitali dell'Impero romano e oggi è patrimonio UNESCO, eppure resta sorprendentemente quieta rispetto al suo peso storico. Nella basilica si cammina su passerelle sospese sopra il più vasto mosaico paleocristiano d'Occidente: un tappeto di pietra di oltre 760 metri quadri del IV secolo, con pesci, il Buon Pastore e la celebre scena di Giona. Intorno restano il foro, il porto fluviale e un museo che evita le code di Roma o Ravenna.

Cividale del Friuli

Risalendo verso le Alpi, dove il Natisone scava una gola verde, Cividale del Friuli conserva uno dei pochi capolavori longobardi arrivati intatti: il Tempietto, parte del sito UNESCO "I Longobardi in Italia", con stucchi dell'VIII secolo di delicatezza rara. Aggiungete il Ponte del Diavolo sul fiume e l'Ipogeo Celtico scavato nella roccia, e avete mezza giornata che pochi mettono in programma.

Sulla pianura pordenonese, l'abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis dà forma all'intero borgo di Sesto al Reghena: torre-ingresso, fossato e affreschi medievali raccolti attorno a un chiostro. Il nome "in Sylvis" ricorda la foresta che un tempo la circondava, ed è uno dei luoghi più silenziosi della regione.

Più a nord, Venzone è il caso italiano più clamoroso di rinascita: raso al suolo dal terremoto del 1976, è stato ricostruito pietra su pietra com'era ed è oggi Monumento Nazionale, con la doppia cinta di mura medievali rimessa in piedi. Nella Cappella di San Michele riposano le mummie naturali del borgo, conservate da un fungo della cripta; a inizio agosto la fioritura della lavanda colora le campagne attorno alle mura.

La montagna friulana

Per chi ama la montagna autentica, Sauris/Zahre è il borgo sospeso per eccellenza: comunità di lingua germanica a circa 1.200 metri di quota, lago smeraldo, prosciutto affumicato IGP e birra artigianale. Le case in legno e pietra e le insegne bilingui raccontano una storia di isolamento che ha forgiato ricette uniche. Nel 2022 l'organizzazione mondiale del turismo l'ha inserito tra i "Best Tourism Villages", eppure fuori stagione lo si gira quasi in solitudine.

Tornando verso le Prealpi, a Polcenigo sgorga il Gorgazzo, sorgente carsica dall'azzurro intenso, un occhio d'acqua profondissimo amato dagli speleosub. Poco distante, le sorgenti del Livenza e il sito palafitticolo del Palù completano una zona umida che vale una sosta lenta.

Chi preferisce le colline punti al Collio, sul confine sloveno: a San Floriano la pieve sul colle domina i filari di uno dei territori del vino bianco più premiati d'Italia, perfetto per camminate tra cantine, vigne e cippi di confine.

Fuori da questa selezione restano spunti che vale la pena annotare anche se non li abbiamo ancora raccontati: la laguna di Marano e Grado con i suoi casoni di canna, la fortezza stellata di Palmanova, le Dolomiti Friulane patrimonio UNESCO, i laghi di Fusine vicino a Tarvisio e la cascata del Fontanon di Goriuda in Val Raccolana.

Consiglio pratico

Consiglio pratico: il Friuli si gode meglio in primavera e nel tardo autunno, quando i borghi sono vuoti e l'enogastronomia (frico, prosciutto, vini del Collio) dà il meglio. Una base a Udine o a Cividale permette di raggiungere quasi tutte queste mete in giornata, alternando archeologia, montagna e acqua senza mai incrociare la folla.

Info pratiche

Quando andare a Friuli Venezia Giulia insolito?

I mesi migliori sono giugno, luglio e settembre, quando c'è meno gente.

C'è molta gente a Friuli Venezia Giulia insolito?

Friuli Venezia Giulia insolito risulta quasi deserta se confrontata con le mete più turistiche.

In che zona si trova Friuli Venezia Giulia insolito?

Friuli Venezia Giulia insolito è situata in Italia.

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Tarcento ~1 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Trieste Airport TRS ~46 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

Adatto a: Giugno Luglio Settembre

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