Alternative a Polignano a Mare: borghi e calette della Puglia senza ressa
Polignano a Mare è splendida ma affollata: borghi di mare, calette e città di pietra della Puglia dove fare il bagno e visitare in pace.
Polignano a Mare ha un problema: è troppo bella per restare tranquilla. Tra luglio e agosto la celebre Lama Monachile diventa una fila ordinata di asciugamani, i vicoli del centro storico si percorrono a passo d'uomo e per un caffè affacciato sulle scogliere serve pazienza. Se cerchi un'alternativa a Polignano a Mare che offra lo stesso mare turchese e gli stessi balconi sull'Adriatico ma senza la ressa, la Puglia ne ha parecchie: a volte basta spostarsi di pochi chilometri, altre volte cambiare proprio costa.
La mossa più semplice è scendere verso sud, verso Monopoli. È una città vera, con un porto da pesca attivo e un mercato del pesce ogni mattina, non un borgo-vetrina. Le sue calette urbane, come Cala Porta Vecchia sotto le mura del castello, sono piccole e rocciose come a Polignano ma molto più riservate. Lungo la litoranea si aprono insenature come Cala Incina e la spiaggia di San Giovanni, dove anche ad agosto si respira. Usare Monopoli come base costa meno e ti tiene comunque a venti minuti di auto dalla scogliera famosa, per andarci all'alba quando è ancora vuota.
Poco più a sud, sul litorale di Fasano, c'è la mia alternativa preferita per chi vuole unire bagno e storia. Le rovine di Egnazia, davanti a Savelletri, si affacciano direttamente sull'Adriatico: qui puoi nuotare letteralmente sopra l'antico porto romano sommerso, facendo snorkeling tra i blocchi della città messapica adagiati sul fondale sabbioso. La costa intorno alterna scogliere basse e piccole calette protette dai venti, con acque cristalline e niente folla da spiaggia attrezzata di massa.
Se invece il richiamo è quello del borgo bianco a picco sul mare, conviene puntare sul Salento adriatico. A Otranto il centro storico fortificato guarda un mare di un azzurro profondo, e dentro la cattedrale ti aspetta il pavimento musivo con l'enorme Albero della Vita, un capolavoro medievale che da solo vale il viaggio. Otranto d'estate non è deserta, ma ha respiro e profondità che a Polignano, ridotta ormai a poche stradine fotografatissime, faticano a trovarsi.
Sul versante ionico del Salento il ritmo cala ancora. A Ugento, a due passi dalle spiagge di Marina di Pescoluse, la Cripta del Crocifisso è un santuario scavato nella roccia con affreschi bizantini: il tipo di tappa che spezza una giornata di mare con qualcosa di concreto da vedere. Spostandoti nell'entroterra, il Casale di Apigliano presso Martano è un villaggio medievale scomparso tra gli ulivi, dove restano la chiesetta e le tombe: un assaggio della Grecìa Salentina lontano dalle code. Più a nord, nelle campagne di San Vito dei Normanni, la Cripta di San Biagio conserva un ciclo di affreschi rupestri sorprendente per chi non se lo aspetta.
C'è poi un'altra Puglia, quella di pietra e di entroterra, che funziona benissimo come contraltare al mare affollato. Gravina in Puglia è una piccola città scavata nel tufo: il rione Fondovito, l'orrido attraversato dal ponte-acquedotto, le case ipogee. Scendendo sotto Gravina si entra in un dedalo di cripte rupestri affrescate che racconta come si viveva nella roccia per secoli. È a un'ora dalla costa barese, perfetta per una giornata fresca quando il sole picchia troppo in spiaggia.
Per chi vuole davvero cambiare scenario, infine, c'è la montagna pugliese dei Monti Dauni. Bovino, tra le colline a ovest di Foggia, mette in fila un ponte antico, una cattedrale romanica e un dedalo di vicoli in pietra: aria di collina, temperature più miti e prezzi che con la riviera non hanno niente a che fare.
Resta il fattore decisivo, più della destinazione: il periodo. Per tutta la costa adriatica pugliese, maggio e giugno offrono mare già balneabile e affollamento minimo, mentre settembre è probabilmente il mese migliore in assoluto, con acqua ancora calda, turisti in calo e prezzi che scendono. Scegliendo bene il mese, perfino Polignano torna vivibile, e ognuna di queste alternative diventa quello che cerchi davvero: un bel posto sul mare dove non devi prenotare l'ombra.