Cosa vedere ad Urbino in 2 giorni: itinerario nella città ideale del Rinascimento
Scopri cosa vedere a Urbino in 2 giorni: il Palazzo Ducale con la Galleria Nazionale delle Marche, la casa natale di Raffaello e le vie rinascimentali.
Foto: Fabio Demitri (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Consigli pratici
- 🅿️ Dove parcheggiare: Il centro storico è su un colle, in gran parte ZTL e con strade strette e ripide: meglio lasciare l'auto nei parcheggi fuori le mura e proseguire a piedi.
- ⏱️ Quanto tempo serve: Una giornata piena per le tappe principali, due per visitarla senza fretta.
- ⚠️ Errori da evitare: Sottovalutare le salite e i sanpietrini del centro: servono scarpe comode, non da città.
Perché visitare Urbino in 2 giorni

Urbino è la città ideale del Rinascimento, e non solo metaforicamente: il famoso dipinto della "Città Ideale" fu probabilmente concepito qui, nella corte di Federico da Montefeltro. Patrimonio UNESCO dal 1998, questa piccola città arroccata sulle colline marchigiane custodisce un Palazzo Ducale che rivaleggia con quelli fiorentini, la casa natale di Raffaello e un'atmosfera universitaria che la mantiene viva e giovane. Due giorni permettono di viverla con la calma che merita.
Giorno 1: il Palazzo Ducale e il centro monumentale
Mattina (3-4 ore)
Il Palazzo Ducale è Urbino. Voluto da Federico da Montefeltro come la residenza più bella d'Italia, fu progettato da Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. I torricini gemelli affacciati sulla valle sono l'immagine più iconica della città.
All'interno, la Galleria Nazionale delle Marche è uno dei musei più importanti d'Italia. La Città Ideale (attribuita a vari artisti, forse Piero della Francesca), la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, la Muta di Raffaello e il Miracolo dell'Ostia Profanata di Paolo Uccello meritano da soli il viaggio. Lo Studiolo di Federico, rivestito di tarsie lignee prospettiche, è una stanza che toglie il respiro.
Concedetevi almeno 2 ore per il museo e 30 minuti per il cortile d'onore e le cantine ducali.
- Galleria Nazionale e Palazzo Ducale: 2,5 ore
- Cortile d'onore: 20 minuti
- Giardino del Pasquino e vista sui torricini: 15 minuti
Pomeriggio (3 ore)
Visitate la Casa Natale di Raffaello in Via Raffaello. Il giovane Sanzio nacque qui nel 1483 e mosse i primi passi nella pittura nella bottega del padre Giovanni Santi. La casa conserva un affresco attribuito al giovane Raffaello (Madonna col Bambino) e la pietra dove si macinavano i pigmenti.
Proseguite verso l'Oratorio di San Giovanni Battista, con il ciclo di affreschi gotici internazionali dei fratelli Salimbeni (1416): scene della vita del Battista di un realismo e una vivacità cromatica sorprendenti. Accanto, l'Oratorio di San Giuseppe custodisce un presepe in stucco a grandezza naturale di Federico Brandani.
Gemma nascosta: la Fortezza Albornoz, in cima alla città, offre il panorama più completo su Urbino e sulle colline marchigiane fino al mare. Pochi turisti salgono fin qui.
Sera
Cena nelle vie intorno a Piazza della Repubblica, il salotto di Urbino. Provate i passatelli in brodo, la crescia sfogliata (simile alla piadina ma sfogliata come una millefoglie) e il coniglio in porchetta. I vini delle colline pesaresi accompagnano perfettamente.
Giorno 2: università, chiese e colline
Mattina (3 ore)
Esplorate la Urbino universitaria. L'Università Carlo Bo (fondata nel 1506) ha sedi in palazzi rinascimentali sparsi per la città. Il Collegio Raffaello e l'Aula Magna dell'ex Collegio dei Gesuiti hanno interni affrescati che si visitano su richiesta.
Visitate il Duomo, ricostruito in stile neoclassico dopo il terremoto del 1789. All'interno, l'Ultima Cena di Federico Barocci (uno dei pittori più importanti del tardo Rinascimento, nato a Urbino) è un capolavoro di luce e colore. Le Grotte del Duomo, sotto la cattedrale, ospitano il Museo Diocesano.
Gemma nascosta: la Chiesa di San Bernardino fuori le mura (2 km a piedi), il Mausoleo dei Duchi dove riposano Federico e Guidobaldo da Montefeltro. La semplicità rinascimentale dell'edificio e il panorama sul paesaggio marchigiano valgono la passeggiata.
- Università e palazzi: 45 minuti
- Duomo e Museo Diocesano: 45 minuti
- Chiesa di San Bernardino: 1 ora (con passeggiata)
Pomeriggio (3 ore)
Dedicate il pomeriggio alla scoperta della Urbino minore. Salite e discese tra le rampe rinascimentali (i percorsi coperti che collegano i livelli della città) sono un'avventura architettonica. La Rampa di Francesco di Giorgio Martini, progettata per far salire i cavalli al palazzo, è un capolavoro di ingegneria.
Visitate la Bottega Giovanni Santi (padre di Raffaello), oggi centro culturale, e fermatevi nelle botteghe artigiane di Via Valbona che producono ceramica marchigiana dipinta a mano.
Se avete tempo, una passeggiata nelle colline intorno alla città (sentiero del Parco della Resistenza) offre viste mozzafiato sulle due torri del palazzo e sul paesaggio che ispirò il fondo della Muta di Raffaello.
Sera
Ultima sera a Urbino. Aperitivo con vista dai Torricini, poi cena in una trattoria con tartufo nero dei Montefeltro (in stagione) e casciotta d'Urbino DOP, il formaggio amato da Michelangelo. La città di notte, illuminata e silenziosa, è un ultimo regalo.
Consigli pratici
Urbino si gira a piedi ma è collinare: salite ripide sono inevitabili. L'ascensore pubblico da Piazza Mercatale al centro aiuta. Parcheggio a Piazza Mercatale (sotterraneo) o al Parcheggio Santa Lucia (gratuito, 10 minuti a piedi). Da Pesaro, bus (45 minuti) o auto (35 minuti). Non c'è stazione ferroviaria a Urbino.
Informazioni pratiche
Dove dormire
- **Centro Storico, vicino al Palazzo Ducale**: qui si trovano i B&B più caratteristici, spesso in palazzetti rinascimentali con vista sui torricini, intorno ai 60-100 euro a notte per una doppia. La ZTL è rigida, quindi è la zona meno comoda per chi viaggia in auto.
- **Zona Università e Via Raffaello**: il quartiere più animato, con bar e vita serale vivace durante il periodo accademico; B&B e affittacamere a prezzi più contenuti.
- **Colline urbinati** (5-15 minuti dal centro): agriturismi e country house con vista su Urbino e sul Montefeltro, ideali per chi ha l'auto e cerca tranquillità; in alternativa Borgo Mercatale, ai piedi delle mura, è comodo per il parcheggio e collegato al centro da ascensori e rampe.
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Urbino?
Una giornata piena per le tappe principali, due per visitarla senza fretta.
Cosa vedere ad Urbino in 2 giorni?
Il primo giorno si visita il Palazzo Ducale e il centro monumentale, il secondo l'università, le chiese e le colline.
In che periodo conviene visitare Urbino?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Urbino è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Urbino è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Urbino?
Urbino sorge in Marche, Italia.
Perché visitare Urbino in 2 giorni?
!Il cortile del Palazzo del Collegio Raffaello a Urbino")
Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale Federico Fellini RMI ~33 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.