Venezia

Weekend fuori porta da Venezia: 9 borghi e mete entro 100 km

Nove borghi e mete a meno di cento chilometri da Venezia, per un weekend fuori porta che tenga alla larga i soliti nomi da cartolina. Niente Verona, niente Padova affollata, niente marketing del Prosecco: mura medievali, abbazie cistercensi, borghi in trachite, mercati del pesce lagunari e piazze silenziose la sera. Mete raggiungibili in treno regionale o in un'ora d'auto, buone tutto l'anno, con trattoria vera e ritmo lento.

Foto di copertina — Weekend fuori porta da Venezia: 9 borghi e mete entro 100 km

"Vita a Venezia" by August Brill is licensed under CC BY 2.0. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/.

Venezia sa essere generosa quando si smette di cercarla nel suo perimetro più celebre. Basta risalire il Sile, scendere lungo le lagune del sud, o inoltrarsi nella pianura che porta ai Colli Euganei e alle Prealpi Trevigiane per accorgersi che il Veneto tiene ancora nascosta una geografia di borghi murati, abbazie cistercensi, ville, canali di risorgiva e piazze silenziose alla sera.

Le mete di questa selezione stanno tutte entro un raggio di circa cento chilometri: si raggiungono in meno di un'ora e mezza, spesso in treno regionale, senza bisogno di prenotazioni acrobatiche. Sono luoghi che d'estate non collassano sotto il peso dei bus turistici, che restano vivi nella loro stagione bassa, che offrono trattoria vera, camminate a misura di weekend e un rapporto con l'acqua o con la pietra che appartiene ancora a chi ci abita.

Nessun Prosecco Road brand, nessuna Padova cartolina, nessuna piazza dei Signori a Verona: qui parliamo di paesi in cui il campanile è più alto del semaforo, dove il cicheto costa quanto una brioche in centro storico, e dove tornare la domenica sera significa aver davvero cambiato aria.

1. Portogruaro, la piccola Venezia di terraferma

A circa 75 km a est di Venezia, sulle rive del Lemene, Portogruaro conserva un centro porticato di età medievale con case-fondaco affacciate sull'acqua, i mulini gemelli di Sant'Andrea e il municipio con la scalinata a forbice. Chi arriva in treno impiega meno di un'ora dalla stazione di Santa Lucia; in auto, dall'A4, la deviazione costa poco più di un'ora.

La città nacque come porto fluviale di scalo per i commerci diretti verso Concordia Sagittaria, la vicina colonia romana la cui basilica paleocristiana merita da sola la trasferta. Andare in autunno o a inizio primavera consente di godere delle rive senza la calura padana e delle sagre del vino della Lison-Pramaggiore, denominazione poco conosciuta ma di grande interesse.

2. Asolo, la citta dei cento orizzonti

Adagiata su un colle a circa 65 km a nord-ovest di Venezia, Asolo si raggiunge in poco piu di un'ora d'auto, oppure in treno fino a Castelfranco Veneto e poi con l'autobus di linea. La rocca medievale domina un centro storico ordinato attorno alla piazza Garibaldi, con la fontana e il Duomo.

Fu residenza di Caterina Cornaro, ultima regina di Cipro, che qui tenne una piccola corte umanistica; nell'Ottocento e primo Novecento vi soggiornarono Robert Browning ed Eleonora Duse, sepolta al cimitero di Sant'Anna. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori: la luce sulle colline del Grappa e del Montello ricorda perche il termine "asolare" volle dire, per secoli, il piacere di indugiare senza scopo.

3. Marostica, la scacchiera vivente ai piedi dell'altopiano

A circa 80 km da Venezia, un'ora e un quarto d'auto risalendo la Valsugana, Marostica si presenta con la sua doppia cinta muraria che sale dal castello inferiore, in piazza, al castello superiore in cima al colle Pausolino. Il treno non arriva in paese: conviene fermarsi a Bassano e proseguire con l'autobus.

La celebre partita a scacchi con figuranti in costume rinascimentale si gioca a settembre negli anni pari, ma la piazza-scacchiera resta visibile tutto l'anno. Da non trascurare la stagione delle ciliegie tra maggio e giugno, che ha meritato la DOP e che accompagna una cucina di terra tra tortelli e sopressa.

