Al posto di Venezia: Chioggia, la piccola Venezia che non ha bisogno di prenotare l'ingresso
Canali, ponti e calli colorate senza le folle di Piazza San Marco. Chioggia offre la Venezia autentica dei pescatori, a mezz'ora di bus.
Venezia è diventata un simbolo mondiale di overtourism: biglietti d'ingresso, tornelli, code infinite per un caffè e gondolieri che si contendono i turisti a voce alta. Eppure a soli trenta chilometri, separata dalla laguna e raggiungibile in autobus, c'è una città che conserva lo stesso impianto urbanistico — canali paralleli, ponti ad arco, calli strette — senza nessuna di quelle contraddizioni.
Chioggia è una città di pescatori. Il porto è ancora il cuore pulsante dell'economia locale, e la mattina presto il mercato del pesce sotto i portici del Corso del Popolo è uno spettacolo di voci, casse di ghiaccio e mani veloci che puliscono seppie e granchi. Non è un mercato per turisti: è il luogo dove i ristoranti della zona vengono a rifornirsi, e dove chiunque può comprare pesce freschissimo a prezzi che a Venezia non esistono più.
Il Corso del Popolo è la spina dorsale della città: largo, porticato, con palazzi settecenteschi che si specchiano nei canali laterali. A differenza delle calli veneziane, qui si respira: gli spazi sono aperti, i caffè hanno tavolini all'aperto e i prezzi sono quelli di una normale città veneta. Le chiese custodiscono pale d'altare di Carpaccio e Tiepolo, ma non troverete file all'ingresso.
I canali interni — il Canal Vena su tutti — offrono scorci che ricordano Venezia in maniera impressionante: le barche ormeggiate, i riflessi sull'acqua, i ponti in pietra. La differenza è che qui potrete fermarvi a fotografare senza essere travolti da un gruppo organizzato. La sera, quando i pescherecci rientrano e la luce diventa dorata, Chioggia regala momenti di quiete che Venezia ha dimenticato.
Per arrivarci da Venezia bastano quaranta minuti con l'autobus ACTV dalla Piazzale Roma, oppure il vaporetto dalla Giudecca in estate. Sottomarina, la frazione balneare, ha una lunga spiaggia che d'estate si anima senza mai raggiungere la densità della riviera romagnola. In inverno Chioggia si svuota ulteriormente, e camminare tra i canali nella nebbia è un'esperienza che vale il viaggio.
Dormire a Chioggia costa un terzo rispetto a Venezia: B&B affacciati sui canali, piccoli alberghi nel centro storico, appartamenti con vista sulla laguna. Mangiare è un piacere onesto: frittura mista, sarde in saor, risotto di go — piatti della tradizione lagunare a prezzi giusti. È la Venezia che Venezia non è più, e non serve nessun biglietto per entrarci.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Al posto di Venezia?
Il periodo consigliato è marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, quando è meno affollata.
Al posto di Venezia è affollata?
Al posto di Venezia è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Al posto di Venezia?
Al posto di Venezia si trova in Chioggia, Veneto, Italia.