Borghi sul mare e sui laghi poco conosciuti d'Italia
Borghi sul mare poco conosciuti in Italia e paesi di lago tranquilli: 11 mete con porti, acque calme e centri storici da scoprire senza folla.
Cercare borghi sul mare poco conosciuti in Italia, d'estate, significa quasi sempre fare i conti con la stagione: i paesi più fotografati delle Cinque Terre o di Sirmione, tra luglio e agosto, si riempiono fino a perdere il senso che li rendeva belli. Eppure la penisola ha centinaia di chilometri di costa e una catena di laghi dove esistono ancora borghi vivibili, raggiungibili a piedi o in traghetto, fatti di porticcioli, case in pietra e acque calme. Questa guida ne raccoglie undici, divisi tra mare e lago, scelti perché restano gestibili anche nei mesi caldi se si arriva al mattino presto o fuori dal weekend.
**Sul mare: porti di pescatori e centri arroccati**
In Liguria, il punto di partenza è Camogli e Boccadasse, due porti di pescatori dove Genova rallenta: case alte e strette dipinte a colori vivaci, una spiaggia di ciottoli e barche da lavoro ancora tirate in secca. Da Camogli parte il sentiero che porta a San Fruttuoso, l'abbazia che non ha strade, una baia raggiungibile solo a piedi o in battello: un'abbazia benedettina incastonata tra il bosco e l'acqua, senza auto né asfalto. È l'esempio più limpido di come l'assenza di una strada tenga lontana la massa.
Scendendo lungo il Tirreno si arriva a Civita di Maratea, il cuore antico sopra il mare di Basilicata. Maratea è l'unico affaccio sul mare della Basilicata, e il suo nucleo medievale, un dedalo di vicoli e chiese in pietra sopra la costa, resta sorprendentemente tranquillo rispetto alle spiagge sottostanti. Più a sud, in Sicilia, vale la salita di Cefalù: il Tempio di Diana e le mura megalitiche sulla Rocca: mentre il lungomare normanno si affolla, il sentiero verso la Rocca, con il tempio del IV secolo e le mura ciclopiche, regala il borgo visto dall'alto e quasi deserto.
Anche le città grandi nascondono borghi marinari a misura d'uomo: a Napoli, Borgo Marinari e il Pallonetto, la Napoli che si raggiunge a piedi è un'isola pedonale di barche e ristoranti ai piedi di Castel dell'Ovo, a due passi dal caos di via Caracciolo. In Toscana, l'entroterra della Maremma offre Pereta, il borgo murato di pietra che la Maremma custodisce in silenzio: non è sull'acqua, ma è la base ideale per chi vuole il mare dell'Argentario senza dormire tra la folla della costa. In Sardegna, infine, la penisola del Sinis conserva Tharros, la città fenicio-romana che si sgretola sul mare del Sinis, rovine affacciate sull'acqua a pochi minuti dalle spiagge di quarzo di Is Arutas.
**Sui laghi: acque calme e paesi raccolti**
Il capitolo lacustre è quello dove l'undertourism rende di più, perché basta spostarsi di poche sponde per cambiare ritmo. Sul Lago di Garda, invece di puntare dritti a Sirmione, conviene fermarsi a Bardolino e alla chiesa romanica di San Severo che il lago non racconta: un paese di vino e ciclabili dove, a pochi metri dal lungolago, si entra in una chiesa dell'XI secolo coperta di affreschi e quasi sempre vuota. Sul Lago Maggiore, la sponda lombarda di Leggiuno regala Santa Caterina del Sasso, il monastero sospeso sul Lago Maggiore, aggrappato alla roccia a strapiombo sull'acqua e raggiungibile in battello o per una scalinata: arrivare presto significa averlo quasi per sé.
Al confine con la Lombardia, sulle rive del Ceresio, c'è il Battistero di Riva San Vitale, pietra del V secolo sulle rive del lago: il più antico edificio cristiano della Svizzera, in un borgo lacustre che pochi italiani conoscono. E non tutti i laghi sono quelli prealpini: in Sardegna, nel cuore della Barbagia, Gavoi affaccia il suo centro lento sul Lago di Gusana, tra formaggio fiore sardo e acque di montagna lontane dal turismo balneare.
**Quando andare**
Per goderne davvero, scegliete tarda primavera e inizio autunno, oppure i giorni feriali di piena estate, arrivando al mattino. Se cercate altre alternative non sul sito, tenete a mente Tellaro e Portovenere in Liguria, Numana e Grottammare nelle Marche, Posada in Sardegna, e tra i laghi Orta San Giulio, Mergozzo e Monte Isola sul Lago d'Iseo: tutti borghi che premiano chi viaggia fuori stagione.