Schiavi d'Abruzzo, Abruzzo, Italia

Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo, un santuario sannita tra i monti del Trigno

Nel Chietino, due templi sanniti di oltre duemila anni si affacciano sulla valle del Trigno: un'area sacra sobria e quasi sempre deserta.

Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo, un santuario sannita tra i monti del Trigno

Foto: Marco Cirulli (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons

Ci sono luoghi che non gridano, e Schiavi d'Abruzzo è uno di questi. In cima a un colle ventoso, in località Colle della Torre, sopravvive uno dei santuari italici meglio conservati dell'Italia centrale: due templi di età sannitica che da oltre duemila anni guardano la valle del Trigno e i monti che separano l'Abruzzo dal Molise. Non c'è folla, non ci sono code, non c'è quasi nessuno. Solo pietra, erba e silenzio.

I due templi

L'area sacra si articola in due edifici. Il tempio più grande, il più antico, sorge su un podio con scalinata frontale ed è il cuore del complesso; accanto, un secondo tempio più piccolo fu aggiunto in un momento successivo. Le date precise restano oggetto di studio, ma gli archeologi collocano la prima fase tra la fine del III e l'inizio del II secolo a.C. e l'ampliamento circa un secolo più tardi. Sulla soglia del tempio minore è ancora leggibile un'iscrizione in lingua osca, traccia diretta della popolazione che abitava queste terre.

Il mondo dei Sanniti

Eravamo nel territorio dei Sanniti Pentri, ai margini di quello dei Frentani. In zona sono emerse piccole statuette bronzee di Ercole, divinità cara ai pastori di queste montagne. Camminare oggi tra i basamenti significa attraversare il mondo italico prima di Roma, quando questi rilievi erano abitati, sacri e vivi.

Il sito è all'aperto, l'ingresso è libero e la posizione panoramica fa metà del lavoro: nelle giornate limpide lo sguardo corre lontano, sui crinali e sui boschi. Conviene salire da Schiavi d'Abruzzo, borgo di poche centinaia di abitanti, e mettere in conto strade strette e tornanti: è parte del viaggio.

Turismo responsabile

Un consiglio da turismo responsabile: rispettate le strutture, non salite sui resti, portate via i rifiuti e fermatevi nel paese per un caffè o un pranzo. Sono questi piccoli gesti, e i pochi euro spesi nelle attività locali, a tenere in vita i luoghi che scegliamo di non affollare.

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Come arrivare

Il santuario italico sorge in localita Colle della Torre, tra i monti dell'entroterra abruzzese vicino al Trigno, e si raggiunge praticamente solo in auto. Dall'autostrada A14 si esce a Vasto Sud e si imbocca la statale che sale verso l'interno fino a Schiavi d'Abruzzo. L'aeroporto di riferimento e quello di Pescara; i collegamenti ferroviari e con mezzi pubblici in quest'area di montagna sono molto limitati.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo?

Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo è affollata?

Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo?

Il tempio italico di Schiavi d'Abruzzo si trova in Schiavi d'Abruzzo, Abruzzo, Italia.

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Villa S. Maria ~18 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi PSR ~73 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

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