Cividale, gli stucchi longobardi del Tempietto altomedievale
A Cividale del Friuli il Tempietto longobardo conserva stucchi e affreschi: un capolavoro dell'arte altomedievale ancora poco frequentato.
Foto: Aconcagua (talk) (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons
Cividale del Friuli non compare quasi mai negli itinerari di chi visita il nord-est. Eppure questa cittadina sulle rive del Natisone fu un tempo Forum Iulii, cuore del primo ducato longobardo d'Italia. Chi arriva fin qui cerca di solito il Ponte del Diavolo o i tavolini lungo il fiume, ma il vero tesoro si raggiunge salendo per i vicoli del complesso monastico di Santa Maria in Valle. Il Tempietto è una sala piccola, raccolta, e proprio per questo conserva un'intimità che i grandi monumenti hanno perso da tempo.
Dentro il Tempietto
Varcata la soglia si capisce perché gli studiosi lo considerano un unicum. La parete sopra il portale è decorata con figure femminili in stucco, slanciate e quasi sospese, modellate con una finezza che sorprende per l'epoca alta in cui furono realizzate. Intorno restano tracce di affreschi, capitelli scolpiti, un coro ligneo aggiunto nei secoli successivi. La luce entra obliqua dalle finestrelle e accarezza il rilievo degli stucchi: è un effetto che nessuna riproduzione restituisce, e che si gusta meglio quando la sala è vuota.
Un patrimonio senza folla
Il bello è che vuota lo è spesso. Cividale è dichiarata Patrimonio dell'Umanità per le sue testimonianze longobarde, ma il flusso di visitatori resta modesto rispetto alle mete vicine. Si può sostare davanti agli stucchi senza ressa, ascoltare il rumore del Natisone che scorre proprio sotto le finestre, prendersi il tempo di guardare davvero.
Quando andare
Per evitare anche i pochi gruppi organizzati conviene venire fuori stagione, nelle mattine d'autunno o di fine inverno. Abbinate la visita al Museo Cristiano e al Tempietto un giro lento per la città, magari assaggiando la gubana. È un'alternativa intelligente alla folla di Venezia o Aquileia, e un modo per dare attenzione a un luogo che ne meriterebbe molta di più.
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Il Tempietto in breve
Il Tempietto fu costruito verso la metà dell'VIII secolo come cappella palatina della gastaldia longobarda, probabilmente per volontà di Astolfo, duca del Friuli dal 744 al 749 e re dei Longobardi dal 749 al 756, e della moglie Giseltrude (l'attribuzione non è certa). Si trova nel monastero di Santa Maria in Valle, nel Borgo Brossana, ex proprietà delle Orsoline ora del Comune. Sul fregio superiore stanno sei figure di sante in stucco ben conservate; il ciclo sulle pareti laterali è rimasto incompiuto. Frammenti di affreschi staccati si conservano nella sagrestia e nel Museo Cristiano del Duomo; il coro ligneo risale al Quattrocento. Dal giugno 2011 il Tempietto fa parte del sito UNESCO seriale «Longobardi in Italia: i luoghi del potere», che comprende sette luoghi. Per altre tappe friulane leggi Aquileia e Sesto al Reghena.

Come arrivare
Il Tempietto si trova nel centro storico di Cividale del Friuli, a pochi passi dal Duomo e dal celebre Ponte del Diavolo. In treno il modo più comodo è arrivare a Udine e proseguire con la linea Udine-Cividale, molto frequente; dalla stazione di Cividale il centro è raggiungibile a piedi in una decina di minuti. In auto si arriva da Udine seguendo le indicazioni per Cividale, mentre l'aeroporto di riferimento è quello di Trieste-Ronchi dei Legionari.
Info pratiche
| Dove | Cividale del Friuli, Friuli-Venezia Giulia, Italia |
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