Al posto di Parigi: Lione, la capitale gastronomica che vive per il piacere, non per la posa
Due fiumi, un quartiere rinascimentale UNESCO e la cucina più premiata di Francia. Lione è la grandeur senza l'arroganza turistica di Parigi.
Parigi è Parigi, e niente la sostituirà mai davvero. Ma se volete la Francia della buona tavola, dell'architettura storica e della vita culturale senza le code alla Tour Eiffel, il sovrapprezzo parigino e l'atteggiamento che i turisti hanno imparato a temere, Lione è la vostra città.
Lione è la capitale gastronomica della Francia — titolo ufficioso ma universalmente riconosciuto — e qui si mangia come in nessun altro posto al mondo. I bouchons, le trattorie tipiche lionesi, servono piatti della tradizione che altrove sarebbero da stella Michelin: quenelles de brochet, tablier de sapeur, salade lyonnaise, cervelle de canut. Una cena completa in un bouchon autentico costa trenta euro, vino compreso.
Il Vieux Lyon — il quartiere rinascimentale affacciato sulla Saône — è patrimonio UNESCO e il più grande insieme rinascimentale di Francia dopo il centro di Parigi. Ma a differenza di Parigi, qui si cammina tra i traboules — passaggi coperti che attraversano gli edifici collegando le strade parallele — senza la sensazione di essere in un museo. I traboules erano usati dai tessitori di seta per trasportare le pezze al riparo dalla pioggia, e oggi sono corridoi segreti che si scoprono spingendo portoni apparentemente chiusi.
La Basilica di Fourvière domina la città dalla collina e offre una vista che abbraccia i due fiumi — la Saône e il Rodano — i tetti di tegole rosse del Vieux Lyon e, nelle giornate limpide, le Alpi con il Monte Bianco. Si sale a piedi o con la funicolare, e la basilica stessa è un delirio neogotico che divide i gusti ma non lascia indifferenti.
La Presqu'île — la penisola tra i due fiumi — è il centro commerciale e culturale: Place Bellecour (una delle piazze più grandi d'Europa), il Musée des Beaux-Arts (secondo solo al Louvre per le collezioni), e un tessuto di strade pedonali dove si fa shopping senza la pressione dei Champs-Élysées.
Lione ha anche una scena contemporanea vivace: il quartiere della Confluence, alla convergenza dei due fiumi, è un esempio riuscito di riqualificazione urbana con architetture firmate, il Musée des Confluences (un edificio-scultura che sembra un cristallo appoggiato sull'acqua) e una passeggiata fluviale che la sera si anima di bar e ristoranti.
Arrivare è facilissimo: il TGV da Parigi impiega due ore, dall'aeroporto di Lyon-Saint Exupéry un tram vi porta in centro in trenta minuti. I voli low-cost collegano Lione a tutta Europa.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Al posto di Parigi?
Il periodo consigliato è marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, quando è meno affollata.
Al posto di Parigi è affollata?
Al posto di Parigi è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Al posto di Parigi?
Al posto di Parigi si trova in Lione, Rodano-Alpi, Francia.