Alternativa al Lago di Como: i laghi del Nord Italia romantici e tranquilli
Bellagio è un imbuto di folla? Ecco i laghi tranquilli del Nord Italia, tra Piemonte e Lombardia, dove ritrovare quiete, borghi e acqua limpida.
Il Lago di Como resta uno degli specchi d'acqua più scenografici d'Europa, ma in alta stagione Bellagio, Varenna e Menaggio si trasformano in un imbuto: traghetti pieni, parcheggi introvabili, prezzi gonfiati e lungolaghi dove si avanza a passo d'uomo. La buona notizia è che cercare un'alternativa al Lago di Como non significa rinunciare alle montagne che si specchiano nell'acqua. A poche decine di chilometri, tra Piemonte e Lombardia, ci sono bacini più piccoli e raccolti che offrono lo stesso paesaggio con una frazione dei visitatori. Ecco dove andare, lago per lago.
**Lago d'Orta, il più romantico del Piemonte.** A ovest del Maggiore, il Cusio è la prima risposta che viene in mente a chi conosce la zona. Orta San Giulio, con i suoi vicoli in pietra e la piazza porticata affacciata sull'acqua, guarda l'Isola di San Giulio, dove un unico anello pedonale porta il doppio nome di Via del Silenzio e della Meditazione. Sopra il borgo, il Sacro Monte di Orta è patrimonio UNESCO: venti cappelle nel bosco dedicate a San Francesco. Un consiglio concreto: per la quiete vera, evita i weekend di luglio e agosto e punta a maggio, settembre o un giorno infrasettimanale.
**Lago di Mergozzo, l'acqua più limpida d'Italia.** A due passi dal Maggiore ma fuori dalle sue rotte, Mergozzo deve il suo primato a una regola ferrea: il divieto assoluto di barche a motore. Niente idrocarburi, superficie sempre piatta, balneazione eccellente e condizioni ideali per kayak, canoa e nuoto in acque libere. Il borgo, Bandiera Arancione del Touring Club, si percorre in pochi minuti, e il Sentiero Azzurro, antica mulattiera lastricata, sale verso il villaggio medievale di Montorfano.
**Lago Maggiore, la sponda silenziosa.** Il Maggiore è grande abbastanza da nascondere angoli di pace. Sul versante lombardo, a Leggiuno, l'Eremo di Santa Caterina del Sasso è incollato alla roccia a strapiombo sull'acqua: ci si arriva a piedi o in battello, ed è una delle viste più emozionanti di tutti i laghi italiani. Alle spalle della riva piemontese si apre invece la Val Grande, l'area wilderness più estesa d'Italia, perfetta per chi vuole alternare il lago a un trekking dove non incontri nessuno.
**Lago di Lugano (Ceresio), eleganza di confine.** Diviso tra Italia e Svizzera, il Ceresio è la via di mezzo tra Maggiore e Como, con borghi affacciati su insenature strette. Sulla sponda meridionale, a Riva San Vitale, il Battistero del V secolo è l'edificio cristiano più antico ancora in uso in Svizzera, a un soffio dal confine lombardo: una sosta breve e sorprendente lungo la riva.
**Lago d'Iseo, l'autentico in Franciacorta.** Più piccolo di Como e Garda, il Sebino regala Monte Isola, la più grande isola lacustre abitata d'Europa, dove le auto sono quasi assenti. Tutt'intorno c'è la Franciacorta delle cantine e, risalendo la Val Camonica, le incisioni rupestri di Naquane, ottomila anni di storia scolpiti nella roccia: un'escursione culturale che spezza la giornata in spiaggia.
**I laghi alpini, per chi cerca acqua e quota.** Se al posto del relax mondano preferisci la montagna, la Valsesia ai piedi del Monte Rosa nasconde specchi d'acqua minuscoli e gelidi. Da Alagna salgono i sentieri verso i Laghi Tailly e la Val d'Otro e verso l'Anello dei tre laghi delle Gole del Lavì: quiete garantita e panorami che il turismo da cartolina ignora.
**Tra Lecco e il Garda, due deviazioni.** Sul ramo lecchese, sopra Civate, l'abbazia di San Pietro al Monte si conquista con un'ora di salita ed è un capolavoro romanico che ripaga la fatica. E se ti tenta il Garda ma non la sua calca, sulla riva veronese la chiesa di San Severo a Bardolino conserva affreschi medievali a pochi passi dal lungolago più battuto.
**Quando l'acqua stanca: l'entroterra del Monferrato.** Per chiudere il cerchio, le colline piemontesi offrono un'alternativa romantica senza acqua: l'Abbazia di Vezzolano con il suo chiostro nascosto, la Pieve di San Pietro ad Acqui e il Ricetto di Candelo, villaggio-fortezza dove un tempo si custodiva il vino.
In sintesi: per le coppie e per chi vuole rallentare, Orta e Mergozzo sono imbattibili; per servizi e attività c'è l'Iseo; per la montagna i laghi della Valsesia. Tutti, rispetto a Como, hanno un vantaggio: puoi ancora sentire il rumore dell'acqua.