San Fruttuoso, l'abbazia che non ha strade
Incastonata in una baia ligure raggiungibile solo a piedi o via mare, l'Abbazia di San Fruttuoso resiste al tempo e al rumore, custodita dal FAI tra il bosco del Promontorio e l'acqua trasparente.
Foto: FC-1982 (CC BY-SA 2.0) — Wikimedia Commons
Ci sono luoghi che si meritano camminando. San Fruttuoso e uno di questi: nessuna arteria stradale arriva alla sua baia, incastonata tra Camogli e Portofino, sul versante a mare del Promontorio di Portofino. Per vederla bisogna scegliere: un battello che taglia l'acqua trasparente, oppure i sentieri ripidi del parco naturale regionale, che scendono fino alla minuscola insenatura in circa novanta minuti. In entrambi i casi, l'arrivo e un piccolo premio.
L'abbazia appare all'improvviso, quasi appoggiata sulla spiaggia di ciottoli. Le sue origini affondano in epoca medievale: ricostruita come monastero benedettino e legata, dal Duecento, alle sorti della famiglia Doria, che qui trasferi il proprio sepolcreto e aggiunse il loggiato a due ordini di trifore. Dal 1983 il complesso e affidato al FAI - Fondo Ambiente Italiano, dopo la donazione degli ultimi proprietari. Camminare tra i chiostri, con il rumore delle onde sotto, ha un valore raro.
Davanti alla baia, sotto la superficie, riposa un'altra presenza silenziosa: il Cristo degli Abissi, una statua di bronzo posata sul fondale nel 1954 a una profondita di circa diciassette metri. La si puo intravedere immergendosi, o conoscere attraverso le storie del posto. E un dettaglio che racconta il legame profondo tra questo angolo di Liguria e il suo mare.
San Fruttuoso non e un segreto assoluto, e nelle giornate d'agosto la baia si riempie. Ma la sua natura appartata la protegge: senza parcheggi ne accessi facili, chi arriva e quasi sempre chi ha scelto di farlo con calma. Visitarla in primavera o all'inizio dell'autunno significa trovarla nella sua dimensione piu autentica, con i battelli meno affollati e i sentieri respirabili.
Il consiglio, qui, e di rallentare. Portare scarpe adatte se si sceglie il sentiero, rispettare il borgo minuscolo e i suoi pochi abitanti, lasciare la baia come la si trova. San Fruttuoso non chiede di essere consumata in fretta: chiede solo di essere raggiunta, e poi ascoltata.