Apricale, Liguria, Italia

Apricale, il borgo medievale sospeso nell'entroterra di Ventimiglia

Apricale, gioiello medievale dell'entroterra ligure: murales, castello della Lucertola e sapori autentici tra ulivi e panorami mozzafiato.

Apricale, il borgo medievale sospeso nell'entroterra di Ventimiglia

<h2>Un nido di pietra tra gli ulivi dell'estremo Ponente</h2>
<p>Ci sono luoghi che si rivelano solo a chi ha la pazienza di abbandonare la costa e risalire le valli. Apricale è uno di questi: un grappolo di case in pietra aggrappate a una collina a trecento metri sul livello del mare, nell'entroterra di Ventimiglia, dove l'aria profuma di rosmarino e il silenzio è rotto solo dal canto delle cicale. Il nome stesso, dal latino <em>apricus</em>, significa "esposto al sole», e basta uno sguardo alla sua posizione — un anfiteatro naturale rivolto a mezzogiorno — per capire quanto sia azzeccato.</p>
<p>Inserito tra i Borghi più belli d'Italia, Apricale conserva un'anima autentica che le località costiere hanno spesso smarrito. Qui non troverete file ai ristoranti né souvenir di plastica: troverete vicoli lastricati che si arrampicano tra archi medievali, gatti sonnecchianti sulle soglie e una comunità che tiene vive le proprie tradizioni con orgoglio discreto.</p>

<h2>Cosa vedere ad Apricale</h2>

<h3>Il Castello della Lucertola</h3>
<p>Il cuore del borgo è il castello dei Conti di Ventimiglia, oggi noto come Castello della Lucertola. Risalente al X secolo, fu rimaneggiato nei secoli successivi e oggi ospita un museo di storia locale e uno spazio espositivo dedicato all'arte contemporanea. La terrazza panoramica offre una vista che spazia dalla valle del Merdanzo fino alle cime delle Alpi Marittime: nelle giornate più limpide, si intuisce il bagliore del mare all'orizzonte.</p>

<h3>I murales e l'arte all'aperto</h3>
<p>Passeggiando per i caruggi di Apricale ci si imbatte in decine di murales, opere d'arte che decorano facciate e angoli nascosti. Nati negli anni Ottanta per iniziativa di artisti locali e internazionali, i dipinti trasformano il borgo in una galleria a cielo aperto. Ogni murale racconta una storia diversa: scene di vita contadina, visioni oniriche, richiami alla tradizione ligure. Non esiste un percorso obbligato; perdersi è il modo migliore per scoprirli tutti.</p>

<h3>Piazza Vittorio Emanuele II e la chiesa della Purificazione</h3>
<p>La piazza principale è un salotto intimo, con la pavimentazione in ciottoli e le facciate colorate che sembrano stringersi attorno a un palco naturale — qui d'estate si tengono concerti e spettacoli teatrali. Sul lato opposto del borgo, la chiesa della Purificazione di Maria Vergine custodisce un polittico del XVI secolo e un organo storico che durante i festival musicali torna a risuonare tra le navate.</p>

<h3>Sentieri e natura</h3>
<p>Da Apricale partono diversi sentieri escursionistici che attraversano uliveti e boschi di lecci. Il più suggestivo conduce a Perinaldo, il borgo degli astronomi, in circa due ore di cammino tra panorami che cambiano a ogni tornante. Per chi cerca un'escursione più breve, il sentiero ad anello che circonda il borgo offre scorci fotografici impagabili, soprattutto al tramonto quando la pietra si accende di tonalità dorate.</p>

<h2>Cosa mangiare e bere</h2>
<p>La cucina di Apricale è quella dell'entroterra ligure nella sua espressione più genuina. Nei pochi ristoranti e trattorie del borgo — prenotare è consigliato, i coperti sono limitati — si possono assaggiare piatti che parlano di una tradizione contadina mai interrotta:</p>
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<li><strong>Coniglio alla ligure</strong>: cotto lentamente con olive taggiasche, pinoli e rosmarino, è il piatto simbolo della zona.</li>
<li><strong>Pansoti con salsa di noci</strong>: ravioli ripieni di erbe selvatiche (il preboggion) conditi con una crema di noci che è pura poesia.</li>
<li><strong>Stroscia</strong>: una torta dolce a base di olio extravergine, tipica dell'entroterra imperiese.</li>
<li><strong>Rossese di Dolceacqua DOC</strong>: vino rosso elegante e profumato, prodotto nelle valli circostanti, perfetto con il coniglio e i formaggi locali.</li>
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<p>L'olio extravergine di oliva taggiasca, prodotto nei frantoi della zona, è un altro tesoro da portare a casa: delicato, con note di mandorla e carciofo, è tra i migliori della Liguria.</p>

<h2>Come arrivare</h2>
<p>Apricale si raggiunge in auto dalla costa seguendo la SP68 da Ventimiglia, risalendo la valle del Nervia per circa venti minuti. Da Bordighera la distanza è simile. Il borgo non è servito da treni, ma la stazione più vicina è Ventimiglia (linea Genova-Nizza), da cui si prosegue in auto o con i bus di linea Riviera Trasporti, con frequenza limitata. Un parcheggio gratuito si trova all'ingresso del borgo; il centro storico è interamente pedonale.</p>
<p>Dall'aeroporto di Nizza il tragitto è di circa un'ora; dal casello autostradale di Ventimiglia della A10 bastano venti minuti.</p>

<h2>Quando andare</h2>
<p>La primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali. In primavera gli uliveti fioriscono e le temperature sono miti; in autunno la luce dorata e la vendemmia del Rossese regalano un'atmosfera magica. L'estate può essere calda, ma le serate sono sempre fresche grazie all'altitudine. L'inverno è tranquillo e suggestivo, con pochi visitatori e la possibilità di assistere alla raccolta delle olive.</p>
<p>L'evento più caratteristico è la <strong>Festa della Primavera</strong> (aprile), con mercatini, musica e degustazioni nei caruggi. In agosto, il <strong>Festival teatrale</strong> in piazza attira appassionati da tutta la riviera.</p>

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Apricale?

Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Apricale è affollata?

Apricale è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Apricale?

Apricale si trova in Apricale, Liguria, Italia.

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