4. Arqua Petrarca, il borgo dei Colli Euganei

Nel cuore dei Colli Euganei, a circa 85 km a sud-ovest di Venezia, Arqua Petrarca e uno dei "Borghi piu belli d'Italia" e si raggiunge in circa un'ora e un quarto in auto (l'accesso in treno richiede cambio a Monselice e poi bus o taxi). Le case in trachite euganea, gli orti murati e le calli in salita creano un microcosmo che pare fermo al Trecento.

Qui trascorse gli ultimi anni Francesco Petrarca, e la sua casa-museo, con lo studiolo e la gatta imbalsamata, resta una delle visite letterarie piu suggestive del Veneto. Si beve il Fior d'Arancio DOCG, si mangiano i bigoli al torchio, si cammina lungo i sentieri termali che scendono verso Monselice.

5. Chioggia, l'altra laguna

Trenta chilometri scarsi a sud di Venezia, raggiungibile in circa 45 minuti d'auto o con la linea di autobus e traghetti da Pellestrina, Chioggia e una citta lagunare a tutti gli effetti, con canali, ponti in pietra d'Istria e un tessuto urbano a lisca di pesce che parte dal Corso del Popolo. Non e "una piccola Venezia": e un'altra Venezia, di popolo, di pesca, di mercato.

Il mercato del pesce del mattino resta uno dei piu vivi dell'Adriatico settentrionale. La stagione ideale e il tardo autunno e l'inverno, quando la bora rende il fronte lagunare drammatico e le trattorie servono il moleche, il go, la seppia in umido. Tenete un'ora per Sottomarina e la sua spiaggia lunga chilometri.

6. Cison di Valmarino, tra bosco e castello

Sotto la dorsale del Cansiglio, a circa 70 km da Venezia (poco piu di un'ora d'auto, il treno arriva solo fino a Conegliano), Cison di Valmarino e insignito della Bandiera Arancione e figura tra i "Borghi piu belli d'Italia". Il centro storico si raccoglie attorno a via Roma, con il castello CastelBrando che veglia dall'alto.

Nel bosco alle spalle del paese si nasconde La Via dei Mulini, un percorso ad anello lungo il torrente Rujo, un tempo popolato da magli, folli e mulini idraulici in parte restaurati. Va camminata in autunno, quando le foglie del Cansiglio virano al ramato e il Prosecco Superiore delle colline vicine e appena stato imbottigliato.

7. Montagnana, la citta murata

A circa 90 km a sud-ovest di Venezia, raggiungibile in circa un'ora e venti in treno con cambio a Monselice, Montagnana conserva una delle cinte murarie medievali meglio preservate d'Europa: quasi due chilometri di mura merlate con 24 torri esagonali, un fossato erboso e quattro porte monumentali.

Dentro le mura si mangia il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, dolce, poco salato, tagliato al coltello. Il momento migliore per andarci e la fine di aprile, quando si celebra la festa del prosciutto, o una domenica invernale, quando il camminamento delle mura, imbiancato dalla nebbia, restituisce l'idea esatta di che cosa fosse una citta di confine tra Venezia e i Carraresi.

8. Follina, l'abbazia tra i vigneti

Nel cuore delle colline del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene, a circa 65 km da Venezia (un'ora d'auto, treno fino a Conegliano e poi autobus), Follina e nota per l'abbazia cistercense di Santa Maria, fondata nel medioevo dai monaci francesi. Il chiostro romanico-gotico, con le colonnine binate e i capitelli scolpiti, e uno degli spazi piu silenziosi del Veneto.

Il borgo, cresciuto attorno al lanificio settecentesco, mantiene un'aria discreta anche nei weekend di alta stagione. In primavera, quando la vitis vinifera comincia a germogliare sulle rive scoscese di Cartizze, la vista dalle colline sopra il paese ripaga da sola il viaggio.

9. Serravalle di Vittorio Veneto, il borgo dei mercanti

Circa 65 km a nord di Venezia, poco piu di un'ora in treno (linea Venezia-Calalzo, stazione di Vittorio Veneto), Serravalle e la meta antica del comune nato nel 1866 dalla fusione con Ceneda. Stretta tra due speroni rocciosi, la Val Lapisina si restringe qui in una lingua di case-porticato affacciate sul Meschio, con la piazza Flaminio a fare da salotto.

Il Museo del Cenedese, nel Palazzo della Comunita, conserva affreschi e sculture della scuola veneta tra tardo medioevo e Rinascimento. E il punto di partenza ideale per salire in giornata al Cansiglio o alla Foresta del Doge, uno dei polmoni forestali storici della Serenissima.

