Molise, Italia

Molise: la regione che “non esiste” (ed è meglio così)

Tra borghi di poche anime, tratturi e un mare ignorato dalle guide, il Molise è l'anti-overtourism fatto regione.

Molise: la regione che “non esiste” (ed è meglio così)

Il Molise è diventato un meme: "il Molise non esiste". Per chi cerca l'opposto dell'overtourism, è esattamente il punto. Incastonata tra Abruzzo, Campania e Puglia, è la regione più piccola d'Italia dopo la Valle d'Aosta, e anche tra le meno visitate: niente code agli ingressi, niente piazze invase, nessuna fila di pullman. Qui il turismo non ha ancora imparato a urlare, e il silenzio è la prima cosa che noti.

Le campane di Agnone

Il cuore di un viaggio molisano è la lentezza. Ad Agnone, arroccata sull'Appennino isernino, si tramanda da secoli l'arte fusoria delle campane: la Pontificia Fonderia Marinelli è considerata tra le più antiche aziende familiari al mondo, e nel 1924 ricevette da Papa Pio XI il privilegio di fregiare i propri bronzi con lo stemma pontificio. Accanto alla fonderia un piccolo museo racconta questa storia millenaria. Vederla all'opera, ascoltare il suono di una campana appena fusa, è un'esperienza che a poche altre latitudini si può ancora vivere.

I tratturi della transumanza

Poi ci sono i tratturi, le grandi vie erbose della transumanza, larghe in alcuni tratti fino a un centinaio di metri, percorse fin dall'epoca sannitica e romana dai pastori che spostavano le greggi tra monti e pianura. Nel 2019 la transumanza è stata iscritta dall'UNESCO tra i patrimoni immateriali dell'umanità, e il Molise ne conserva una delle reti più estese e leggibili d'Italia. Camminarli, anche solo per un tratto, è entrare in un paesaggio rimasto fuori dal tempo.

La costa deserta

Sul versante opposto si apre una costa breve ma quasi deserta anche in agosto, dai trabucchi di Termoli alle spiagge di Campomarino, da cui partono i traghetti per le isole Tremiti. Il modo giusto di muoversi è in auto, lungo le strade secondarie dell'interno, con la disponibilità a chiedere indicazioni in un bar di paese e a fermarsi senza un programma rigido.

Quando andare

Quando andare? La primavera e l'inizio dell'autunno regalano luce limpida e borghi tutti per sé, mentre l'estate resta sorprendentemente vivibile rispetto alle mete affollate vicine. Il Molise non chiede di essere consumato in fretta: chiede rispetto, tempo e poche tappe ben vissute. È un viaggio che, in cambio, restituisce silenzio.

Come arrivare

In auto si arriva comodamente dall'Adriatico percorrendo la A14 e uscendo a Termoli, da cui la statale 647 risale verso l'interno e Campobasso. In treno la porta d'ingresso naturale e la stazione di Termoli, sulla linea adriatica Milano-Bari, mentre Isernia e servita dalla linea da Roma; da qui si prosegue verso i borghi con bus o auto. Il Molise non ha aeroporti propri: gli scali di riferimento sono Pescara (il piu vicino) e, piu distanti, Roma e Napoli.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Molise?

Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Molise è affollata?

Molise è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Molise?

Molise si trova in Molise, Italia.

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Campobasso ~0 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Foggia "Gino Lisa" FOG ~74 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

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