Civita, Calabria

Trekking nelle Gole del Raganello: il Pollino selvaggio

Le Gole del Raganello nel Parco del Pollino offrono un trekking spettacolare tra canyon, cascate e ponti medievali nella Calabria più selvaggia.

Trekking nelle Gole del Raganello: il Pollino selvaggio

<h2>Il canyon segreto del Pollino</h2><p>Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il più grande d'Italia, il torrente Raganello ha scavato nei millenni un canyon di rara bellezza. Le Gole del Raganello si estendono per circa 13 chilometri tra pareti di roccia alte fino a 700 metri, con cascate, pozze color smeraldo e formazioni geologiche che raccontano milioni di anni di storia della Terra. È uno dei luoghi più spettacolari della Calabria e, paradossalmente, uno dei meno visitati.</p><p>L'accesso alle gole richiede rispetto e preparazione. Dopo la tragica alluvione dell'agosto 2018, che causò la morte di dieci escursionisti, le regole di sicurezza sono state giustamente inasprite. Oggi l'ingresso nella parte bassa e media delle gole è consentito solo con guide autorizzate e in condizioni meteo favorevoli. Ma il trekking nella parte alta e lungo i sentieri panoramici che sovrastano il canyon è liberamente percorribile e offre emozioni indimenticabili.</p><h2>I percorsi di trekking</h2><h3>Il sentiero panoramico delle Gole (parte alta)</h3><p>Il percorso più accessibile è il sentiero che parte dal borgo di Civita e segue il bordo superiore del canyon fino al Ponte del Diavolo. È un anello di circa 8 km (3-4 ore) classificato E, adatto anche a escursionisti di media esperienza. Il sentiero offre viste vertiginose sulle gole dall'alto: ci si affaccia su strapiombi di centinaia di metri, con il torrente che scorre in fondo come un filo d'argento.</p><p>Il Ponte del Diavolo — un ponte naturale in pietra che attraversa il canyon a un'altezza impressionante — è il punto culminante della passeggiata. La leggenda vuole che sia stato costruito dal diavolo in persona in cambio dell'anima del primo essere vivente che l'avrebbe attraversato. I contadini, furbi, ci fecero passare un cane.</p><h3>Il trekking da San Lorenzo Bellizzi</h3><p>Partendo da San Lorenzo Bellizzi, sul versante opposto, si accede alla parte alta delle gole con un sentiero più impegnativo (EE). Si scende nel letto del torrente e si risale attraverso una serie di gradoni naturali. Il percorso richiede 5-6 ore e include guadi del torrente (impossibile con acqua alta). Le pareti del canyon qui sono altissime e strette, con la luce che penetra dall'alto creando giochi di ombre drammatici.</p><h3>L'anello di Civita e le timpe</h3><p>Un percorso più ampio (15 km, 5-6 ore, difficoltà E) parte da Civita e compie un anello che tocca le Timpe — spettacolari formazioni rocciose che dominano il paese come sentinelle di pietra. Le Timpe di Civita sono colonne e torri naturali di conglomerato che la erosione ha modellato in forme fantastiche. Il sentiero attraversa una varietà di ambienti: macchia mediterranea bassa, boschi di leccio, prati d'alta quota con vista sul Pollino innevato.</p><h2>Civita: il borgo arbereshe</h2><p>La base ideale per esplorare le gole è Civita, uno dei borghi arbëreshë (italo-albanesi) più affascinanti della Calabria. Fondato da profughi albanesi nel XV secolo, conserva ancora la lingua, la religione (rito bizantino), le tradizioni e la cucina della comunità madre. Le case del centro storico hanno i camini "antropomorfi" — comignoli in pietra scolpiti in forme umane, ognuno diverso dall'altro — che sono diventati il simbolo del borgo.</p><p>La chiesa di Santa Maria Assunta celebra la messa in rito greco-bizantino, con canti che sembrano arrivare da un altro tempo. La cucina locale mescola tradizioni calabresi e albanesi: i dromësat (gnocchetti di farina con peperoni cruschi) e i shtridhëlat (pasta fatta a mano con ragù di capra) sono piatti che non si trovano altrove.</p><h2>Informazioni pratiche</h2><h3>Difficoltà e sicurezza</h3><ul><li><strong>Sentiero panoramico alto:</strong> E (Escursionistico), adatto a tutti con minima esperienza</li><li><strong>Trekking da San Lorenzo Bellizzi:</strong> EE, richiede esperienza e piede sicuro</li><li><strong>Gole basse e medie (torrentismo):</strong> solo con guida autorizzata, attrezzatura specifica</li></ul><p>Controllare SEMPRE le previsioni meteo prima di avvicinarsi alle gole. In caso di pioggia, anche a distanza, i livelli dell'acqua possono salire rapidamente e rendere pericoloso qualsiasi percorso nel fondovalle. Non entrare mai nelle gole basse senza guida.</p><h3>Quando andare</h3><ul><li><strong>Maggio-giugno:</strong> periodo ideale, acqua abbondante nelle cascate, temperature piacevoli.</li><li><strong>Settembre-ottobre:</strong> ottimo, meno acqua ma colori bellissimi e temperature miti.</li><li><strong>Luglio-agosto:</strong> caldo intenso ma le gole offrono ombra. Periodo delle visite guidate al canyon basso.</li><li><strong>Inverno:</strong> sentieri alti percorribili, ma le giornate corte limitano i percorsi.</li></ul><h3>Equipaggiamento</h3><ul><li>Scarpe da trekking impermeabili con suola aderente su roccia bagnata</li><li>Bastoncini telescopici per i tratti ripidi</li><li>Almeno 2 litri d'acqua (nessun punto di rifornimento lungo i sentieri)</li><li>Giacca impermeabile anche in estate (i temporali sono improvvisi)</li><li>Costume da bagno se si prevede il percorso nel torrente con guida</li><li>Casco (obbligatorio nelle gole basse, consigliato nei tratti esposti)</li></ul><h3>Come arrivare</h3><p>Civita si raggiunge dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Frascineto-Castrovillari. Da Castrovillari sono 25 km di strada panoramica. Non esistono mezzi pubblici diretti: l'auto è indispensabile. Parcheggio gratuito all'ingresso del borgo.</p><h3>Guide e informazioni</h3><p>Per le escursioni nelle gole basse è obbligatorio rivolgersi a guide autorizzate dal Parco del Pollino. Diversi operatori locali offrono uscite di mezza giornata o giornata intera con attrezzatura inclusa (caschetto, giubbotto, calzature da torrente). Costi indicativi: 30-50 euro a persona per il torrentismo guidato.</p><h2>L'ultimo canyon selvaggio</h2><p>Le Gole del Raganello sono uno degli ultimi angoli d'Italia dove la natura mantiene la sua forza primordiale. Non è un parco giochi: è un luogo che esige rispetto, preparazione e umiltà. Ma chi lo affronta con il giusto spirito scopre una Calabria che non immaginava — verticale, potente, segreta. Un antidoto perfetto alla piattezza del turismo balneare che troppo spesso è l'unica narrazione di questa regione straordinaria.</p>

Practical info

When is the best time to visit Trekking nelle Gole del Raganello?

The recommended time is May, June, September and October, when it is less crowded.

Is Trekking nelle Gole del Raganello crowded?

Trekking nelle Gole del Raganello is a almost deserted destination compared with the more touristy ones.

Where is Trekking nelle Gole del Raganello?

Trekking nelle Gole del Raganello is located in Civita, Calabria.

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