Come organizzarsi

La rete ferroviaria regionale copre bene la fascia est (Portogruaro), sud (Chioggia via bus, Monselice-Montagnana) e nord (Conegliano, Vittorio Veneto): un biglietto giornaliero regionale, fatto la mattina in stazione, evita il rincaro dei Frecce ed e sufficiente per la maggior parte delle mete. Per Asolo, Marostica, Arqua Petrarca, Cison e Follina serve invece l'auto o una combinazione treno + bus di linea che vale la pena verificare il venerdi sera.

Sul dove mangiare, la regola aurea e diffidare dei menu tradotti in quattro lingue e cercare la trattoria dell'osteria con un'unica lavagna: bigoli, sopressa, radicchio in stagione, moleche in primavera, oca a San Martino. Per il vino, chiedere il vino sfuso della casa restituisce quasi sempre piu del vino a bottiglia. Il periodo ideale per queste mete e la mezza stagione: da meta marzo a fine maggio e da meta settembre a inizio novembre, quando la luce e migliore, gli agriturismi sono aperti e i weekend non sono ancora affollati.

Quale meta scegliere se ho un solo giorno?

Se avete un solo giorno e partite in treno, Portogruaro e la scelta piu efficiente: e a meno di un'ora da Santa Lucia, si visita comodamente a piedi in mezza giornata e permette l'estensione al sito archeologico di Concordia Sagittaria nel pomeriggio. Se preferite la laguna, Chioggia in bus e traghetto vi restituisce un'esperienza acquatica alternativa a Venezia senza affrontare l'A4. Se avete l'auto, Arqua Petrarca piu una sosta a Monselice unisce borgo, colli e terme.

Serve prenotare in anticipo?

Per la maggior parte di queste mete la prenotazione non e necessaria, ed e proprio parte del loro fascino: si parte al mattino, si trova posto in trattoria, si torna la sera. Fanno eccezione i weekend con eventi (la Partita a Scacchi di Marostica a settembre negli anni pari, la Festa del Prosciutto di Montagnana a fine aprile, la Fiera di San Martino a Follina in novembre) e i mesi di ottobre nelle colline del Prosecco, quando la vendemmia porta un pubblico crescente. In quei casi meglio bloccare la cena il giovedi.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Weekend fuori porta da Venezia?

Il periodo consigliato è marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, quando è meno affollata.

Weekend fuori porta da Venezia è affollata?

Weekend fuori porta da Venezia è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Weekend fuori porta da Venezia?

Weekend fuori porta da Venezia si trova in Venezia.

Adatto a: Marzo Aprile Maggio Giugno Settembre Ottobre Novembre

Hai qualcosa da aggiungere?

Questo articolo lo scriviamo perché ci crediamo, ma non siamo dappertutto. Se hai visto un errore, se conosci un luogo che ci manca, o se ti va di scriverne uno tu — dicci.

Data sbagliata? Nome scritto male? Un luogo che non esiste? Scrivilo qui — anche una frase basta.

Nei dintorni

Altre mete da scoprire

Nei dintorni di Verona: 9 mete raggiungibili in giornata Verona
Guide e itinerari

Nei dintorni di Verona: 9 mete raggiungibili in giornata

Cosa fare vicino a Verona in una sola giornata: nove mete comprese fra i trenta e i sessanta chilometri dal capoluogo scaligero, raggiungibili in auto, treno o battello senza bisogno di pernottare. Dai borghi del vino della Valpolicella orientale ai castelli scaligeri sul Garda, dalla Mantova dei Gonzaga alla Vicenza di Palladio, fino alla Lessinia cimbra e al MART di Rovereto: una guida slow per riscoprire la gita fuori porta.

21 luglio 2026
Weekend fuori porta da Verona: 9 mete meno battute entro 100 km Verona
Guide e itinerari

Weekend fuori porta da Verona: 9 mete meno battute entro 100 km

Non è la solita lista con Sirmione, Malcesine e Borghetto sul Mincio. Da Verona bastano meno di cento chilometri per scivolare in un Veneto laterale, tra colline moreniche mantovane, valli cimbre, pievi longobarde e borghi che i pullman non hanno ancora scoperto. Nove mete raggiungibili in un fine settimana senza pianificazione, con castelli scaligeri, cascate segrete, palazzi barocchi trentini e memorie risorgimentali che si visitano in silenzio.

18 luglio 2026

Meno conosciute, dal nostro blog

Una selezione casuale dalle nostre guide meno linkate: quattro mete che non c'entrano con questa pagina, giusto per esplorare.

← Tutte le guide

⚖ Confronta (0)